Archivio del Fendente

2007-2011

2012 La Memoria calpestata

Conoscevo un anziano signore, a Montecatini, che ogni pomeriggio portava il suo barboncino a spasso in pineta.

Io mi sedevo talvolta al suo fianco, in pausa pranzo, e pian piano abbiamo iniziato a conversare. Mi chiedeva di me, gli chiedevo di lui. Finché un giorno, sarà stato il grigio del cielo sopra di noi, o la monotonia di quelle giornate tutte uguali, mi raccontò della sua personale tragedia.
Grecia, settembre 1943. Nessuna notizia dell’armistizio laggiù, quando i presunti ancora alleati tedeschi invitarono la guarnigione italiana a deporre le armi e salire sui treni che – finalmente – li avrebbero riportati a casa. La loro casa divenne un campo di prigionia militare, il loro mestiere di nuovo le armi (una fabbrica di artiglieria pesante, nella quale aveva perso la falange del pollice destro), il loro rancio gli scarti delle truppe, i loro vicini i più sfortunati fratelli deportati per motivi raziali. Aveva sofferto, era tornato a casa nel ’45 senza trovare più nessuno nella colonica dove era cresciuto, e portava ancora, con dignità, i segni di quell’esperienza chiusa in fondo al cuore. Non sorrideva mai. Ne parlava con commozione, ma senza rancore né ferocia. Non inveì mai contro l’aguzzino tedesco, ma ricordava con dolcezza la civile che quotidianamente gli passava tra i fumi dell’altoforno qualche tozzo pane, alcune patate crude, da dividere con i compagni e – quando possibile – con i fantasmi di uomini dall’altra parte del filo spinato. Quotidiano gesto di solidarietà che rappresentò la sua salvezza.
Ogni 27 gennaio, il mio giorno della memoria si consuma nel ricordo di quel signore taciturno che da alcuni anni non viene più nel primo pomeriggio in pineta. Penso all’orrore dello sterminio, alla sublimazione terribile della crudeltà umana, penso agli orrori di ieri che riattecchisco come gramigna nelle tragedie di oggi.
Penso ai Cie e ai Cpt italiani – non sono forse dei lager?, penso alla furia omicida e razzista che ha strappato la vita a Firenze ai nostri fratelli Samb e Diop.
Penso alla muraglia terribile che, proprio in Israele, spezza vite, famiglie e speranze di migliaia di palestinesi. La peggiore offesa di oggi alla memoria di ieri.
Penso, ancora, ai marines esportatori di democrazia che urinano sui corpi falcidiati dei miliziani afghani.
Penso ai cinquantacinque disperati che hanno perso la vita su una carretta di mare a largo delle coste siciliane nell’indifferenza generale nelle stesse ore in cui il circo mediatico accendeva i riflettori sul naufragio della Costa Concordia. Solidarietà venduta un tanto a audience.
Penso alle migliaia di prostitute – minorenni e straniere – relegate nella solitudine di ghetti bui o periferici, lontane dagli occhi della politica indifferente e del perbenismo borghese-cattolico.
Penso alla xenofobia ipocrita della Lega Nord che brucia il maiale sul sito destinato a una moschea, che si paladina di crociate anti-immigrazione, e poi investe in Tanzania.
Penso alle migliaia di bambini, nati e cresciuti in Italia, cui leggi cieche e retrograde negano i diritti fondamentali di ogni persona, lo ius soli, la cittadinanza, i diritti sociali e civili.
Penso che la solidarietà, l’accoglienza e lo spirito d’integrazione di alcuni non basti ancora a cancellare e sconfiggere l’indifferenza e l’odio dei più.
Penso che ricordarlo soltanto il 27 gennaio non basta, perché ci sono ancora troppe Aushwitz, vicine e lontane, da chiudere oggi.
Daniela Sgambellone
Responsabile Comunicazione Idv Toscana

Toscana infelix, se sei depresso “prendi la pasticca e stai a casa tua”

 Locci, “Aumento esponenziale dell’uso di psicofarmaci per ridurre i ricoveri”
Sansepolcro – Due chiacchiere con il consigliere regionale Dario Locci (Gruppo Misto) che riporta l’attenzione sulla relazione dell’Ars, l’Agenzia regionale di sanità, secondo la quale la Toscana è prima in Italia per consumo di antidepressivi.
Viene sbandierata la riduzione di ricoveri per disturbi mentali, cosa ne pensa?
“La riduzione dei ricoveri ospedalieri per disturbi mentali non è una vittoria se   la contropartita è un aumento esponenziale dell’uso degli psicofarmaci. Ed il primato è detenuto dalla Toscana con un notevole distacco rispetto alla seconda in classifica, la Liguria. Ancora una volta la sanità toscana ci offre un quadro piuttosto sconfortante: la logica sembra essere quella del ‘prendi la pasticca e non ingombrare gli ospedali’.”
Così abbiamo la conseguenza che al minor numero di ricoveri corrisponde il raddoppio nell’uso degli psicofarmaci.
“Secondo la relazione dell’Ars, infatti, negli ultimi 10 anni il consumo di antidepressivi in Toscana è pressoché raddoppiato, passando da 28,6 a 56,4 dosi giornaliere su 1.000 abitanti, dato che peraltro tiene conto solo dei farmaci rimborsati dal Servizio sanitario regionale, non di quelli pagati di tasca propria dai cittadini”. Oltretutto il monitoraggio rivela una forte disomogeneità nei dosaggi prescritti dai medici sul territorio, come se l’appartenenza a scuole di pensiero diverse portasse ad un approccio terapeutico differente. Ma i pazienti sono al corrente di questi diversi approcci e delle conseguenze che hanno questi farmaci sull’organismo?”.
-Le sue deduzioni
“Mi domando dov’è il risparmio se alla minor ospedalizzazione si accompagna l’aumento dell’uso di farmaci? Sicuramente non si tratta di un risparmio in salute per i cittadini. Ma neanche in denaro per la Regione, visto che nel giro di 10 anni la spesa per i Servizi di salute mentale è lievitata del 51%, arrivando a quota 251 milioni di euro in un anno. Senza contare i costi sociali di questa operazione”.

