Archivio del Fendente

2007-2011

Si alza la “voce” del Comitato dei cittadini per la difesa dell’ospedale

Sansepolcro – A seguito dell’  articolo pubblicato sui quotidiani online con riferimento alla “dismissione della reperibilità medica nella sezione di radiologia del nostro ospedale”, articolo che era rivolto a sensibilizzare i Sindaci della nostra vallata sull’ulteriore impoverimento della nostra struttura ospedaliera, l’ASL8, ha risposto  interpretando come inutile allarmismo quanto da denunciato, decantando come operazione tecnicamente e qualitativamente avanzata il servizio di telemedicina che andrà a sostituire il medico in reperibilità.   

Il Comitato di cittadini afferma di essere  preoccupato di questa ulteriore razionalizzazione che per le esperienze fin qui fatte con la Direzione della ASL8  ( chiusura punto nascita, pediatria, laboratorio di analisi, terapia intensiva, emoteca, soppressione di UU.OO , razionalizzazione della continuità assistenziale sul territorio ecc.). Tutto ciò non può che leggersi come un’ulteriore“taglio ai servizi”, che produrranno un ulteriore impoverimento dei servizi sanitari, con un aggravio del rischi per i cittadini residenti e gli stessi addetti al pronto Soccorso, oltre che un ulteriore aumento della spesa sociale.

Con questa decisione il pronto Soccorso non potrà che essere un “primo soccorso” e risibili sono le motivazioni addotte dalla Direzione Sanitaria per cui poche sono le casistiche di prestazioni radiologiche e tac con contrasto effettuate nelle ore di reperibilità notturna, prefestivi e festivi in cui insisteva il medico radiologo per garantirne la presenza reperibilità.

Riteniamo che nessuna innovazione tecnologica può sostituire l’uomo ne tanto meno si può pensare di immiserire un servizio di diagnostica privando di personale medico (nello specifico la sezione di radiologia e tac), fondamentale per la corretta funzionalità di tutti i servizi ospedalieri e ancor di più del Pronto Soccorso.

A questa ulteriore operazione di depauperamento della nostra struttura ospedaliera non possiamo che esprimere con forza la nostra contrarietà e rimaniamo sbigottiti dalla totale assenza di qualsivoglia espressione critica da parte delle sette amministrazioni comunali, a cui dovrebbe stare a cuore le sorti delle nostre struttura sanitaria e la copertura sanitaria per i suoi cittadini.

Una ulteriore domanda è d’obbligo: Che fine hanno fatto gli impegni sottoscritti e firmati dalle amministrazioni?

Ci rispondano, tutti gli interlocutori che hanno firmato l’accordo-transazione del 2008; ci chiariscano su quello che non è stato fatto e  ci dicano perché i progetti si sono interrotti!!!!.

Comitato di cittadini per la difesa dell’ospedale di Sansepolcro.

Il coordinatore

Gianpiero Giuliani

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Un pensiero su “Si alza la “voce” del Comitato dei cittadini per la difesa dell’ospedale

  1. POMODORO in ha detto:

    Dobbiamo purtroppo prendere atto che Sansepolcro non è più importante nelle sedi che contano e laddove si prendono le decisioni. Per colpa di quel PD che ha dominato la scena politica per oltre 60 anni si deve prendere atto della sudditanza di partito locale alle strategie provinciali. Per vincere le ultime resistenze hanno commissariato il partito fino a portare l’attuale sindaco a finire l’opera di demolizione lunga continua e determinata. Oggettivamente non abbiamo più il punto nascita, il Tribunale, l’ospedale,l’Ufficio delle Entrate la gestione dell’Acqua e del Gas, subiamo il piano rifiuti andranno in altra sede le forze dell’ordine ecc. Non oso esprimere la mia opinione perchè tutto questo è stato voluto con la libera espressione dei cittadini ovverosia il voto. Ma a voi illusi che ancora osate sperare nel cambiamento un consiglio sincero: lasciate perdere. Difronte ad una situazione drammaticamente compromessa si discute su quattro anziani che presidiano gli ingressi delle scuole. E’ una agonia economica politica e culturale oramai irreversibile ed allo stadio terminale. Un’ultima considerazione: alcune persone ancora oggi dominano la scena con sistemi etici simili, a mio avviso, al potere malavitoso. Forse non hanno capito che la decadenza e la piega della sorte voluta ci accomuna tutti quanti nel subirne le conseguenze. Sarete i padroni maledetti di una terra sterile.

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