Archivio del Fendente

2007-2011

Più di sedicimila euro al mese: il record dei parlamentari italiani

Gli stipendi dei parlamentari italiani sono i più alti d’Europa, ma negli altri Paesi si spende di più per i portaborse, perciò i costi complessivi che si spendono per ciascun politico sono nella media. E’ questa la conclusione cui sono giunti gli esperti dell’Istat che hanno lavorato alla relazione della Commissione sul livellamento retributivo Italia-Europa, riportata in apertura su alcuni quotidiani. Il presidente dell’Istat Giovannini denuncia però che il termine del 31 dicembre per pubblicare lo studio non ha dato il tempo di presentare una relazione esaustiva e chiede una una proroga al 31 marzo per completare il lavoro e poter arrivare a calcolare una media di riferimento per tagliare i costi della politica di casa nostra.
La tabella pubblicata sul sito del dipartimento della Funzione pubblica, comunque, parla già chiaro: più di 16mila euro è infatti l’indennità lorda di un parlamentare italiano, contro il 13.500 di un deputato olandese, i poco più di 10mila dell’Olanda, o i 4.630 della Spagna.
Deputati e senatori italiani  si mettono in tasca il 60% in più rispetto alla media europea. Ma quella media resta un calcolo forfettario, come ammette la stessa Commissione, e su queste basi sarà molto difficile, anzi praticamente impossibile, far scattare la mannaia sui costi della politica italiana. La norma voluta da Giulio Tremonti e attesa dai presidenti di Camera e Senato sembrava molto semplice, stipendi parametrati alla media europea, ma in realtà rischia di rivelarsi inapplicabile. Quell’articolo del decreto di luglio, come scrive la stessa Commissione, presenta infatti “aspetti di ambiguità e talvolta di contraddittorietà”.Questi dati quindi rischiano di servire a ben poco. Su queste basi, spiega nel dossier la commissione, sarà molto difficile, anzi praticamente impossibile, far scattare la mannaia sui costi della politica italiana come previsto dalla norma voluta da Giulio Tremonti e attesa dai presidenti di Camera e Senato. Perché confrontare gli stipendi italiani alla media europea sembrava facile. Invece la normativa rischia di rivelarsi inapplicabile. (da Affaritaliani.it)

 

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7 pensieri su “Più di sedicimila euro al mese: il record dei parlamentari italiani

  1. POMODORO in ha detto:

    Roberto:
    Le commissioni servono per trovare una giustificazione per lasciare le cose come sono. Un dato macroeconomico rende l’idea delle differenze: in Europa gli stati spendono mediamente per la politica compresa la Presidenza della Repubblica 500 milioni di Euro. In Italia 1 miliardo e 800 milioni di Euro pari al 360%. Di questi tempi e difronte
    ai sacrifici richiesti alla gente comune di tutto c’è bisogno fuorchè di difendere le cause perse. E’ la mia opinione personale.
    Un saluto.

  2. Roberto C. in ha detto:

    Per esprimere giudizi bisogna conoscere bene i dati reali, c’è stata una commissione che dopo aver analizzato la situazione di alcuni paesi europei ha espresso un parere che i politici non riconoscono,
    …chissà perché

    Salud

  3. Cinzia Celati in ha detto:

    La situazione attuale dell’Italia mi fa venire in mente la situazione del popolo francese ai tempi del re Luigi XVI e della regina Maria Antonietta che se la spassavano con i soldi del popolo… i nostri politici hanno purtroppo deciso di seguire il loro cattivo esempio…

  4. Camillo Bozzolo in ha detto:

    Non è pensabile che a fronte di sacrifici richiesti a operai e pensionati senza calcolare nessuna media, una classe politica sprecona ed inadeguata possa chiamarsi fuori. Un tale comportamento conferma il marcio di un’intera casta di eletti che del Popolo se ne strafegano, sarebbe un atteggiamento irresponsabile. La situazione del Paese è in una fase delicatissima, la crescente povertà e il senso di insicurezza sociale che lo stà pervadendo possono scatenare rabbia e reazioni incontrollate.
    Il governo Tecnico sancisce il fallimento di un’intera classe politica che è chiamata a farsi da parte e con una nuova legge elettorale andare a nuove elezioni con persone nuove.
    Se riusciamo a rimettere in carreggiata il l’Italia è impensabile riconsegnarla a coloro che l’hanno portata sull’orlo del fallimento.

  5. ALBERTO in ha detto:

    La rendita dei nullafacenti parassiti è quella della supposta difesa della libertà e della democrazia. Paradossalmente il concetto di essere al servizio del Paese viene stravolto nel senso che sottomettono il Paese alla loro mercè. Tutti quanti,di destra di centro e di sinistra fanno e disfanno quello che vogliono facendo finta di litigare sui valori per poi trovarsi insieme a condividere il tornaconto personale. La corda è tesa, molto tesa, mi auguro che si rompa quanto prima.

  6. giulio borghese in ha detto:

    Perche’ poi non cerchiamo di venire a conoscenza di cio’ che costa la casta regionale oltre a quella provinciale????sono le piu’ inutili e sprecone di tutte..il solo parlamentino regionale(99 consiglieri) ci costa quasi quanto il parlamento nazionale ma nessuno dice niente senza guardare poi ai favori che fanno gli amici degli amici una volta insediati li!!!!!!
    non abbiamo mai avuto in Italia Politici degni di chiamarsi cosi figuriamoci adesso cosa riescono a sottrarre al popolino….

  7. ROBDEMAT in ha detto:

    Sarebbe interessante oltre agli stipendi conoscere il numero dei parlamentari degli altri paesi europei. La spesa è il prodotto dello stipendio per il numero. Inoltre, se possibile, sono curioso di sapere quanti giorni
    “lavorano” (In Italia due giorni la settimana)
    Grazie in anticipo.

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