Archivio del Fendente

2007-2011

Che fine hanno fatto le notifiche alle infrazioni?

SANSEPOLCRO – In città sta succedendo un fatto alquanto singolare. Le notifiche dell’infrazione per violazione al codice della strada (divieto di sosta ad esempio) sembra che scompaiano dai parabrezza delle auto, per poi ricomparire inviate per posta, dopo svariate settimane, a casa dei soggetti interessati. Sono molti i cittadini che riferiscono quanto sopra e che, alla definitiva scadenza della contravvenzione (il pagamento va effettuato entro 5 giorni o entro 60 giorni, ndr), si sono trovati, del tutto ignari, a doversi recare in fretta e furia a saldare il conto per non incorrere in ulteriori sanzioni.

 “Mi è arrivata per posta la notifica dell’infrazione per divieto di sosta, contestata a fine ottobre dalla Polizia Municipale, direttamente a casa solo due giorni fa – dice una cittadina infuriata – mi sono evidentemente preoccupata non avendo avutone notizia prima e non potendola contestare con tranquillità. Ho dovuto inoltre pagare anche le spese di spedizione e quelle amministrative oltre la multa. Vorrei sapere che cosa sia successo alla mia notifica?”. Le risposte possono essere un paio. O la notifica dell’infrazione non è stata lasciata nel parabrezza dell’auto oppure in giro  c’è qualcuno o più di uno che si divertono a toglierle il verbale dalle auto per fare una semplice bravata. Se fosse quest’ultima ipotesi ad avere il sopravvento  sarebbe davvero uno scherzo di cattivo gusto che negli utenti crea un disagio ulteriore. “E’ un fatto alquanto grave non trovare il verbale della contravvenzione – dicono altri – che chiediamo a chi di dovere di verificare e informarci su cosa sia realmente accaduto”. Riportiamo poi per dovere di cronaca un altro episodio. Nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano lamentato la mancanza di contravvenzioni alle auto in sosta lungo Viale Vittorio Veneto, ma proprio in questi giorni le multe sembra proprio che stiano arrivando (a distanza di settimane e senza ricevuta di verbale apposto, ndr). Ciò nonostante le auto continuano a parcheggiare lungo la strada, di fronte alle striscie pedonali, e altre anche di fronte all’uscita del piccolo parcheggio laterale, ostruendo la principale via di fuga dallo stesso. Una maggiore attenzione da entrambe le parti, utenti e forza pubblica, sarebbe senza dubbio ben gradito. – mm –

Ndr.O  non vengono  lasciati da chi di dovere gli avvisi di contravvenzione sul parabrezza, o qualcuno si diverte a toglierli. Due casi di rilevante importanza di cui il primo, se fosse dimostrato sarebbe di una gravità inaudita; il secondo invece dimostra l’imbecillità di certi personaggi. Non sarebbe inopportuna un parere di chi è preposto a controllare il traffico stradale e ad elevare le infrazioni. Sarebbe opportuino darsi una calmata e tornare alle regole.

 

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