Archivio del Fendente

2007-2011

Sansepolcro: comunicato della Usl8 per la radiologia mentre i sindaci da "noi" indicati a nome "tacciono"

Ecco il comunicato stampa inviatoci dalla Usl8:

Sansepolcro, la radiologia non è soppressa e per i cittadini c’è la massima sicurezza e tempestività
Di notte lastre e tac vengono “lette” ad Arezzo dove giungono in via telematica in tempo reale. E i medici del pronto soccorso sono adesso abilitati per le ecografie dell’addome

“Grazie alle nuove tecnologie a supporto dei professionisti,  i cittadini della Valtiberina  non subiranno alcun peggioramento del servizio dalla riorganizzazione della radiologia ospedaliera.
“L’allarme del “comitato dei cittadini” è ingiustificato oggi come lo era tre mesi fa quando ha sollevato lo stesso problema e la risposta è stata la stessa che diamo adesso – dichiara Nilo Venturini responsabile sanitario del presidio ospedaliero della Valtiberina. E’ vero che non è più presente il medico-radiologo di notte, ma questo non diminuisce le garanzie per gli utenti. Da alcune settimane è stata istituita la guardia radiologica attiva 24 ore su 24 all’ospedale provinciale di Arezzo.  Attraverso il sistema Ris, il medico presente ad Arezzo “legge” per via telematica la radiografia o la tac eseguita a Sansepolcro (come negli altri ospedali delle vallate aretine)  e in tempo reale risponde con la diagnosi. Quindi – sottolinea Venturini – anche se a distanza abbiamo una guarda radiologica attiva sempre, e a maggior ragione per le urgenze, evitando quindi anche il ritardo che potrebbe derivare da una guardia con reperibilità, che ha fino a 30 minuti prima di presentarsi di notte in ospedale. L’unica differenza rispetto a prima è che adesso a spostarsi è l’immagine e non più il medico, e le radiografie “viaggiano e arrivano” subito all’ospedale di Arezzo, che fornisce risposte immediate”.
L’unica cosa che cambia con la nuova organizzazione è l’impossibilità nelle ore notturne di eseguire tac con contrasto. In questi casi, i pazienti vengono portati ad Arezzo. Va detto che negli ultimi sei mesi di queste particolari tac ne sono state eseguire in orari notturni 6 nei 3 ospedali che compongono il presidio di cui fanno parte Sansepolcro, Cortona e Bibbiena. E trattandosi quasi sempre di pazienti politraumatizzati, già da molto tempo il sistema 118, in presenza di queste casistiche,  trasporta immediatamente senza passare dall’ospedale locale, i pazienti su Arezzo o ancor più su Siena o Firenze.
Sempre sul fronte della diagnostica per immagine, a Sansepolcro tutti i medici dell’emergenza, in servizio al pronto soccorso, hanno partecipato ad un corso di formazione, ottenendo l’abilitazione all’utilizzo dell’ecofast: è uno strumento che consente di eseguire ecografie dell’addome e di leggerle per poi stilare la diagnosi e la relativa terapia.”
-Ufficio stampa-

Ndr.– Con tutto il rispetto immaginabile dobbiamo assicurare che alcun ‘comitato dei cittadini’ abbia lanciato notizie allarmanti sull’ospedale di zona, quindi le notizie che abbiamo riportato in altro articolo sul Fendente, possono esserci state riferite  da altre fonti e sicuramente da noi controllate .

Visto la pronta risposta inviataci  dalla Usl8, vuol dire che  abbiamo descritto  la realtà.

A questo punto chiediamo, su richiesta dei cittadini, come Redazione giornalistica,  ai vertici della Usl8, (direttore dr. Desideri) : “ che sia indetta una conferenza  dibattito aperta a tutti per discutere con il popolo (quello che dovrebbe essere ‘sovrano’) sulla sanità in Valtiberina toscana ed in particolare  del nostro Ospedale di zona nei suoi ….”servizi tagliati” e senza intermediari politici.”
Quello che non si riesce a capire, ma vorremmo sapere e per ora  lo facciamo rivolgendo una sola domanda:

Forse la Usl 8 non può spendere i soldi per avere all’ospedale di zona in Sansepolcro, la reperibilità notturna prefestiva e festiva di un medico radiologo?”
Non stiamo a spiegare cosa possa significare la presenza del medico specializzato in materia accanto all’infortunato, al malato; una presenza a volte indispensabile.
Non prendiamoci in giro  con giustificazioni o affermazioni che non possono essere ritenute valide mentre  possiamo  affermare che:  l’Ospedale è  certamente migliorato, ma dal punto di vista estetico per i  lavori alla struttura che, però,  non vorremmo risultassero inutili per la  mancanza , come al solito,  degli operatori;  “sicuramente però non è migliorato” dal punto dei servizi offerti, dopo i numerosi, dolorosi tagli, anzi …-
Attenzione, da tutte queste negatività  che i nostri signori sindaci conoscono e  subiscono senza alzare minimamente la voce per impotenza o connivenza, vanno esclusi gli operatori: dall’addetto alle pulizie, agli infermieri,  ai medici che vi operano e  tra tante difficoltà, in più di una occasione, hanno meritato e meritano sincera riconoscenza.
Infine ci sia concesso di esternare una nostra, e non solo nostra, opinione e possibilità: “Non c’è il radiologo? Allora andremo direttamente all’Ospedale dove è presente al momento della visita”.
La Redazione-

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2 pensieri su “Sansepolcro: comunicato della Usl8 per la radiologia mentre i sindaci da "noi" indicati a nome "tacciono"

  1. POMODORO in ha detto:

    Preso atto che le radiografie verranno esaminate per corrispondenza dei muri vanitosamente chiamati investimenti che ne facciamo? C’è qualcuno che bontà sua può rispondermi?

