Archivio del Fendente

2007-2011

Comunicato stampa del Movimento "InComune"

Il gioco delle “mozioni”
Sansepolcro – Sembra un gioco divertente per alcuni, un passatempo simpatico per altri. Addirittura si segnano i punti di quelle votate favorevolmente come su un pallottoliere, no anzi come nei più moderni videogames: aggiungi vite e passa a livello successivo!!! Se qualcuno può credere che sia un modo innovativo di “comunicare” politica, di certo non lo si può considerare utile e costruttivo.
Abbiamo aperto al dialogo più e più volte con i partiti dell’opposizione di sinistra ma nulla di fatto, se non le insistenti/petulanti MOZIONI ai consigli comunali, stratagemma per acquistare popolarità, conservare i consensi dell’elettorato e per carpire i nuovi voti in previsione delle prossime amministrative! Previdenti possiamo dire, ma la posta in gioco nel comune è molto più alta. Si tratta del bene di quasi 16.000 abitanti.
Qui il tavolo propone un mettersi in gioco come amministratori, non un giocare a fare i politici. Questo modus operandi ostruzionista e teso al consenso rallenta e intralcia l’iter dell’amministrazione spostando l’attenzione sugli attori e non sui problemi.
Riconosciamo il compito della minoranza di portare in evidenza all’amministrazione istanze, ma non possiamo più accettare che vengano utilizzati temi d’interesse collettivo come strumento valutatore di un’opposizione fatta più o meno bene.
Game over !
Alla vigilia di un Consiglio Comunale ricco di interrogazioni e mozioni, griffate La Sinistra e Democratici per Cambiare, invitiamo tutti alla coesione nel rispetto di idee e posizioni differenti. Chiediamo che la mozione riprenda il suo valore di strumento potente che amplifica e rende forte la voce di tutta la comunità, non che accentui le divisioni.
In concreto chiediamo che si cerchi la condivisione sui temi prima che questi vengano formalizzati e protocollati, cercando di arrivare in Consiglio ad appoggiare con largo consenso battaglie (acqua, diga, lavoro) che sono di tutti, che non hanno colore e appartenenza.
Abbiamo fatto della concertazione, dell’ascolto e della partecipazione i punti cardini della nostra campagna elettorale, messaggi che hanno fatto ben sperare molti concittadini che hanno creduto in noi e che vogliono una politica di coesione, coinvolgimento e sburocratizzazione per governare bene la nostra città.
Ribadiamo nuovamente ai gruppi dell’opposizione la nostra apertura e l’invito a voler fare delle mozioni uno strumento di governo e non di propaganda.
-Comunicato Stampa Movimento InComune-

Ndr.- Può essere giusto quanto affermano i responsabili del “movimento InComune”, ma dobbiamo dire loro di leggere il comunicato stampa del Comune di Sansepolcro del dicembre scorso, e meditare sul significato della seguente affermazione del sindaco:
“In democrazia contano i numeri – commenta il sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani riferendosi ad una nota diffusa da Moretti e Calchetti nella giornata di oggi  – se questi soggetti non sono in grado di comprenderlo forse dovrebbero fare una riflessione su se stessi e sul senso e adeguatezza delle loro azioni. In totale disprezzo delle più elementari regole democratiche pretendono di comandare i lavori del consiglio e d’imporre le loro posizioni pur essendo in minoranza, stigmatizzando in maniera ingiusta i comportamenti della maggioranza dei consiglieri che si sono democraticamente espressi. Dimostrando un atteggiamento arrogante e poco  rispettoso, anche umanamente, nei confronti dei loro colleghi…….…… Questa anche in futuro, a meno che non si parli di regolamenti con aspetti particolarmente complessi, sarà una scelta perseguita nello svolgimento delle prossime sedute consiliari. Un’affermazione, secondo questa Redazione, che “non” ha bisogno di spiegazioni per far capire “dove” risieda  l’arroganza ed il poco rispetto (politico)..

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2 pensieri su “Comunicato stampa del Movimento "InComune"

  1. leo meozzi in ha detto:

    IN COMUNE…certo,asserviti totalmente alle logiche del PD e questo in funzione di un potere per il vicesindaco a sua volta legato mani e piedi agli interessi della curia.Che peccato vederci in questa poltiglia MARCO CARSUGHI che fino a l’altro ieri stimavamo in modo convinto.Marco,ma chi te lo fa fare.Se ci sei..batti un colpo e datti uno scatto di dignità…io ancora ci spero.

  2. POMODORO in ha detto:

    Non si può pianificare un consiglio comunale predeterminando il tempo della discussione ed assoggettandolo all’Agenda ed alle relazioni sociali del Sindaco. Questa affermazione offende le mozioni della opposizione battezzandole come inutili e pretestuose. Questa è solo arroganza.

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