Archivio del Fendente

2007-2011

Da giovedì nuovo ecografo dedicato alle gestanti nel consultorio di Sansepolcro

Migliora il percorso nascita, concentrando in una unica sede visite ed ecografi. Oltre 700 gli esami eseguiti ogni anno in Valtiberina

Sansepolcro – Migliorano in Valtiberina le prestazioni di assistenza alle donne in stato di gravidanza.

Da giovedì (19 gennaio) entra in funzione un ecografo di ultimissima generazione (Esaote Mylab 50 Gold), collocato nei locali del consultorio familiare in via XXV aprile a Sansepolcro.

Con l’arrivo di questo nuovo strumento diagnostico – fanno sapere dalla Asl – , le sedute ecografiche, finora svolte presso i poliambulatori ospedalieri, da giovedì saranno eseguite solo presso il Consultorio.

Le sedute saranno mantenute nel giorno di giovedì con lo stesso orario di sempre (9.00-13.00) e con prenotazione CUP. Ad ulteriore beneficio delle gestanti, i locali di attesa e gli ambulatori presso il Consultorio sono dedicati esclusivamente a questa attività e garantiscono l’accoglienza ed il confort necessari.

Il nuovo ecografo è dotato di un programma più avanzato e sofisticato rispetto a quello in dotazione ai poliambulatori.

“Le ecografie ostetriche, in particolar modo quelle morfologiche – ricorda Patrizia Castellucci (nella foto), direttore della Zona Distretto –  hanno bisogno di un apparecchio ecografico all’avanguardia con il Mylab 50, che dia l’opportunità di poter individuare, e quindi diagnosticare, situazioni fetali a rischio di patologie. Ed ogni anno ne vengono eseguite oltre settecento.”

La decisione di portare comunque lo strumento ecografico al Consultorio invece che in ospedale è motivato dalla volontà di garantire una migliore qualità ed una più efficace assistenza durante tutto il percorso della gestazione, con una completa presa in carico della gravida. Concentrando l’attività nel Consultorio, la donna ha così l’opportunità di usufruire della visita ostetrica e dell’ecografia nell’ambito della stessa seduta.

Ndr.- Due domande sono però necessarie:

Il numero di esami che asseriscono essere eseguiti in Valtiberina (700 ?) ci sembra non corrispondente alla realtà e ce ne accerteremo;

Come mai il nuovo ecografo è stato portato al Consultorio e non all’Ospedale ? Anche per questa risposta occorrerebbe più chiarezza, quella chiarezza che viene sempre evitata non coinvolgendo in certe decisioni i cittadini che sono avvertiti solo a cose fatte. Anche per questo ci sarà da ringraziare i nostri politici guidati da ‘sindaci’ molto poco: “primi cittadini”.

 

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