Archivio del Fendente

2007-2011

Ultimatum del Cavaliere a Monti

 Tre settimane per la svolta
Silvio Berlusconi rientra a Roma e si mette subito al lavoro, per chiudere la giornata con un vertice con lo stato maggiore del Pdl. Il Cavaliere non cambia linea: il partito continua e continuera’ a sostenere il governo Monti, e’ il ragionamento, ma le prossime due settimane di gennaio saranno decisive. A determinare l’esito dell’appoggio al governo dei tecnici saranno, viene spiegato, i prossimi provvedimenti che Monti portera’ in Cdm, liberalizzazioni in primis. Monti deve ascoltarci – ha osservato l’ex premier con i suoi interlocutori incontrati oggi – deve prendere in considerazione le nostre proposte e venirci incontro. Il Cavaliere, infatti, teme gli effetti negativi che un provvedimento sulle liberalizzazioni ritenuto troppo pesante nei confronti di alcune categorie, come quella dei tassisti e dei farmacisti, che possono ripercuotersi sul partito, dove il malumore va crescendo soprattutto nell’area ex An, sin dall’inizio contraria a sostenere il governo.
Dunque, e di questo Berlusconi discutera’ nel vertice serale a palazzo Grazioli, il governo deve aprire alle nostre proposte di modifica. Al momento, viene ribadito, Berlusconi non ha nessuna intenzione di staccare la spina, la lealta’ nei confronti di Monti e’ piena, ma non possiamo essere messi all’angolo e accettare a scatola chiusa misure che non condividiamo. Sui capitoli relativi a taxi e farmacie, in particolare, per Berlusconi e lo stato maggiore del Pdl restano grandi criticita’. Il Pdl, viene spiegato, ha presentato a Monti alcune ipotesi di modifica e Berlusconi auspica che il professore le accolga: ci deve venire incontro, e’ ancora il ragionamento, altrimenti nel partito si apriranno grossi problemi. A preoccupare il cavaliere, inoltre, ci sono gli ultimi sondaggi che non sono positivi per il Pdl. Per questo, il partito continua a sostenere lealmente il governo, ma il premier non puo’ non tener conto delle nostre posizioni e dei malumori antigovernativi crescenti in via dell’Umilta’. (da Affaritaliani)
Ndr.Ma Cavalikere, certe pretese sono fuori dei tempi. Ancora non ha capito che gli italiani sono stufi delle sue “pierinate”?

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Un pensiero su “Ultimatum del Cavaliere a Monti

  1. POMODORO in ha detto:

    Il Cavaliere è bene che si dia una calmata. Finalmente abbiamo un Premier che fa quello che Berlusconi non è riuscito a fare. Finalmente abbiamo un Presidente del Consiglio che non ha conflitti di interessi, non ci rende ridicoli con le battute del cavolo e le feste con bagordo. A parte i proclami e le diffide sono certo che nessuno in questo momento si possa permettere di mandare a casa Mario Monti.

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