  2. Eufemio Merendini © in ha detto:

    Tranquilli da sto comunicato se capisce bene che non cè nessun problema, funziona tutto meglio de prima!
    Si qualcuno c’à difficoltà a leggere gnine spiego io il comunicato che vol dire.
    COMUNICATO USLE TRADOTTO DA EUFEMIO:

    Cari cittadini e cittadine, anche se ve se vol prendere un po’ in giro, gniente panico per l’ospedale del borgo!
    Da oggi alora funziona cusì: s’ariva che se sta male al’ospedale de notte (perché si uno unne sta male alora è meglio che vadi al giro per el corso e un venga a romperci troppo le scatole!). Una volta appurato che se sta male, alora poi se vede il da farsi che qualcosa per passare el tempo se trova de sicuro.
    C’è quelli delle pulizzie coi quali far dù chiacchiere, c’è due o tre infermieri sopravvissuti ai tagli e poi cosa più mportante de tutte l’altre, c’è anche le machinette dele pastine che funzionon sempre anche ale 3 de notte, quande ‘l barre è chiuso!
    Dopo lunghe e stenuanti trattative sindacali, abbiamo raggiunto quindi un accordo col il caffè che è reperibile 24/24, insieme alle merendine e patine fritte. Se un dormi, c’è anche la camomilla.
    E ve par poco!?
    Oh che pretendete dell’altro, oh ingrati vù ‘n sete altro!?
    Si tutto questo servizio ve par poco, alora sappiate infine che tutti i medici han fatto i corzi d’aggiornamento: l’uturino cura anche i piedi suddeci, il cardiologo toglie anche il cerume dal’orecchi, mentre al ginecologo gni abbiamo insento a fare anche i clisteri. Pensate un po’ quel che un se fa e un dite che non siamo ganzi!
    Se poi sgraziatamente ve fa male la trippa perdavero alora qua viene il bello!
    T’ariva il ginecolo a le 3 de notte e te gni dici: o ginecologo, a me me fa mal la trippa.
    Inanzi tutto te becchi un clistere per vedere se tutto funziona bene, una volta verificato che tutto sia a posto il ginecologo acende il computer e manda un’email al’ospedale d’Arezzo e gni dice:
    Caro ospedale di Arezzo, s’ò il ginecologo del borgo, oh, qua c’è uno che gni fa male la trippa io sò ginecologo e gn’ho già fatto un clistere, aiuto! che devo fare adesso?
    Si tutto va bene bene e ad Arezzo c’è il computer aceso con qualcuno che ce d’à un’occhio, alora dopo un paio d’ore gne rispondono:
    Caro ginecologo del borgo, come te la passi? Passato un buon capodanno lì da voi in Valtiberina?
    Qua ad arezzo tutto bene, l’anno è iniziato coi botti io so’ stato in Piazza Sant’agostino a vedere un concerto e te che hai fatto?
    Risposta dal ginecologo del borgo:
    Egregio collega dello spedale di Arezzo, io so ito colla mì moglie al cenone de caprese Michelangelo: sentisti ma bono che fanno il risotto al tartufo!
    Una cosa che m’arlecco ancora i baffi!!
    Colgo l’occasione per augurarti un buon anno!
    Nel frattempo mentre te doli dal mal di stommeco e il dottore pratica il RIS e l’Ecofast al computer (!!!!??), ecco che s’è fatta l’alba ed entra nella stanza la signora de le pulizie col cencio in mano e te dice: te che ce fai qui a le 6 del mattino! Esci che devo arpassare il cencio ‘n terra!
    Sconsolato, esci strisciando per terra come rambo dietro le linee nemiche del vietnam, protendendo la mano verso il ginecologo che sta chattando al computer col collega dei RIS praticando l’Ecofast con arezzo parlando de tartufi e de fochi d’artificio e esci con il mal de trippa che te pare che te tagliano i budelli dal male che senti!
    Co la sfiga che c’hai incontri un’altra signora dele pulizzie che s’arabbia che gni stai sporcando il pavimento ancora bagnato dal cencio fresco e da un calcio al secchio coll’accuqa suddecia che c’à appena pulito i cessi pisciosi e s’arvolta contro de te: alora un ce semo capiti eh!
    Ma gniente panico, cittadini, al borgo ci sono i RIS, c’è anche l’Ecofast.
    E sperate solo che vel dolga la trippa perché invece del ginecolo che almeno un clistere ve lo fa, ve potreste artrovare a che fare con quello che ha fatto il corso per togliere il cerume dal’urecchi…
    E poi ce se chiede perché è una valle de vecchi e perché i giovini vanno a perugia, città di castello o arezzo.
    Chiamiamo i RIS, magari loro una risposta la trovano… con l’aiuto dell’Ecofast!

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