Archivio del Fendente

2007-2011

Vergognoso, cose da non credere

E la Digos impone ai socialisti di togliere il tricolore
Milano I socialisti che espongono il tricolore. E la Digos che “per evitare tensioni” impone di toglierlo. Nella giornata della manifestazione leghista a Milano c’è anche questo.  Lo striscione, trenta metri, era stato contestato dai manifestanti leghisti. “La manifestazione della Lega – sostiene il segretario del Psi milanese Roberto Biscardini – serve per buttare altro fumo negli occhi degli italiani, per nascondere le proprie responsabilità. Le responsabilità di una forza politica che governando il potere da Roma per più di 15 anni vorrebbe adesso costruirsi una verginità dopo l’arrivo del governo Monti”. “La grande responsabilità delle Lega – ha aggiunto – è aver sostenuto il Governo Berlusconi per tutti questi anni, ma soprattutto di aver imbrogliato il Nord, che si aspettava una forte riduzione della pressione fiscale, più autonomia per i comuni e più crescita economica per piccole e medie imprese. La Lega è un partito populista e di destra, non regionale o territoriale, se fosse cosi avrebbe la maggioranza del Nord che non ha né in termini di consenso politico né in termini di consenso elettorale.” La manifestazione dei socialisti si è conclusa al monumento di Sandro Pertini con l’esposizione dello striscione. (da Il Fatto Quotidiano.it)

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2 pensieri su “Vergognoso, cose da non credere

  1. POMODORO in ha detto:

    Io sono molto d’accordo sulle decisioni della Digos perchè sicuramente prese sulla base della sicurezza. Questi signori rivelano la loro rabbia per essere stati estromessi dal progetto di assicurare un futuro alla Nazione. L’unica stupidaggine, a mio parere, sarebbe quella di farne delle vittime.Vadano per la loro strada senza fornire alcun alibi alla loro sparizione. I valori dell’Italia unita e del Tricolore non possono essere messi a repentaglio da quattro scemarelli simpaticoni.

  2. Camillo Bozzolo in ha detto:

    E’ vergognoso quanto accaduto, in qualunque altro paese l’oltraggio alla Bandiera è perseguito e punito per legge, in Italia si da la precedenza a quattro cialtroni invasati che corrono dietro a un celebroleso che chiamano “Capo indiscusso” il tutto di Hitleriana memoria.
    Generazioni di italiani di cui molti analfabeti hanno combattuto e dato la vita in nome di un ideale, l’Italia libera dell’oppressore, una, unita, democratica, noi istruiti e con la pancia piena non siamo capaci di mantenere l’immenso patrimonio che ci hanno lasciato.
    Bossi e la sua cricca tentano di rifarsi una verginità, ma chiunque abbia almeno due neuroni sa che sono stati per 15 anni la stampella di ciò che la Lega intendeva avversare, non hanno saputo resistere all’ebrezza del potere, del denaro facile, dei privilegi consentendo ad una casta politica di arricchirsi, corrompere e infangare l’immagine di un’intero Paese.
    Se riusciremo a rimettere in carreggiata il nostro Paese è doveroso che alle prossime elezioni ci sia un ricambio totale della classe politica, se ciò non accedesse sarebbe come riconsegnare una società allo stesso amministratore che l’ha portata sull’orlo del fallimento.

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