Archivio del Fendente

2007-2011

Cambio di dirigente all'Ufficio tecnico

Molti sono i lettori che pongono qualla notizia che un dirigente  ha lasciato l’incarico, eccone un esempio:

Sansepolcro-Molti sono i lettori che alla notizia del  31.12.2011 a titolo: “L’Architetto Antonio Coletti lascia l’incarico”ci pongono la domanda: “E se l’Amministrazione decidesse di non nominare il dirigente? Bell’interrogativo circa  quale “soluzione” potrebbe arrivare ”.
Cercheremo di  dare una spiegazione e per fare ciò riesumiamo un nostro art. del 21 settembre 2011 da noi pubblicato sul Fendente, a titolo “Frullani: Chiasserini segretario. Una raffica di nomine del Sindaco” e con il seguente testo:
“”NOVITA’ IMPORTANTI nella squadra del sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani che,  date le deleghe ad assessori e consiglieri, il primo cittadino biturgense ora procederà  con altri incarichi. Primo fra tutti quello del suo segretario personale:  Franco Chiasserini, 42 anni di Sansepolcro ma attualmente con un lavoro di impiegato di V livello all’ufficio tecnico del Comune di Arezzo. ………………………………Ma naturalmente la nuova amministrazione di Sansepolcro ha anche altri nodi da sciogliere ed  alcuni si stanno dipanando proprio in questi giorni. «L’arch. Antonio Coletti, attuale dirigente dell’urbanistica (è sempre il sindaco Frullani a parlare) resta con noi in proroga fino al 31 dicembre prossimo. Dobbiamo effettuare con lui una serie di valutazioni approfondite nel suo settore, in seguito all’approvazione del piano strutturale (e c’è di mezzo anche il regolamento urbanistico da far partire, ndc).”” ……………
Riflessione:
Dopo aver prorogato fino al 31 dicembre la permanenza dell’Arch. Signor Coletti, evidentemente nei tre mesi concessi sono state effettuate le approfondite valutazioni necessarie, che erano da fare per il suo settore, a seguito dell’approvazione del PS; forse ora è stato dato il via al regolamento urbanistico che ancora era al palo, oppure esperite poi, chissà quali altre operazioni tecniche (forse immaginabili)  che dovevano essere attuate ma, la precedente amministrazione, evidentemente, non era stata in grado di portare avanti dalla data di approvazione del piano strutturale al momento della campagna elettorale. Quello che possiamo chiederci è chi prenderà il posto lasciato libero: architetto o architetta; e anche se qualcuno/a starà già lavorando per prendere quel posto, pensiamo gli si prospetterà, comunque, “vita dura”. E dal momento che non possediamo alcuna ‘sfera magica’ non ci rimane  che attendere.
-La Redazione-

Advertisements

Navigazione ad articolo singolo

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: