Archivio del Fendente

2007-2011

Porta del Ponte: percorso pedonale già rotto in parte

SANSEPOLCRO –  Il percorso pedonale istallato alcune settimane fa a Porta del Ponte è già parzialmente rotto. Così se ne torna a parlare nuovamente. La protesta dei residenti della zona sulla realizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale di un percorso pedonale per la sicurezza degli alunni delle scuole medie “Luca Pacioli” aveva fatto notizia alcuni giorni fa, perché quel percorso non ha mai riscosso l’approvazione popolare. Il motivo? E’ antiestetico. I dissuasori istallati lungo il percorso di un parcheggio per autovetture sono di un’altezza di circa 20/30 centimetri e di colore giallo canarino che per gli abitanti male si intonerebbe con la zona di pregio del centro storico. Ma cosa è successo di nuovo? I numerosi paletti piantati verticalmente sui dissuasori (a cui probabilmente collegare una catenella o altro) per evitare l’avanzamento delle vetture in sosta sono stati, per la maggior parte, già divelti o piegati (per terra ci sono pezzi rotti, Ndr). Inoltre sembra anche che svariati giorni fa una signora abbia avuto un lieve incidente cadendo su quei dissuasori (si sarebbe lussata una spalla, Ndr). L’amministrazione comunale interpellata sulla questione (è da ricordare che i residenti avevano ventilato l’ipotesi di indire una raccolta firme per la loro rimozione) aveva dichiarato che la sicurezza passa decisamente in primo piano rispetto all’estetica. I residenti avevano anche chiesto di istallare in sostituzione della struttura delle semplici colonnine in acciaio, come quelle in Via Aggiunti, a loro dire più resistenti di quelli attuali  e gradevoli elementi di decoro urbano. Ma per l’amministrazione non era però la soluzione idonea per Porta del Ponte dove dovevano rimanere quelli presenti. Però a questo punto la soluzione adottata sembrerebbe sia efficace, visto che la struttura è già parzialmente rotta e la sosta delle vetture non è così sicura come si pensava originariamente. Che fare allora? I residenti lanciano un ulteriore accorato appello “chiediamo che il percorso pedonale venga rimosso definitivamente e che sia trovata una soluzione diversa, perché a questo punto in gioco non è solo l’estetica ma la sicurezza”.  mm

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5 pensieri su “Porta del Ponte: percorso pedonale già rotto in parte

  1. Borghese in ha detto:

    Sig. Cinzia Celati le obiezioni a quelle orrendedelimitazioni giallo canarino contornate da paletti rossi sono indirizzate in gran parte al materiale usato e al tipo di intervento.
    Sarebbe bastato, se proprio era necessario proteggere questi ragazzini di 14 anni realizzare un marciapiede, probabilmente il costo sarebbe stato lo stesso. Un marciapiede sarebbe stato molto meno invasivo, avrebbe sollevato meno abiezioni e soprattutto avrebbe raggiunto lo stesso scopo.

  2. Cinzia Celati in ha detto:

    A Porta del Ponte le auto non circolano a passo d’uomo ma a velocità elevata anche in prossimità delle strisce pedonali, in particolar modo l’attraversamento pedonale di Via San Gregorio dove le auto non rallentano né si arrestano per consentire ai pedoni di attraversare la strada.
    Non comprendo l’accusa nei confronti degli studenti considerato che in tale zona, soprattutto durante l’ora di pranzo, sono presenti anche molti lavoratori che rientrano a casa e, prima dell’installazione della nuova segnaletica, erano costretti a zigzagare tra le auto parcheggiate a ridosso delle mura e le auto in transito.
    Perché i pedoni dovrebbero circolare dove transitano le auto anziché costeggiare le mura in tutta sicurezza? Non entro nel merito dell’estetica della nuova segnaletica perché non sono un tecnico e pertanto non sono in grado di proporre soluzioni alternative conformi alle norme in materia, ma sono lieta di constatare una maggiore sicurezza stradale. Non comprendo inoltre perché sono state rivolte accuse soltante all’amministrazione e non anche agli automobilisti che hanno arrecato un danno ed hanno dimostrato indifferenza per le esigenze dei pedoni; in fin dei conti, anche gli automobilisti sono dei pedoni.

