Archivio del Fendente

2007-2011

Viale Pacinotti dopo incidente mortale pretende sicurezza

SANSEPOLCRO – Problemi di sicurezza stradale in Viale Pacinotti, teatro mercoledi 4 gennaio scorso, di un incidente mortale. E così dopo l’ennesimo dramma (non dimentichiamo altri tre gravi incidenti: due nel 2010 e uno nel 2008 quando un pedone fu investito uscendo dalla propria abitazione, ndr) si torna a chiedere più sicurezza in questa transitatissima arteria. Nell’incidente di mercoledi ha avuto la peggio la signora Edda (moglie di Franco Nespoli) investita da una vettura mentre attraversava la strada. La  signora è deceduta ieri al Policlinico le Scotte di Siena dove era arrivata in gravissime condizioni dopo essere stata investita in pieno da una vettura. Quella sera le  condizioni metereologiche erano pessime (pioveva forte e l’asfalto era bagnato e viscido anche se le cause sono da verificare, ndr). Ma Viale Pacinotti è da sempre un tratto di strada dove gli automobilisti procedono veloci (il limite orario è 50 km), grazie anche al fatto che non ci sono né ostacoli, né incroci. E’ anche una strada strategic e la viabilità cittadina, modificata dall’ultimo piano del traffico con l’inserimento di svariati sensi unici, ha spostato il traffico veicolare da Porta Fiorentina a Porta Romana, convogliando così tutto il traffico esterno proprio su Viale Pacinotti. Gli abitanti di questa zona si sentono, quotidianamente, minacciati dalle vetture in transito sia quando escono di casa sia quando parcheggiano o quando escono dai garage. “In questo tratto stradale non esiste alcun sistema di sicurezza – denunciano i residenti – ci vorrebbero semafori, rallentatori o marciapiedi pedonali; quasi mai si vedono pattuglie di vigili urbani per controllare. Inoltre ci sono pochissimi lampioni che non illuminano adeguatamente”. E’ da anni che i residenti hanno chiesto un intervento dell’amministrazione comunale e sembra anche che dal 2008 ci sia un progetto (il costo pare sia circa 20 mila euro per l’installazione di semafori intelligenti con sensori di velocità anche per l’attraversamento pedonale) sembra finanziato con i fondi derivanti dalle infrazioni al codice della strada che, per legge, devono essere utilizzate almeno per la metà proprio per la sicurezza.

Da segnalare inoltre un altro grave incidente. Si tratta dell’investimento di un pedone in un’altra difficile e trafficata arteria (parliamo di Via Malatesta). Il malcapitato, investito giovedi 5 scorso intorno alle 20 e trenta, è un uomo di 56 anni che ha riportato un trauma cranico commotivo ed è stato trasportato anch’esso al Policlinico senese. Due investimenti pedonali (uno mortale) in soli due giorni dimostrano che la sicurezza stradale è un tassello delicato e importantissimo da monitorare e migliorare.  -mm-

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

5 pensieri su “Viale Pacinotti dopo incidente mortale pretende sicurezza

  1. Cinzia Celati in ha detto:

    Non so se i dissuasori gialli sono contro il decoro di una zona quale è Porta del Ponte ma certamente sono utili in quanto molte sono le auto parcheggiate a ridosso della mura impedendo così la circolazione dei pedoni al sicuro dalle auto in transito. Ogni giorno al rientro a casa dal lavoro sono costretta a zigzagare tra le auto in sosta e a camminare invece sulla strada a causa delle molte auto che ostacolano il transito dei pedoni.

  2. oesse50 in ha detto:

    anch,io voglio fare le mie più sentite condoglianze alla famiglia Nespoli,e come diceva mio nonno al peggio non c’è mai fine,in questo caso al Borgo.
    nella città dove è proibito proibire,o per meglio dire semplicemente far rispettare le regole del buon vivere,vige una situazione di degrado sia culturale che civile che rasenta la pazzia.
    si, li ho visti pure io,sere fà,i dissuasori gialli messi alla porta del ponte,e per fortuna non sono caduto inciampodoci, sono come le palle di porta fiorentina,messe apposta lì per fare inciampare la gente.
    ma al borgo non ci meritiamo di meglio?.due amministrazioni,una di destra e una di sinistra talmente uguali da sembrare gemelle.
    ma ritornado al problema della sicurezza,sicuramente in viale Pacinotti bisogna intervenire,ma anche in via Aggiunti,che secondo me è la strada più trafficata del borgo,dove ancora fortunatamente non sono avvenuti incidenti gravi,bisogna fare qualcosa,passano tutti di lì per evitare i semafori della nazionale.
    e poi per non parlare della via maestra dove,vige un divieto di transito dalle ore 10,00 in poi,e passano camion,suv,macchine,fino al pomeriggio.
    credo che un maggior impegno dei vigili urbani e delle forze preposte possano essere,una buona prevenzione alfine di evitare spiacevoli e devastanti incidenti.

