Archivio del Fendente

2007-2011

Nota di Democratici per Cambiare, La Sinistra e Italia dei Valori, che parlano di disinteresse per le urgenze della città

Perchè l’amministrazione non ha ancora riconvocato il consiglio comunale dopo l’interruzione dello scorso 22 dicembre?

Sansepolcro – Dopo i vari botta e risposta a suon di comunicati, a seguito della sospensione dello scorso consiglio comunale, non accenna a placarsi l’incredulità tra le fila dell’opposizione.

“Ci saremmo aspettati – commentano i gruppi dei Democratici per Cambiare,La Sinistrae IDV – un’immediata convocazione di un nuovo consiglio comunale a seguito della scelta unilaterale della maggioranza di interrompere quello dello scorso 22 Dicembre con ancora oltre metà dei punti da dibattere. Invece, a distanza di quasi un mese, ancora tutto tace. Così facendo l’Amministrazione, non solo si dimostra completamente disinteressata a valutare le proposte delle opposizioni, ma, e questo è ben più grave, continua a rinviare il dibattito su temi urgenti per la città”.

Fanno parte dei punti rinviati la mozione per la creazione di un osservatorio permanente sul lavoro del territorio, un’interrogazione sulla sicurezza del territorio e quella inerente l’istaurazione del tavolo con Nestlè per legare il marchio Buitoni alla nostra città.

“Se questa è la tempestività con cui si affronta il dibattito su argomenti così stringenti, – continuano – chissà che tempi dovremo aspettarci perché vengano messe in atto le decisioni. E tutto ciò senza dimenticarci che stiamo ancora aspettando che il Sindaco Frullani porti in consiglio comunale le linee programmatiche che, da regolamento, devono essere presentate entro 60 giorni da l’insediamento del consiglio. Evidentemente, se a 6 mesi di distanza non sono ancora pronte, il programma delle elezioni non era poi così delineato”.

Sarà difficile prevedere un atteggiamento più aperto per quanto riguarda la prossima mozione di “obbedienza civile”, presentata sul tema dell’acqua pubblica, da sempre tallone d’Achille di questa maggioranza. “A distanza di sette mesi ancora i cittadini continuano a pagare nelle fatture l’illegittima remunerazione del capitale investito in totale dispregio della volontà dei cittadini. Noi riteniamo giusta e doverosa la “campagna di obbedienza civile”, così chiamata perché non si tratta di “disubbidire” ad una legge ingiusta, ma solo di “obbedire” alle leggi in vigore, così come modificate dagli esiti referendari. Per questo riteniamo indispensabile un ruolo attivo delle istituzioni, del Consiglio comunale, della Giunta e del Sindaco, anche per dare continuità alla nostra mozione, approvata nel consiglio comunale del novembre scorso, con il voto favorevole delle minoranze e l’astensione della maggioranza, che dettava precisi criteri d’indirizzo a favore dell’acqua pubblica. Adesso si tratta di dare concreta attuazione alla volontà del consiglio comunale. Chiediamo che il Sindaco in tutte le sedi, ed in particolare all’interno dell’assemblea dell’ATO, si batta per cancellare l’ingiusta remunerazione del capitale ai privati pagata dai cittadini, considerati ormai solo clienti”. E’ il tempo dei fatti non più delle chiacchiere. Non ci si può dichiarare a favore dell’acqua pubblica e contemporaneamente sostenere le ragioni di Nuove Acque spa, non si può considerare l’acqua un bene comune e poi votare, obbedendo agli ordini di partito, Paolo Ricci come presidente di Nuove Acque. Quello stesso Ricci che definì il referendum una pagliacciata”.

-Democratici per Cambiare, La Sinistra e Italia dei Valori di Sansepolcro-

 

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Un pensiero su “Nota di Democratici per Cambiare, La Sinistra e Italia dei Valori, che parlano di disinteresse per le urgenze della città

  1. Cinzia Celati in ha detto:

    Procediamo alla raccolta delle firme per chiedere le dimissioni del Sindaco Frullani!
    Cinzia Celati

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