Archivio del Fendente

2007-2011

Un anno di manovre ci costa 80 miliardi

“Nuove tasse? Sono l’eredità di B.”
Ecco quanto emerge dal report del Centro Studi Eutekne.

E se l’aumento delle imposte da parte di Monti avrà effetto nel 2012, quello del Cavaliere si farà sentire dal 2013.  A fine legislatura.
Il Centro studi Eutekne ha reso noto il valore complessivo delle manovre che si sono succedute nel 2011 e, soprattutto, il loro effetto sugli anni seguenti. Il risultato è una cifra a dir poco esorbitante: 81 miliardi di euro.

Nel 2012 gli aumenti della pressione fiscale sono attribuibili per il 55,51% alle scelte varate dal governo Berlusconi e per il 44,49% a quelle del governo Monti. Ma per gli anni successivi la tendenza cambia radicalmente: il 72,43% della crescita della pressione fiscale 2013 è determinata dalle scelte del vecchio esecutivo contro il 27,57 del nuovo.

“Il precedente Governo – ha scritto il direttore – ha le sue brave ragioni quando rivendica di essere stato esso a varare la parte nettamente preponderante della manovra lacrime e sangue.  ( di Matteo Cavallino)

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