Archivio del Fendente

2007-2011

Esequie di Padre Pier Maria, grande commozione e tanta gente

SANSEPOLCRO – E’ stata celebrata ieri alle 14 nella Cattedrale la Santa Messa in suffragio di Padre Pier Maria Innocenti scompars a Firenze il 19 gennaio all’età di 86 anni. Una cerimonia semplice e commovente che ha visto la partecipazione di tantissima gente. “Padre Pier Maria è stato per tanti anni al centro delle attività di questa vallata – ha ricordato Monsignor Giacomo Babini che ha celebrato la Messa le cui offerte saranno devolute alle opere missionarie dei Cappuccini in Tanzania – . Persona attiva e multiforme: frate cappuccino, cappellano dell’ospedale, assistente scout, direttore didattico all’ex istituto magistrale dove ho avuto occasione di apprezzare e conoscere a fondo. Ringraziamo il Signore di averlo conosciuto e dei bei ricordi che ci lascia”. Sedici sacerdoti, oltre il vescovo, hanno partecipato alla cerimonia: provenienti da tutta la Valtiberina, da Sestino a Pieve Santo Stefano a Monterchi. Presenti anche il Sindaco di Caprese Michelangelo Filippo Betti e per Sansepolcro alcuni membri della giunta comunale ed esponenti di maggioranza. Ai lati della navata centrale erano issati due stendardi: quello del Terzo Ordine dei Padri Francescani della Parrocchia di San Francesco e quello della Confraternita di Misericordia. Al cento della navata la salma dell’amato frate con sopra la bara un semplice cuscino di rose bianche e lilium rossi e rosa. “Da due mesi era ricoverato nella nostra infermeria ma la sua salute andava peggiorando – ha ricordato  Padre Stefano Baldini Orlandini vicario provinciale dei padri cappuccini, dopo il Vangelo di Luca – quando è scomparso aveva appena celebrato l’eucarestia. Sono tante la cose da ricordare. Per noi frati cappuccini ha dato tanto, senza risparmiarsi mai. Nel ’56 fece una missione anche a Pontedera il mio paese; allora ero un bimbo e fu la sua grande carica umana a colpirmi. Ricordo  nel 1969 quando animatore delle vocazioni insegnava nei seminari tra cui anche in quello minore di Ponte a Poppi. E’ stato lui a condurmi al seminario, è stato il mio vero maestro spirituale. Verso di lui ho un enorme debito di riconoscenza. Quasi 40 anni fa quando venni a Sansepolcro appena ordinato sacerdote è stato lui ad aiutarmi nel mio impegno pastorale. E’ stato un uomo di grande iniziativa e un caro amico e aveva una straordinaria capacità di comunicare con i giovani”.

E proprio i suoi giovani, il Gruppo Scout di Sansepolcro, hanno cantato e suonato per lui, dedicandogli un pensiero. “Mettere a frutto i vostri talenti così ci hai sempre detto ricordando il vangelo – è stata una giovane scout a legger dal pulpito dopo la benedizione del vescovo -.  Impegnatevi con ciò che avete; chi non serve, non ama. Grazie per l’esempio che ci hai dato”.   Alle 15 e 15 la salma è proseguita per località Zenzano nel comune di Caprese Michelangelo, sua città di origine, dove il cappuccino verrà tumulato in attesa che vicino possano tornare i suoi genitori che sono li sepolti. mm

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