Archivio del Fendente

2007-2011

Mattatoio comprensoriale, ultimati i lavori

Badia Tedalda – Dopo alcuni anni di restauro, per mettere in sicurezza la struttura alla normativa Europea, la Valtiberina ha finalmente ritrovato il suo mattatoio comprensoriale. Il Sindaco Fabrizio Giovannini, ha fatto gli onori di casa, visto che il mattatoio è sul territorio badiale lungo la strada che porta a Rotelle, con parole di elogio per tutti quelli cha hanno contribuito a questo sforzo, il dott. Guido Bichi, che rappresenta la Asl di Arezzo, Umberto dott. Coresi, Asl di Sansepolcro, Lamberto Ing, Bubbolini, per l’Unione dei Comuni, infine Oliviero Ing. Trebbi del Comune di Badia, progettista dell’adeguamento della struttura.. Il Comune montano capofila si farà carico della nuova gestione per fare funzionare al meglio la struttura di macellazione ovini e bovini. Presente alla visione il presidente dell’Unione: Marcello Minozzi, dopo un breve discorso sui problemi che ci sono ha spiegato che darà il massimo appoggio perché tutto funzioni nel modo migliore, è una grossa opportunità per tutti gli allevatori, non bisogna farla sfuggire. I Sindaci presenti che fanno parte della nuova Giunta, Amministrativa dell’Unione dei Comuni hanno portato il massimo impegno per raggiungere tale scopo. Per Badia Tedalda: Fabrizio Giovannini, Sestino Elbo Donati, Sansepolcro Daniela Frullani, Monterchi: Massimo Boncompagni e Caprese M.lo: Filippo Betti,  con  l’assenza dei  comuni di Anghiari: Riccardo la Ferla e quello di Pieve Santo Stefano: Albano Bragagni per impegni Istituzionali.
A fare visita alla struttura hanno preso parte anche alcuni Consiglieri di minoranza dell’Unione dei Comuni, con l’assenza del Consigliere di minoranza che rappresenta Badia Tedalda, non sono mancate le polemiche, un territorio come questo che deve essere valorizzato su tutto, non si deve mollare. Tutte le voci sono importanti per dare spazio a una collettività così piccola, tutti gli amministratori devono essere responsabili verso gli altri specialmente in momenti difficili dove tutti soffrono per avere un lavoro, quindi il cittadino chiede la massima disponibilità per fare prevalere l’interesse di tutti.
Soddisfazione per gli allevatori della zona, finalmente si vedono concretizzare le loro idee, un’opportunità che va valorizzata, non più grandi distanze per  macellare il proprio bestiame, il territorio torna  protagonista della propria carne chianina, con un servizio che risponde alla normative europee, ora non serve più spostarsi in altre strutture fuori Regione.
-Francesco Crociani-

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