Bossi stronca l’ex amico Silvio: “E’ una mezza cartuccia”

“Berlusconi in questo momento ha paura, e’ una mezza cartuccia.

C’e’ tutto il paese che vuole strozzare Monti e Berlusconi ha paura di mandarlo via”. Lo ha detto il leader della Lega, Umberto Bossi, parlando con i giornalisti in Transatlantico. Berlusconi “non e’ stato furbo e non ha chiesto neanche una buonauscita dopo che ha lasciato il governo”. Cosi’ il leader della Lega, Umberto Bossi, parlando alla Camera con i cronisti e rispondendo a una domanda sul processo in corso a Milano.
“No, non l’ho sentito e che lo sento a fare?”. Cosi’ il leader della Lega, Umberto Bossi, in Transatlantico ai giornalisti che gli chiedono se ha sentito Silvio Berlusconi. Dopo il voto di fiducia sul Milleproroghe, Bossi riesce in Transatlantico e si ferma nuovamente a parlare con i giornalisti, quasi di fronte all’ingresso principale dell’aula. Mentre Bossi parla, Berlusconi a sua volta lascia l’emiciclo, ma i due non si incontrano ne’ si vedono.
“Senza essere stato sfiduciato mi sono fatto indietro, con senso di responsabilità e, se permettete, con una certa eleganza. Le ragioni di quella scelta sussistono ancora”. Lo sostiene alla Camera l’ex premier Silvio Berlusconi, a proposito del sostegno del Pdl al governo Monti. E anche se diversi pidiellini ieri non hanno votato contro la mozione della Lega sull’Ue, “si tratta di comportamenti comprensibili”, “in questo momento chi è responsabile ha dato il suo sostegno al governo e non si può tirare indietro”.
Silvio Berlusconi assicura di non essere preoccupato per l’aut aut di Umberto Bossi: “No – replica l’ex premier – e poi dopo ci sono le ragioni della convenienza e della responsabilità. Io sono sereno”. E comunque, aggiunge, “al momento opportuno il centrodestra sarà compatto”.
Pier Luigi Bersani ha ostentato sorpresa di fronte all’ipotesi che il Popolo della liberta’ possa togliere il sostegno al governo Monti prima della fine della legislatura. “Non voglio neanche considerare questa eventualita’”, ha detto il segretario del Pd rispondendo ai cronisti in Transatlantico, “non voglio crederci”. “Ciascuno si prende le sue responsabilita’ davanti al Paese e soprattutto un partito con le responsabilita’ che ha avuto in questi anni”, ha sottolineato.(da Affaritaliani.it)

“Obbedienza civile”, passa la mozione di SEL, PRC, DPC e IDV

Il Comune di Sansepolcro appoggia l’autoriduzione delle bollette dell’acqua
a sostegno della campagna di “obbedienza civile”

Anche il Comune di Sansepolcro appoggia la campagna di “obbedienza civile” finalizzata ad auto-ridurre le bollette del servizio idrico. Obiettivo dell’azione è quello di imporre il rispetto di quanto sancito da uno dei referendum dello scorso 13 giugno, che prevedeva il divieto di inserire in bolletta la remunerazione del capitale investito dal soggetto gestore. Nel caso aretino, il Comitato Acqua Pubblica ha calcolato in oltre il 13% questa quota, e nella sola Arezzo già mille persone hanno aderito alla campagna iniziando ad autoridursi le bollette.
L’adesione del Comune di Sansepolcro è arrivata nel corso del Consiglio Comunale di martedì sera, quando la mozione presentata dai gruppi facenti riferimento alla coalizione formata da Italia dei Valori, Democratici per Cambiare, SEL e Rifondazione Comunista è stata votata all’unanimità da tutti i gruppi consiliari.
“Siamo soddisfatti – dicono i presentatori della mozione – perché il nostro lavoro assiduo in Consiglio Comunale sta dando, almeno su questo tema, qualche frutto: in questa legislatura siamo alla terza mozione sul servizio idrico, e dalla maggioranza abbiamo incassato prima un voto contrario, poi un’astensione e oggi finalmente un voto favorevole: ciò testimonia che non è più giustificabile tenersi fuori da una battaglia di civiltà che mette in gioco i valori fondanti della democrazia, e rispetto a cui anche dal governo nazionale stanno arrivando segnali molto preoccupanti”.
La campagna di obbedienza civile, così chiamata perché non comporta la disobbedienza a leggi ingiuste, ma l’“obbedienza” a leggi in vigore così come modificate dai referendum, consiste nel pagare le bollette relative ai periodi successivi al 21 luglio 2011 applicando in proprio una riduzione pari alla componente della “remunerazione del capitale investito”, resa illegittima dal voto popolare di giugno.
Con l’approvazione in Consiglio Comunale la campagna parte ufficialmente anche in Valtiberina, e a breve saranno organizzati sportelli per informare e coadiuvare tutti i cittadini che vorranno partecipare a questa importante iniziativa.

Circolo del Partito Democratico Comune di Citerna

Per rettifica del comunicato riguardante il resoconto Consiglio Comunale in Citerna, pubblicato ieri 26,  viene sostituito con il seguente:

Enorme successo ha ottenuto il Consiglio comunale aperto tenutosi lunedì 23 gennaio 2011 presso la Palazzina dei Servizi Sociali di Pistrino.
Di fronte ad una sala gremita, il Sindaco Giuliana Falaschi si è fatta portavoce dell’operato dell’Amministrazione Comunale nei confronti del caso Umbra Acque che, ricordiamo, ha richiesto un pagamento retroattivo degli anni 2007-2011 ai proprietari di pozzi privati.
Ferma e decisa la posizione tenuta nei confronti del Gestore nelle adeguate sedi istituzionali. Risultato immediato è stata la sospensione dei pagamenti, compresi quelli con addebito bancario. Nonostante ciò ad Umbra Acque sarà richiesto il completo annullamento della bollettazione.
Tutta la coalizione dei Democratici di Progresso (PD, PRC, Comunisti Italiani e IDV) è pronta a scendere sulle barricate affinché questo tributo sbagliato e non dovuto non sia più richiesto ai nostri concittadini.
Nota stonata della serata, dedicata al confronto con la cittadinanza, è stato l’intervento del Consigliere Cirignoni che vedendosi smontare pezzo per pezzo le strumentalizzazioni create su questo argomento nei giorni precedenti, è apparso visivamente nervoso, fino ad avere un alterego con un cittadino che, richiesta la parola, si è limitato ad esporre legittimamente i propri dubbi: l’intervento pronto del Sindaco Falaschi ha riportato la serenità nell’aula.
Il coordinamento Pd Citerna

Idv: al via la raccolta firme contro la realizzazione della discarica “Le Borra”

Valdarno – Prende ufficialmente il via la raccolta firme, promossa da Italia dei Valori, per la petizione contro la realizzazione della discarica “Le Borra”.
L’Idv Valdarno informa i cittadini cha da sabato prossimo, 28 Gennaio, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, e per tutti i sabati del mese di febbraio, sarà possibile firmare la petizione popolare contro la realizzazione nel Valdarno di una seconda discarica per rifiuti urbani, ubicata nel comune di Figline Valdarno in località “Le Borra”. Le firme, da presentare al Consiglio Regionale della Toscana, saranno raccolte a San Giovanni Valdarno, presso il gazebo allestito dall’Idv sotto il Palazzo D’Arnolfo, Corso Italia, 83.
Con la petizione popolare si chiede al Presidente della Regione Toscana, all’Assessore all’Ambiente della Regione Toscana, al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, al Presidente della Provincia di Firenze e al Sindaco del Comune di Figline V.no, di bloccare la prevista realizzazione della discarica, a tutela dell’interesse generale e della salute della popolazione del Valdarno, che non può accettare di farsi carico anche del disagio e dei danni alla salute causati dai rifiuti delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, oltre a sopportare ormai da 25 anni quelli causati dal proprio ATO e non solo.

Obama: "Anche i ricchi paghino"

 L’Iran? “Nessuna opzione esclusa
L’America oggi e’ piu’ forte e piu’ sicura rispetto al 2008 e ora bisogna renderla piu’ giusta. E’ questo il messaggio che Barack Obamaha lanciato nel suo discorso sullo stato dell’Unione, in cui ha rivendicato i miglioramenti dell’economia rispetto all’era Bush e ha annunciato una riforma fiscale con un’aliquota del 30 per cento per i milionari. Nell’intervento di un’ora e cinque minuti, salutato dalla “standing ovation” del Congresso, il presidente americano ha di fatto lanciato la campagna per la sua rielezione a novembre, indicando qual e’ la posta in palio nella sfida con i repubblicani: “Se vogliamo essere un Paese dove sta bene solo una minoranza sempre piu’ ristretta, o dove ciascuno ha la parte che gli spetta”. Tra le proposte avanzate un piano di incentivi fiscali a tutte le imprese che ri-localizzano negli Stati Uniti e la creazione di una task force per contrastare la concorrenza sleale della Cina. E poi il rilancio della Buffett Tax, l’imposta sui milionari: “Se guadagni piu’ di un milione di dollari l’anno, non devi pagare meno del 30%”. Sull’Iran, la piu’ importante crisi in politica estera, Obama ha ribadito che una soluzione pacifica e’ ancora possibile ma ha avvertito che “tutte le opzioni restano sul tavolo”, compresa quella militare.

Il Pd Citerna per l’ acqua “bene comune”

Citerna – Enorme successo ha ottenuto il Consiglio comunale aperto tenutosi lunedì 23 gennaio 2011 presso la Palazzina dei Servizi Sociali di Pistrino.
Di fronte ad una sala gremita, il Sindaco Giuliana Falaschi si è fatta portavoce dell’operato dell’Amministrazione Comunale nei confronti del caso Umbra Acque che, ricordiamo, ha richiesto un pagamento retroattivo degli anni 2007-2011 ai proprietari di pozzi privati.
Ferma e decisa la posizione tenuta nei confronti del Gestore nelle adeguate sedi istituzionali. Risultato immediato è stata la sospensione dei pagamenti, compresi quelli con addebito bancario. Nonostante ciò ad Umbra Acque sarà richiesto il completo annullamento della bollettazione.
Tutta la coalizione dei Democratici di Progresso (PD, PRC, Comunisti Italiani e IDV) è pronta a scendere sulle barricate affinché questo tributo sbagliato e non dovuto non sia più richiesto ai nostri concittadini.
Nota stonata della serata, dedicata al confronto con la cittadinanza, è stato l’intervento del Consigliere Cirignoni che vedendosi smontare pezzo per pezzo le strumentalizzazioni create su questo argomento nei giorni precedenti, è apparso visivamente nervoso, fino ad avere un alterco con un cittadino che, richiesta la parola, si è limitato ad esporre legittimamente i propri dubbi: l’intervento pronto del Sindaco Falaschi ha riportato la serenità nell’aula, mentre il Consigliere Leghista ha “borbottato” ad ogni intervento.
Ma ritornando alle cose serie, un altro punto che sta molto a cuore al PD di Citerna è la gestione dell’acqua della Diga di Montedoglio. Il nostro partito esprime preoccupazione per lo stato attuale dell’invaso così come è stato evidenziato dal Direttore dell’Ente Irriguo Umbro-Toscano Zurli ed è più che mai vicino ai cittadini ed agli agricoltori per i quali si prospetta un’annata alquanto difficile, a meno di piogge consistenti. Considerata la delicatezza della questione ci sentiamo di appoggiare chi già ha avanzato la richiesta che nel nuovo Ente Acque Umbro Toscane (EAUT) ci sia un rappresentante della Valtiberina, che ne segua gli sviluppi e sia attento alle nostre esigenze. Si rende pertanto necessaria l’elezione del Consiglio di Amministrazione i cui componenti non siano persone riciclate da altri incarichi o politici a fine mandato, competenti in materia che siano in grado di rilanciare questa struttura e ne permettano un utilizzo ottimale a tutti gli utenti.
Il coordinamento Pd Citerna
-comunicato stampa-

Sansepolcro, al via l’inizio dell’attività dello “sportello unico dell’edilizia”

Sansepolcro – A seguito della delibera numero 14 del 2012 del 17 Gennaio c.a., il 2 febbraio prossimo, in forma sperimentale,  inizierà l’attività lo “Sportello di front office per l’accettazione delle pratiche edilizie con contestuale protocollo delle istanze” presso gli uffici comunali al primo piano di Palazzo Aggiunti in via Matteotti n. 10.
Si tratta di un ufficio addetto al ricevimento, accettazione e protocollo di tutte le richieste che riguardano pratiche edilizie. Le pratiche quindi saranno immediatamente esaminate e saranno richiesti i documenti mancanti prima ancora dell’inizio del procedimento. Saranno fornite, da parte del personale applicato in quell’ufficio le informazioni sui procedimenti in corso o da attivare riguardanti gli interventi edilizi nel territorio comunale. La sperimentazione durerà almeno tre mesi dopo di che, a seguito della valutazione degli esiti della fase sperimentale sarà formalizzato con apposita deliberazione di Consiglio Comunale il relativo “Regolamento di organizzazione e di funzionamento dello sportello unico per l’edilizia”.
Lo Sportello al primo piano di Palazzo Aggiunti sarà aperto con il seguente orario:
– lunedì e venerdì dalle 9,30 alle 13,30
– martedì e giovedì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 18,00.

Quarto appuntamento con la Stagione Teatrale a Sansepolcro

Giovedì 2 febbraio sarà in scena OCCIDENTE SOLITARIO
con Claudio Santamaria, Filippo Nigro

Sansepolcro – Giovedì 2 febbraio 2012, alle  ore 21, al Teatro Dante , la Compagnia Gli Ipocriti presenta
Claudio Santamaria, Filippo Nigro,Nicole Murgia, Massimo De Santis in
OCCIDENTE SOLITARIO
di Martin Mcdonagh, traduzione di Luca Scarlini, per la regia di Juan Diego Puerta Lopez.
La storia è ambientata in un piccolo villaggio dell’ Irlanda, un luogo universale dove i personaggi ed i fatti raccontati sono rappresentativi di una società di disadattati in una condizione di solitudine ed indifferenza. Due fratelli nella stessa casa, in eterno conflitto, la recente morte del padre, l’impossibilità di vivere senza dispute e aggressioni, un’atmosfera quotidiana fatta di litigi e piccole vendette. Frequentatore assiduo della loro casa è il giovane prete locale, fragile, debole che beve come una spugna, che cerca invano di appianare le loro avversità, temendo che le piccole liti finiscano in una strage insanguinata e irreparabile.
L’unica figura femminile in mezzo a questo sfacelo è una giovane ragazza, che fa il corriere del villaggio vendendo whisky a domicilio; è lei che tentando di confortare il prete turbato, gioca con una miscela toccante di ingenuità e di malizia celando un interesse nascosto. Il prete riconoscerà il suo fallimento, non essere riuscito a portare avanti la sua missione, a dare forza e speranza ai suoi parrocchiani, e verrà travolto dalla sua depressione compiendo così un gesto estremo…
La giusta chiave di lettura di questo testo ce l’ha indicata Samuel Beckett quando ha affermato:
“ Non c’è niente di più comico dell’infelicità”. (Juan DiegoPuerta Lopez)
Prevendita dei biglietti presso il Museo civico a partire da  lunedì 30 gennaio.
UFFICIO STAMPA – COMUNE DI SANSEPOLCRO
Palazzo delle Laudi -Via Matteotti 1 – 52037 Sansepolcro
e-mail betti.mariangela@comune.sansepolcro.ar.it

Certificati di esenzione dai ticket, rimodulati gli orari degli sportelli dedicati

Sono 15.000 (su 70.000 aventi diritto, coloro che non hanno ancora richiesto il certificato. Condizioni particolari per disoccupati e cassintegrati.
Arezzo– Si è quasi conclusa la corsa per ottenere il certificato di esenzione dai ticket per età e reddito. Un documento essenziale dal dicembre scorso per chi ha diritto alla esenzione perché rispetto al passato non sarà più possibile “autocertificare” il proprio status,  ma si dovrà presentare il certificato. Si calcola che siano settantamila gli aretini che hanno le condizioni per la esenzione dal ticket sanitario, ma di loro il 20% circa (intorno ai 15.000) non lo hanno ancora richiesto e ritirato. E’ un documento che ovviamente diventa necessario al momento di una prestazione. E per questo la Asl mantiene attive una serie di sportelli dedicati proprio a questo scopo, ma per non disperdere energie ne ha ridotto numero e orari, come vedremo più avanti.
Chi ha diritto all’esenzione
I soggetti che ne hanno diritto sono i cittadini di età inferiore ai 6 anni e di età superiore ai 65 anni, purché appartenenti ad un nucleo familiare fiscale con reddito lordo complessivo non superiore a 36.151,98 euro annui. Inoltre i titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale di età superiore ai 65 anni e familiari a carico, e  titolari di pensione minima, di età superiore ai 60 anni, e familiari a carico, purché il reddito lordo complessivo del relativo nucleo familiare fiscale, riferito all’anno precedente, sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico.
Confermata anche per il 2012 l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni di specialistica ambulatoriale per i lavoratori disoccupati, in cassa integrazione e in mobilità, e i loro familiari a carico.
Nello specifico sono esenti i lavoratori (e loro familiari a carico) residenti in Toscana, che siano in possesso dei seguenti requisiti:
– aver perso il lavoro dal 1° gennaio 2009;
– essere collocati in cassa integrazione e percepire una retribuzione comprensiva dell’integrazione salariale corrispondente ai massimali previsti dalla legge 427/1980;
– essere in mobilità;
– per questi cittadini non è previsto alcun limite di reddito.
Per familiari a carico si intendono i componenti del nucleo familiare non fiscalmente indipendenti, cioè i familiari per i quali l’interessato gode di detrazioni fiscali.
Per ottenere l’esenzione, i lavoratori e i loro familiari sono tenuti ad autocertificare la sussistenza dei requisiti richiesti: i disoccupati devono essere in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l’impiego di competenza e devono essere tuttora in attesa di nuova occupazione; i lavoratori in mobilità devono essere iscritti nelle liste di  mobilità ed essere in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l’impiego di competenza.

Ed ecco l’elenco degli sportelli dedicati al rilascio dei certificati di esenzione, con i nuovi orari:

AREZZO:
Distretto Via Guadagnoli: dal lunedì al venerdì 8,00 – 12,30, martedì e giovedì anche 15,00 – 17,30
Ospedale San Donato: il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato 8,30 – 12,30 e martedì e giovedì  15,00 – 17,30
VALDARNO:
Presso i punti CUP di zona della Usl8 negli orari di apertura
Centro Tec. Amm.vo c/o Ospedale Gruccia (solo per disoccupati):  il giovedì 14.30 – 17,00
VALDICHIANA:
CUP Ospedale La Fratta: dal lunedì al sabato 08,00-12,30
Distretto Camucia presso Cup/Anagrafe: dal lunedì al venerdì 08,00-12,30, martedì e giovedì anche 15,00-17,00
C.S.S. Casa della Salute – Castiglion Fiorentino: dal lunedì al sabato 08,00-12,30
C.S.S. Foiano della Chiana: dal lunedì al sabato 08,00-12,30
VALTIBERINA:
Front office Ospedale Valtiberina: dal lunedì al sabato 8,00 – 12,30 – dal lunedì al venerdì anche 15,00 -17,30
Distretto Via Santi di Tito Sansepolcro: mercoledì e venerdì 8,00 – 12,30
CASENTINO:
Distretto Loc. Colombaia, via G. Di Vittorio, Bibbiena Stazione: il lunedì mercoledì e venerdì 8,00 – 12,30

Sanità: Venerdi 27 gennaio sciopero generale

Possibili disservizi anche nel settore sanitario. Garantiti i servizi minimi essenziali e le attività di emergenza-urgenza.

Arezzo –  L’Azienda USL 8 comunica che la confederazioni sindacali USB, SLAICOBAS, CIB UNICOBAS, SNATER, USI e SICOBAS hanno proclamato uno sciopero generale di tutti i lavoratori, pubblici e privati, per l’intera giornata (o turno di lavoro) di venerdi 27 gennaio 2012.
Non essendo possibile quantificare preventivamente l’adesione allo sciopero da parte del personale dei servizi sanitari aretini, l’azienda sanitaria si scusa anticipatamente per gli eventuali disservizi che si dovessero verificare e comunica che è stata data disposizioni affinché vengano comunque assicurate tutte le attività essenziali e le emergenze.
L’attività ambulatoriale programmata, ivi compresa quella di laboratorio, essendo legata alla scelta di aderire allo sciopero da parte di ogni singolo dipendente, resta una incognita. Pertanto, coloro ai quali è stata prenotata una prestazione nel giorno indicato, dovranno comunque recarsi agli ambulatori agli orari stabiliti. Qualora non possano usufruire della prestazione per l’astensione dal lavoro del personale,  dovranno necessariamente ripresentarsi al Cup per chiedere un nuovo appuntamento.

Nuovo appello dei residenti di Via Alienati

Sansepolcro – I residenti di Santa Fiora si appellano affinché una delle loro strade principali venga sistemata in modo definitivo. Stiamo parlando di Via Pasquale Alienati che collega le due parti della popolosa frazione oggetto da tempo di un provvedimento per la sua completa risistemazione. I lavori di manutenzione straordinaria dovevano iniziare il 21 aprile dell’anno scorso e terminare a luglio dello stesso anno. Per i lavori era stato annunciato un importo di circa 176mila euro (più oneri sicurezza per 2mila euro) e l’attivazione di un mutuo di 150mila euro presso la Cassa Depositi e Prestiti. Solo tre mesi di tempo dunque per il rifacimento della pavimentazione stradale, la regimazione delle acque meteoriche, la predisposizione di un nuovo impianto di pubblica illuminazione e la realizzazione del marciapiede nel tratto dalla scuola materna alla piazzetta Santa Flora e Lucilla. Ma a distanza di circa nove mesi i lavori sono ancora incompleti. Le problematiche di quella strada sono a tutti bene note. A fine novembre 2010 una delibera approvò il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria della viabilità comunale, una parte consistente del quale riguardava la frazione. Ma il calvario di Via Alienati è stato lungo. A settembre 2010 la precedente amministrazione dichiarava la necessità di aspettare la fine delle manifestazioni del settembre biturgense altrimenti i cantieri avrebbero creato intralcio, e il 19 novembre si decideva di slittare di nuovo l’apertura ai primi mesi del nuovo anno viste le condizioni di maltempo e l’approssimarsi del periodo delle festività natalizie. Fu poi stimato in circa un mese da gennaio l’arco temporale per la procedura necessaria all’aggiudicazione dell’appalto. Dopo di che, sopraggiungendo anche condizioni climatiche più favorevoli, l’opera avrebbe potuto concretizzarsi. Gli abitanti nell’aprile 2011 quando un cartello nella strada indicava l’inizio dei lavori avevano espresso grande soddisfazione, quegli stessi che oggi si sentono ancora una volta delusi e amareggiati. “Le auto continuano a transitare a tutta velocità sia di giorno che di notte – dicono i residenti -, temiamo davvero per la nostra incolumità e per quella dei nostri figli”. Ma cosa è stato fatto da allora? La strada è stata completamente asfaltata “nel mezzo della carreggiata però l’asfalto è già in parte rovinato, c’è un dente rialzato” e sono stati predisposti marciapiedi pedonali nel lato sinistro procedendo verso il centro abitato, ma solo in un tratto. Per il resto non c’è ancora illuminazione a sufficienza “alcuni lampioni fanno luce intermittente, e non c’è nessun controllo, né di tipo semaforico né  rallentatori di velocità, e nemmeno si registra la presenza delle forze preposte ai controlli”. “Non vogliamo che prima o poi succeda qualcosa di grave come è successo in altre arterie della città – chiosano – pretendiamo di sapere dall’amministrazione che fine hanno fatto i lavori promessi e quando potranno riprendere”. mm

Caprese Michelangelo e la castanicoltura da frutto

“Quali prospettive nella Politica Agricola Comune 2014-2020 per la castanicoltura da frutto”.
E’ il titolo dell’importante convegno organizzato per mercoledì primo febbraio prossimo a Caprese Michelangelo. Caprese, oltre ad aver dato i natali al sommo Michelangelo Buonarroti, è conosciuta per essere legata da sempre a doppio filo alla coltura della castagna, generoso frutto che da fondamentale risorsa alimentare ha assunto nel tempo connotati di autentico volano ambientale, turistico e culturale. L’iniziativa si terrà presso l’aula magna del locale centro sportivo a partire dalle ore 9 del mattino. Ricco e diversificato il cartellone dei relatori. Dopo il saluto portato ai partecipanti dal sindaco di Caprese, Filippo Betti, e dal Presidente della Provincia di Arezzo, Roberto Vasai, interverranno, fra gli altri, il dottor Roberto Cherubini, funzionario del Ministero delle politiche agricole, l’assessore regionale Gianni Salvadori, Oreste Giurlani, presidente dell’Uncem regionale toscano, Giovanni Tricca, presidente della Camera di Commercio di Arezzo, Augusta Bartoli, presidente dell’associazione “Marrone di Caprese Michelangelo dop”, oltre ai rappresentanti di Coldiretti, Cna, Cia e Confagricoltura. Alle 13, in chiusura dei lavori, il buffet preparato dagli allievi della Scuola Alberghiera di Caprese Michelangelo.

-fdt-Comunicato Stampa

 

Sansepolcro,…poi vennero a prenderci l’Ospedale

Sansepolcro – Nel silenzio della politica di tutti i partiti, forse addormentata, o indifferente, o incapace, o complice, il nostro Ospedale perde, da ormai 15 anni e a intervalli regolari e inesorabili, reparti, servizi e competenze importanti per la salute pubblica.
Lo sanno bene i cittadini, soprattutto i più deboli che pagano, insieme a chi li assiste, con disagi, anche economici, il dirottamento in altre strutture.
Ma alla politica dei partiti non interessa capire, né condividere. Ancora una volta è solo il Comitato dei cittadini per la difesa dell’Ospedale a dar voce alla preoccupazione e all’indignazione.
A febbraio saranno quattro anni dalla firma dei protocolli per il “rilancio” dell’Ospedale e dei servizi sanitari territoriali e le strutture non hanno ancora ottenuto neppure l’accreditamento, senza il quale il futuro della sanità in Valtiberina è compromesso.
Da gennaio, intanto, in nome della Crisi -che pure c’è- e di un risparmio irrisorio, se non fasullo, niente più reperibilità notturna, festiva e prefestiva, per la radiologia.
In compenso i medici del 118 devono frequentare un corso di ecografia di 15 giorni…
Senza i necessari strumenti diagnostici, il nostro Pronto Soccorso sarà di fatto declassato a Primo Soccorso.
I tempi di intervento si dilateranno e qualcuno, forse, potrebbe non farcela.
Le competenze, la professionalità e l’esperienza dei nostri medici, degli infermieri, del personale tutto, verranno svilite, relegate, demandate ad altri.
A chi giova tutto questo?

Parafrasando Brecht

Prima vennero a prenderci il Punto nascita,
ma ai partiti non interessava:
I NEONATI HANNO COMUNQUE POCO PESO
Poi vennero a prenderci la Pediatria
e i partiti erano d’accordo:
ALLA CURA DEI BAMBINI DEVONO PENSARCI LE MAMME
Poi vennero a prenderci la Terapia intensiva
e i partiti, sentita la USL, esultavano:
LA SEMI-INTENSIVA ANDAVA BENE LO STESSO
Poi vennero a prenderci le Guardie mediche
ma i partiti erano distratti:
RIGUARDAVA SOLO I COMUNI MONTANI
Poi vennero a prenderci l’Emoteca
e i partiti non hanno battuto ciglio:
ERANO ABITUATI A DARE IL SANGUE PER AREZZO
Poi vennero a prenderci la Radiologia
e i partiti non hanno fiatato:
CHI MAI VORREBBE FARSI UNA LASTRA NEL FINE SETTIMANA?
Infine  vennero a prenderci l’Ospedale,
ma ormai era diventato solo un cronicario
ed ai partiti andava a pennello.

LÌ SI SENTIRONO FINALMENTE A CASA…

-Lista Civica Viva Sansepolcro-

http://www.vivasansepolcro.it

ANGHIARI: 27 GENNAIO 2012 GIORNO DELLA MEMORIA

Per non dimenticare l’olocausto

Per Anghiari non è una celebrazione formale , il 27 gennaio , ma un sentimento sincero che ciascuno di noi deve sentire dentro se stesso.
Per oltre 60 anni abbiamo rimosso dalle nostre coscienze la vergogna di un campo di internamento  fascista e badogliano , il campo n. 97 di Renicci dove sono passati oltre 9000 tra sloveni , croati e anche antifascisti italiani.
L’olocausto è stato quanto di più orribile l’uomo potesse fare ad altri uomini.
Oltre sei milioni di persone morirono nei campi , oltre un milione di bambini furono passati per il camino.
Non solo gli ebrei furono deportati e uccisi nei lager nazisti ma anche tante altre persone , molte volte dimenticate ,  come gli zingari , “ i diversi “ gli oppositori politici.
Anche noi, italiani , abbiamo tristemente  contribuito alla deportazione e allo sterminio.
L’ infamia delle legge razziali del 1938  ne sono purtroppo l’esempio più eclatante.
Tutti noi abbiamo il dovere della memoria per fare in modo che ciò che è accaduto non accada mai più.
La memoria che diventa impegno, testimonianza , lotta a favore dei diritti umani.

VENERDI 27 GENNAIO 2012
Ore 10,30 SALA AUDIOVISIVI (p.zza del Popolo) Anghiari
CONSIGLIO COMUNALE  APERTO CON LE SCUOLE
Per non dimenticare l’olocausto
Tutta la cittadinanza è invitata
VENERDI 27 GENNAIO 2012
Ore 21,30 TEATRO COMUNALE DEI RICOMPOSTI – Anghiari
RONIN in Concerto + READING di GIOVANNI SUCCI (Bachi da Pietra)
Letture da Primo Levi

SABATO  28 GENNAIO
Ore 10,30 TEATRO COMUNALE DEI RICOMPOSTI – Anghiari
THE ARMED MAN – A MASS FOR PEACE
Concerto per le scuole
SABATO  28 GENNAIO
Ore 17,30 SALA AUDIOVISIVI (p.zza del Popolo) Anghiari
Presentazione del libro L’ULTIMA CIOCCOLATA
“La lunga scia di sangue di una divisione tedesca in ritirata”
di Andrea Bertocci
-Info: informagiovani@comune.anghiari.ar.it 0575 789288—teatrodianghiari@libero.it  0575 788659-

 

