Archivio del Fendente

2007-2011

“Obbedienza civile”, passa la mozione di SEL, PRC, DPC e IDV

Il Comune di Sansepolcro appoggia l’autoriduzione delle bollette dell’acqua
a sostegno della campagna di “obbedienza civile”

Anche il Comune di Sansepolcro appoggia la campagna di “obbedienza civile” finalizzata ad auto-ridurre le bollette del servizio idrico. Obiettivo dell’azione è quello di imporre il rispetto di quanto sancito da uno dei referendum dello scorso 13 giugno, che prevedeva il divieto di inserire in bolletta la remunerazione del capitale investito dal soggetto gestore. Nel caso aretino, il Comitato Acqua Pubblica ha calcolato in oltre il 13% questa quota, e nella sola Arezzo già mille persone hanno aderito alla campagna iniziando ad autoridursi le bollette.
L’adesione del Comune di Sansepolcro è arrivata nel corso del Consiglio Comunale di martedì sera, quando la mozione presentata dai gruppi facenti riferimento alla coalizione formata da Italia dei Valori, Democratici per Cambiare, SEL e Rifondazione Comunista è stata votata all’unanimità da tutti i gruppi consiliari.
“Siamo soddisfatti – dicono i presentatori della mozione – perché il nostro lavoro assiduo in Consiglio Comunale sta dando, almeno su questo tema, qualche frutto: in questa legislatura siamo alla terza mozione sul servizio idrico, e dalla maggioranza abbiamo incassato prima un voto contrario, poi un’astensione e oggi finalmente un voto favorevole: ciò testimonia che non è più giustificabile tenersi fuori da una battaglia di civiltà che mette in gioco i valori fondanti della democrazia, e rispetto a cui anche dal governo nazionale stanno arrivando segnali molto preoccupanti”.
La campagna di obbedienza civile, così chiamata perché non comporta la disobbedienza a leggi ingiuste, ma l’“obbedienza” a leggi in vigore così come modificate dai referendum, consiste nel pagare le bollette relative ai periodi successivi al 21 luglio 2011 applicando in proprio una riduzione pari alla componente della “remunerazione del capitale investito”, resa illegittima dal voto popolare di giugno.
Con l’approvazione in Consiglio Comunale la campagna parte ufficialmente anche in Valtiberina, e a breve saranno organizzati sportelli per informare e coadiuvare tutti i cittadini che vorranno partecipare a questa importante iniziativa.

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