Archivio del Fendente

2007-2011

La scomparsa di Emiliano Sgoluppi

SANSEPOLCRO – Scompare un’altra parte di storia di Sansepolcro. E’ deceduto sabato scorso, all’età di 86 anni, Emiliano Sgoluppi, artefice con altri volontari della Pro Loco di numerosi interventi di pulitura e restauro dei monumenti di Sansepolcro, compresa la statua di Piero della Francesca. Giovanissimo entrò alla Buitoni e, come elettricista del pastificio, si rese protagonista del salvataggio del “secondo lotto” dello stabilimento, minato dai tedeschi nell’estate 1944. Con l’aiuto del caldaista e del portiere, Sgoluppi scollegò quattordici cariche di tritolo che passò agli altri due attraverso le finestre della fabbrica, affinché venissero poi gettate in acqua nella gora del molino di San Leo. Sfollato con la madre vicino a Montedoglio, fu costretto dai tedeschi a soccorrere i commilitoni feriti in uno scontro vicino al Tevere, ma fu gravemente ferito dallo scoppio di una granata inglese che uccise l’altro  barelliere. Ricoverato all’ospedale di Pieve Santo Stefano, fu trasferito a Forlì dove, all’ospedale Morgagni, si rese utile come elettricista montando un gruppo elettrogeno con cui alimentare la struttura. Riuscito ad allontanarsi da Forlì fu accolto nel campo profughi di Ancona, dove venne curato e dove espresse l’intenzione di tornare a casa poiché i suoi familiari non avevano avuto più sue notizie. Rimasto vedovo con una figlia, si risposò ed ebbe un secondo bambino. Come dipendente della Buitoni si rese autore di alcuni brevetti industriali e in qualità di tecnico di fiducia fu inviato spesso dalla direzione a montare gli impianti nei nuovi stabilimenti Buitoni ad Aprilia, Eboli e Foggia. Una vita di sacrifici e dedita al lavoro. Recentemente, per la Festa della Toscana 2010, Sgoluppi fu premiato a causa dei numerosi meriti conseguiti e una parte della sua storia era stata raccolta da Andrea Bertocci nel volume “I muri raccontano”. La salma è stata tumulata ieri mattina al cimitero di Sansepolcro.

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Un pensiero su “La scomparsa di Emiliano Sgoluppi

  1. Paola e Adelmo in ha detto:

    Ciao Emiliano , come i monumenti che hai restaurato, sarai sempre per noi una statua alla generosità, che resisterà ad ogni intemperia, e nulla scalfirà il segno di umanità che hai lasciato in noi.
    PaolaeAdelmodell’Albergofiorentino.

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