  3. uno incacchiato in ha detto:

    Volevo intanto portare le mie più sentite condoglianze al Nespoli per la perdta della cara moglie.Ma questo è solo l’ennesimo incidente avvenuto in questa strada,ma possiamo dire a Sansepolcro.
    Le amministrazioni sono tutte colpevoli di questi fatti da incriminare senza scuse,si buttano via i soldi come in questi giorni per istallare degli obbrobri che non porteranno sicurezza ma solo brutture nel nostro centro storico. I dissuasori gialli a Porta del Ponte dimostrano ancora una volta il poco o assente amore per la nostra città. Ma mettiamoli in Piazza Torre di Berta questi dissuasori gialli (il traffico c’è quanto l’amministrazione ne vuole) e la sicurezza per il corso? si mettono anche li per delimitare poercorsi pedonali. Ma smettiamola di essere ridicoli,qui il primo che si alza la mattina ne inventa una e tutti gli vanno dietro. Cose serie nemmeno l’ombra. Ritornando alla disgrazia, i residenti e sono tanti, chiedono da anni soluzioni fisse, permanenti e non mordi e fuggi come siamo abituati.Luci più potenti,strisce visibili,controlli maggiori,limiti di velocità ancora più ridotti di 50 Km all’ora.All’incrocio di Porta del Ponte rotatoria e semafori intelligenti e di riaprire una volta per tutte il passagiio a livello per il Trebbio.Ma mica la gente chede la luna, solo un pò di voglia da parte delle amministrazioni di ascoltare e non solo di decidere per gli altri.Basta buttare via soldi come in questi giorni(andate a vedere le striscie fatte la sera,la mattina erano già consumate) e non sono soldi buttati via? ora devono essere rifatte,sembrano vecchie di anni e sono fatte da due giorni.E poi eliminate quegli orribili dissuasori gialli sono una vergogna per tutta Sansepolcro e per gli amministratori.E speriamo sia finita qui ma non ci credo.

  4. Cinzia Celati in ha detto:

    Indispensabile, tra le altre soluzioni da adottare, è il marciapiede. Il lato delle mura che costeggia la strada è sempre occupato dalle auto sia nel tratto dove sono presenti le abitazioni sia dove inizia il campo ed i pedoni sono costretti a camminare a ridosso delle auto che circolano. Che il rispetto venga anche da coloro che impediscono ai pedoni di camminare al sicuro parcheggiando le proprie auto ove ostacolano il passaggio dei più deboli.

  5. CALESSE in ha detto:

    CREDO CHE L’ISTALLAZIONE DI UN COSIDETTO SEMAFORO INTELLIGENTE NON RISOLVA IL PROBLEMA.
    LA SOLUZIONE DOVREBBE ESSERE STRUTTURALE . MEGLIO SAREBBE UNA ROTONDA CHE INCANALI E RALLENTI IL TRAFFICO SIA VEICOLARE CHE PEDONALE. POI, VISTO CHE LA POLIZIA MUNICIPALE DI SANSEPOLCRO E’ DOTATA DI STRUMENTI PER LA RILEVAZIONE DELLA VELOCITA’ UTILIZZARLI SU QUESTE STRADE.
    VEDO SPESSO SIA I CARABINIERI CHE LA POLIZIA FARE POSTI DI BLOCCO ALLA PORTA DEL PONTE MA NON VEDO MAI LA POLIZIA MUNICIPALE.
    VERAMENTE LORO NON SI VEDONO NE’ ALLA PORTA DEL PONTE NE’ ALTROVE.
    A VOLTE LA MATTINA VEDO UNA LORO AUTO PARCHEGGIATA PER UN PO’ DI FRONTE AL BAR DELLA ZONA INDUSTRIALE DI SANTA FIORA POI PER L RESTO DELLA GIORNATA SONO DEL TUTTO TRASPARANTI.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: