Archivio del Fendente

2007-2011

Il nuovo “decisionismo”, quello del sindaco Frullani

Secondo il comunicato stampa del Comune di Sansepolcro, a proposito dell’ ultimo consiglio comunale, leggiamo la seguente affermazione del sindaco:

In democrazia contano i numeri – commenta il sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani riferendosi ad una nota diffusa da Moretti e Calchetti nella giornata di oggi  – se questi soggetti non sono in grado di comprenderlo forse dovrebbero fare una riflessione su se stessi e sul senso e adeguatezza delle loro azioni. In totale disprezzo delle più elementari regole democratiche pretendono di comandare i lavori del consiglio e d’imporre le loro posizioni pur essendo in minoranza, stigmatizzando in maniera ingiusta i comportamenti della maggioranza dei consiglieri che si sono democraticamente espressi. Dimostrando un atteggiamento arrogante e poco  rispettoso, anche umanamente, nei confronti dei loro colleghi. Per quanto riguarda la presenza dei tecnici – conclude il sindaco Frullani – è stata una precisa scelta quella di non farli intervenire nel consiglio comunale, che è un luogo di espressione politica e non approfondimento tecnico. La sede opportuna dal punto di vista dell’approfondimento tecnico è infatti la commissione consiliare. Questa anche in futuro, a meno che non si parli di regolamenti con aspetti particolarmente complessi, sarà una scelta perseguita nello svolgimento delle prossime sedute consiliari.

Un’affermazione che “non” ha bisogno di spiegazioni per far capire “dove” risieda  l’arroganza ed il poco rispetto (politico) e spetta alle forze di minoranza il rispondere e controbattere certe accuse.

 Noi ci limitiamo solo a constatare che ogni fase di instabilità, come lo fu tangentopoli o come lo possa essere il cialtronismo, od altro, anche se producono turbolenze o disordine, favoriscono comunque il nascere di idee nuove.

Quello attuale sarebbe quindi il momento di ricreare uno spazio di responsabilità individuale e collettiva nel quale ciascuno si ritrovi allo scopo di impostare una strategia adeguata per affrontare realisticamente i fenomeni del potere e resistere agli interessi dominanti che, altrimenti, determinano circuiti obbligati entro i quali certi singoli si muovono molto proficuamente esclusivamente per se stessi, dimenticando la collettività.

Ciò che occorrerebbe quindi presuppone un soggetto che sappia scegliere, decidere, rifiutando di fare il parassita nella sua vanità, scavandosi il proprio angolino caldo, dimenticando che i disastri per la collettività  nascono dall’incrocio di tutte le latitanze individuali e non; mancanza di morale come capacità di assumere in proprio le responsabilità che li riguardano anche come individui nei confronti della società.

Negli ultimi tempi la fiducia nel potere risolutivo della politica: “la politica è tutto” diminuisce il senso di certi rapporti riducendoli alla semplice gestione del proprio egoismo, della propria vanità, grandi o piccoli che fossero.

A Sansepolcro non è stato trovato quel soggetto che abbia saputo scegliere, decidere etc.., etc..

Ecco così che il ‘buon senso politico’ va a farsi benedire e rimangono, come una sferzata, gli iniziali proclami roboanti di questo o di quel politico con cui ancora, gli stessi, cercano di nascondere il ‘nulla’ amministrativo, magari accusando d’incapacità l’opposizione scordandosi che quest’ultimi per quanto possano fare tentativi anche importanti, verranno regolarmente non accolti perché bocciati dalla maggioranza.

Questa è politica ?

No, sicuramente questa non è ‘politica’ intesa nel suo vero significato

Il decisionismo della destra biturgense nella passata legislatura  prese la mano dell’allora sindaco Polcri o forse lui accondiscendente, e ne sono stati visti i negativi risultati. Non vorremmo che all’attuale sindaco prof. Daniela Frullani capiti la stessa cosa per il  decisionismo di una “certa” parte della politica di sinistra.

Ce lo auguriamo, ma sinceramente non ci crediamo.

Gino Dente

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4 pensieri su “Il nuovo “decisionismo”, quello del sindaco Frullani

  1. Cinzia Celati in ha detto:

    Gent.ma Erika,
    il Sindaco di Sansepolcro è docente di storia e filosofia non di matematica, pertanto sono certa che il tuo intervento era più che necessario.
    Speriamo perlomeno che l’attuale Sindaco riesca in ciò in cui non sono riuscite le precedenti amministrazioni: restaurare tutte le mura antiche di Sansepolcro (v. es. Anghiari) e risolvere il problema della Fortezza.
    Cordialmente,
    Cinzia Celati

  2. Erika Chiasserini in ha detto:

    La cosa sconcertante è che trattano i consiglieri Bianchi, Calchetti e Moretti come dei nemici (o come se fossero di Dx) invece che come colleghi della stessa area politica. Frullani & co. sembrano dimenticare che gli elettori di c-sx si sono divisi (quasi a metà) fra questi 2 schieramenti. Che dopo le primarie hanno cercato di comprare l’appoggio offrendo poltrone allo schieramento di Bianchi. Non tengono in nessuna considerazione il fatto che la vittoria non è stata per la credibilità personale di ognuno di loro ma solo aver avuto una bandiera di PARTITO (che dal 35 è comunque passata al 22%). I 3 consiglieri che offendono con i vari comunicati non avevano una bandiera così riconoscibile (come quella del PD) per sponsorizzarli e accattivarsi il voto degli indecisi e hanno ottenuto un ottimo risultato.
    Non hanno vinto con un risultato ‘bulgaro’ e 400 voti su 10MILA non sono così tanti per potersi permettere certi discorsi cara la mia Frullani! State governando in nome e per conto del 30% (3 persone su 10) e invece di cercare di accontentarne almeno 6 su 10 fate i prepotenti. Adottate un atteggiamento tipico delle dittature fasciste e in netta contraddizione con l’aggettivo ‘Democratico’ che è anche nome del partito. E poi ricorderei anche che senza la partecipazione dell’ultimo minuto del gruppetto del Laurenzi (che doveva essere una lista civica ‘libera’ e ‘critica’ mentre invece è allineata e coperta con il PD!)non sareste lì. Anche il Segreti che si fa tanto il bellino per quei 311 voti che ha ottenuto il Psi dovrebbe ricordare che i voti PERSONALI (segno di stima e fiducia dei borghesi) ottenuti da Moretti (137) sono più del doppio dei suoi (Segreti 64) e sempre meno anche di Calchetti (74).
    Certa gente ha un’arroganza e un ego da paura!
    ..e Amen

  3. leo in ha detto:

    Signora Frullani,ora,oltre al senso dell’amministrare sembra aver perso anche il buon gusto e la buona educazione.Che tristezza…!!!Mi permetta,inoltre…,ma chi è le scrive quegli interminabili comunicati stampa tra l’altro pieni di strafalcioni di grammatica e di sintassi e che mi auguro,non rappresentino il modo di intendere e di ragionare di tutta la sua maggioranza. Signora Frullani,per carità,si fermi un attimo,si guardi intorno e,se può,si liberi degli integralismi vetero-comunisti e di quanti,oltre che aver rovinato un capitale giovane del PD,a Sansepolcro,ora stanno rovinando Lei e la sua storia personale di buon amministratore.La prego…faccia qualcosa!!!

  4. POMODORO in ha detto:

    Anche se non lo si dice si capisce dagli atteggiamenti tutti la prigionia mentale della vecchia rendita ideologica che per anni, cieca del merito, ha ricompensato tutti. La politica nazionale ha dimostrato la sua incapacità di gestire e risolvere i problemi del paese fino ad arrendersi ad un governo di tecnici. E’ l’ora che tutti comprendano la necessità di un sano e legittimo rinnovamento delle filosofie dei modi e dell’etica di assolvere le proprie responsabilità. Gli unti del partito oramai
    e per fortuna sono destinati al fallimento.
    Mi auguro che sappiano comprendere i segnali
    del tempo. Auguri

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