  3. Frullazzi in ha detto:

    Caro Indignato i soldi per installare cartelli che limitino la velocità a 40 kh e che segnalino i passaggi pedonali anche in via Volta, via Barsanti, via Veneto ecc…. non ci sono e sai perchè? Li hanno impegnati per le loro gitarelle pro gemellaggi vari.

  4. indignato in ha detto:

    Ci rendiamo conto tutti che i soldi non ci sono ma quando vengono buttati
    via la gente si potrebbe incavolare di brutto. Porta del Ponte abbandonata dal
    comune e da tutti,tra un pò di tempo diventerà per i turisti tappa obbligata in
    quanto pulman turistici e camper avranno il loro parcheggio provvisorio prorpio
    nelle vicinanze di Porta del Ponte.
    Una bella visuale li attende:
    Asfalto,macchine percheggiate ovunque,cartelli pubblicitari da far invidia a quelli della autostrade,paletti bianchi e rossi con pedana gialla per delimitare
    percorsi pedonali,parcheggio con buche anche di 30 cm,bidoni immondizia sempre
    stracolmi con sporso per terra,cani che lasciano i loro bisogni dappertutto,
    erba lungo le mura senza cura,le mura stesse che dopo i costosi restauri (fatti
    tra l’altro male) sono state un’altra volta messe in “sicurezza” con quei
    pannelli di plastica arancione.Ma dire degrado è dire poco ,è uno schifo,ma noi
    cittadini oramai siamo così abituati a tutto questo che non lo vediamo più lo
    schifo e questo preoccupa. Ma un pò di amore verso questa città non lo troviamo
    più? La prima cosa da fare è togliere quei paletti rossi e bianchi e i suoi
    dossi gialli e sostituire con i paletti come per Via Aggiunti ( ci dicono che
    non sono a norma e allora togliamo anche quelli per gli Aggiunti) ma in tutto
    il mondo civile (città d’arte anche famose ci sono) solo a Sansepolcro non sono
    a norma. Mi viene da pensare che fuori Sansepolcro siano tutti scemi e solo qui
    si capisca. Sarà? Poi togliere quegli orribili manifesti pubbliciatari enormi,
    sistemare le affissioni con decoro e sobrietà,organizzare i parcheggi in modo
    più intelligente ( e non il primo che si alza la mattina decide senza una
    programmazione) Ma possibile che ci voglia tanto tempo per sistemare le cose e
    abbellire la città.Quello che dico io costa poco,anzi senza aver speso soldi
    per abbruttire e poi rimodificare avremo speso una volta sola e in modo
    definitivo.Una volta si parlava di progetto di decoro urbano di
    riqualificazione della zona,ma il tutto dove è andato a finire? come al solito
    ci sono altre priorità di sicuro,ma anche con questa amministrazione non si
    capisce quali.
    La ciliegina sulla torta non mancava: Il limite a 40 orari vale
    dopo l’incrocio di Porta del Ponte venendo dalla stazione,i passaggi padonali
    sono segnalati dopo l’incrocio di Porta del Ponte sempre per chi viene dalla
    stazione e il resto? pula come si dice,chi se ne frega! ma non facciamoci
    ridere dietro.E quelli che stanno in Viale Volta possono anche crepare o no.E
    quelli di Viale Barsanti lo stesso.E proprio una comica questo comune un pezzo
    di strada a 40 con strisce segnalate e le altre due strade no,ma non è una
    stupidata? 40 km orari dovrebbero coinvolgere Viale Vittoprio Veneto,Viele
    Volta e Viale Barsanti fino a Piazza Gramsci senza interruzioni .Sarebbe più
    intelligente non credete? E poi sistemate l’incrocio di Porta del Ponte una
    volta per tutte non a chiacchiere a fatti.
    e velocemente senza aspettare il
    prossimo morto.

  5. Borghese in ha detto:

    Io credo di conoscere il rimedio a quella scemenza realizzata a Porta del Ponte. Saprei dove sbattere quei paletti o dove “metterli”. Non capisco perchè come soluzione non hanno pensato a chiudere l’intero traffico del Comune di Sansepolcro autorizzandolo solo a quei poveri studenti 14enni che ancora, la mattina, non hanno imparato a guardarsi dal pericolo di una vettura che “sfreccia” a passo d’uomo.

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