Archivio del Fendente

2007-2011

Quasi 52.000 aretini hanno già il certificato di esenzione dal pagamento di ticket per età e reddito

Fortemente diminuita la pressione sugli sportelli dedicati, cambiano orari e modalità del servizio.

Arezzo – Hanno raggiunto quasi quota 52.000 i certificati di esenzione di pagamento del Ticket sanitario per età e reddito consegnati ai cittadini della provincia. Un documento che è andato a sostituire le vecchia autocertificazione sulla ricetta.

Adesso, con le nuove regole, ci vuole il  certificato. La sua richiesta e il relativo ritiro hanno creato non pochi disagi nei giorni di particolare afflusso, ai qualila Aslaveva risposto con l’apertura di servizi straordinari e con l’apporto anche dei patronati. Adesso da alcuni giorni il numero quotidiano di richieste si è molto ridotto. Guardando i dati storici ci sono ancora poco più di 15.000 cittadini che ancora hanno i requisiti per  richiedere il certificato. Il cui rilascio, va ricordato, può avvenire in qualunque momento, e per questo ancora in molti non hanno provveduto a richiederlo e ritirarlo perchè ancora non hanno necessità di averne.

Zona per zona questi i numeri dei certificati rilasciati:

Arezzo 16.995, Casentino 6.390, Valtiberina 4.954,  Valdarno

15.727,  Valdichiana 7.225,  per un totale di  51.291.

Ed ecco, zona per zona, come si modifica a partire dai prossimi giorni, l’organizzazione degli sportelli dedicati.

Arezzo: restano gli sportelli del Distretto di via Guadagnali (dal lunedì al sabato dalle 8,00 alle 12,30 e il pomeriggio di martedì e giovedì dalle 15,00 alle 17,30), e dell’ospedale San Donato (dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30 e i

pomeriggio di lunedì, mercoledì e venerdi dalle 15,00 alle 17,30).   

Valdarno: da giovedì 22 dicembre chiudono gli sportelli presso i Distretti di San Giovanni e Montevarchi. Resta lo sportello  dedicato presso Ospedale della  Gruccia dal lunedì al venerdì con orario 9/12,30 – 3° livello presso Direzione sanitaria, dal lunedì al venerdì con orario 14,30/17,00 1° livello presso CUP, prevedendo la chiusura nei giorni 23 e 30 dicembre.  E ancora: uno  sportello dedicato solo per disoccupati presso Ospedale della  Gruccia, 1° livello stanza D14 con orario 9/12,30 mercoledì e giovedì.

Dal 1° di gennaio 2012 non saranno più in funzione gli sportelli dedicati al rilascio dei certificati di esenzione con eccezione dello sportello dedicato per disoccupati che rimarrà aperto il giovedì dalle ore 9 alle ore 12,30, stessa ubicazione (1° livello Ospedale Santa Maria alla Gruccia stanza D 14)

Valdichiana: Ospedale della Fratta Dal lunedì al sabato 8,30-12.00; Centro Sociosanitario di Camucia dal lunedì al sabato 8.00-12.30, il martedì e giovedì anche 15.00-17,00; Casa della Salute di Castiglion Fiorentino dal lunedì al sabato 8,30-12,00; Centro Sociosanitario di Foiano dal lunedì al sabato  8,30- 12,00. 

Casentino: A decorrere dal 1° gennaio sarà aperto un solo sportello dedicato,  collocato nel Distretto di Bibbiena, Via G. Di Vittorio 22 dal lunedì al venerdi, dalle 9,00 alle 12,00.

Valtiberina: rimane invariato lo sportello all’ospedale, mentre quello di via santi di Tito, dal 24 dicembre, il sabato resterà chiuso.

In tutto il territorio della Usl 8 resta attiva la possibilità di presentare la richiesta al momento di effettuazione di una prenotazione presso tutti gli sportelli cup aziendali (escluso le farmacie). In questo caso il certificato verrà inviato per posta al domicilio indicato dall’assistito.

 

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Un pensiero su “Quasi 52.000 aretini hanno già il certificato di esenzione dal pagamento di ticket per età e reddito

  1. Cherubino in ha detto:

    Giusto che ne ha bisogno lo compili…….ma come mai delle gentili signore, mogli di noti imprenditori della nostra valtiberina lo hanno già compilato??? e poi viaggiano su auto da 100000 euro!Anche qui pagano solo i coglioni!
    Ndr.- Amico Cherubino, di disonesti questo mondo è pieno, ma, nonostante ciò “non” è detto che debbano continuare ad imperversare. Certo, comunque che gli addetti ai lavori o chi non controlla e dovrebbe sono “molto più disonesti di chi ci prova”. Comunque la colpa è anche nostra che abbiamo sempre paura di denunciare certo malaffare.
    Buone Feste Cherubino.

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