Comunicato stampa del sindaco di Sansepolcro sul caso Montedoglio

La Valtiberina ha ottime carte da giocare e la politica regionale deve farsi carico di quello che chiediamo.
Dichiarazione del sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani sulla vicenda relativa alla nomina nel Consiglio d’Amministrazione del nuovo ente che gestirà Montedoglio:
“Ora che tutti hanno parlato è necessario fare sintesi. Fin dall’inizio ho ritenuto che fosse una necessità prioritaria per il nostro territorio  procedere con una nomina di garanzia che tutelasse le legittime aspettative di coloro che nel tempo si sono assunti  tutti gli oneri e nessun onore derivante dalla presenza della Diga, cioè senza ricevere in cambio nessun tipo di compensazione. Per questo motivo, pur consapevole che non si trattava di una prassi usuale e anzi per certi aspetti inedita e per qualcuno discutibile, ho ritenuto utile, e ne rivendico la responsabilità anche come segnale d’innovazione e di apertura, interpellare le categorie economiche, ritenendole interlocutore valido della politica e delle Istituzioni, affinché esprimessero proposte da valutare insieme e da confrontare con i nostri rappresentanti provinciali che dovrebbero sostenerci in questa fase. L’incidente del 29 dicembre 2010 ha inevitabilmente generato un grande senso d’insicurezza e l’attuale carenza idrica dell’invaso non fa prevedere per i prossimi mesi una disponibilità d’acqua tale da soddisfare le numerose esigenze dei territori interessati. A questo c’è da aggiungere il momento particolarmente difficile per le nostre attività produttive.  E’ necessario quindi che la politica regionale si faccia carico di tutte queste esigenze, individuando per l’Eaut una personalità della Valtiberina Toscana e scongiurando una nomina che provenga da territori ‘concorrenti’ rispetto agli interessi che gravitano sulla gestione e l’utilizzo della risorsa idrica della Diga. Com’è noto la nomina nel Cda  spetta al Presidente della Regione ma a noi spetta dimostrare di avere “buone carte”  in una partita che vede in gioco gli interessi ed il futuro della nostra gente. Occorre quindi procedere con molta unità – conclude il sindaco Daniela Frullani –  dobbiamo dimostrarci compatti nella nostra proposta comune, sollecitando il contributo di tutti coloro che possano essere rappresentativi di questa volontà con motivazioni logiche e convincenti e soprattutto ben rappresentativi del territorio, che esprimano affidabilità, competenze e consapevolezza delle grandi  problematiche da affrontare. I veti incrociati non servono ma serve la concretezza e la forza che il nostro territorio da sempre sa esprimere. “

-Comunicato Stampa

Privilegi della ‘Casta’, la rivolta dei deputati

 “Diciotto ricorsi contro la riforma dei vitalizi”
Il primo febbraio si riunirà l’organo preposto alla risoluzione delle controversie interne della Camera per valutare i fascicoli presentati dai parlamentari contro il passaggio al contributivo e l’innalzamento dell’età pensionabile. L’onorevole Consolo che presiede la seduta: “Si è scatenato un putiferio”
“Guardi, si è scatenato un putiferio che non potevo neanche immaginare, quindi ho deciso: quei fascicoli li ho chiusi in cassaforte. E siccome non c’è nessuna urgenza ho già avvertito Ignazio Abrignani e Tino Iannuzzi che sono in Consiglio di Giurisdizione con me: ci riuniamo il primo febbraio e decidiamo cosa fare”.
L’avvocato (e deputato finiano) Giuseppe Consolo nella sua carriera da penalista ne ha viste di cotte e di crude. Ma ora che ha per le mani i ricorsi presentati da alcuni deputati contro la riforma dei vitalizi è un uomo sfinito. Inutile cercare di estorcergli particolari. Di quelle proteste recapitate al “tribunale” di Montecitorio scoperte dall’agenzia Dire si sa solo che sono 18. Ma c’è tempo fino al 14 febbraio per fare ricorso. Solo allora scatteranno i 60 giorni a disposizione dei deputati per impugnare la delibera con cui l’ufficio di Presidenza della Camera ha deciso di trasformare il sistema previdenziale in contributivo e di alzare a 65 anni l’età pensionabile per chi è rimasto 5 anni in Parlamento. E non tutti hanno gradito.
Ci sono i deputati alla loro prima legislatura che non accettano il cambio in corsa: quando si sono candidati le regole erano diverse, se avessero saputo come andava a finire non si sarebbero messi in lista. Poi c’è chi contesta l’allungamento dell’età: prima il diritto alla pensione si maturava a 50 anni, ora minimo a 60, se hai fatto dieci anni di Aula. E due lustri in una vita fanno la differenza. Poi ci sono gli ex deputati. Magari anche quelli freschi di dimissioni: Adriano Paroli, per esempio, viene dato tra i ricorrenti. Ha lasciato la Camera quattro giorni fa, il 17 gennaio, costretto (da una sentenza della Corte Costituzionale recepita dalla giunta delle elezioni di Montecitorio) a scegliere tra la sua poltrona di sindaco di Brescia e lo scranno da deputato. Come lui, hanno appena salutato i colleghi deputati anche i Pdl Giulio Marini (primo cittadino a Viterbo) e Marco Zacchera (Verbania).
Pare che tra i 18 ribelli della casta (un gruppo assolutamente “trasversale”) ci sia un alto tasso di leghisti, tra cui Daniele Molgora. Stanno all’opposizione del governo Monti e, già che ci sono, anche dei tagli ai costi della politica. D’altronde proprio del Carroccio sono due dei tre deputati che hanno lasciato la Camera entro il 31 dicembre, prima che scattasse il nuovo regime pensionistico. Ettore Pirovano, per esempio, si è improvvisamente reso conto che da due anni e mezzo ricopriva un doppio incarico: così, nonostante non fosse obbligato a dimettersi, ha lasciato il Parlamento per fare solo il presidente della provincia di Bergamo. Lo stesso il leghista Luciano Dussin, che ha preferito rimanere sindaco di Castelfranco Veneto.
Nel giro di tre mesi, Consolo, Abrignani e Iannuzzi dovrebbero venire a capo della questione. Da una parte ascolteranno i legali dei deputati che hanno fatto ricorso, dall’altro terranno conto delle ragioni dell’amministrazione della Camera. La battaglia si preannuncia seria. Ma tra i parlamentari che masticano il diritto quasi nessuno crede che stavolta gli highlander del vitalizio riusciranno a spuntarla.
(da Il Fatto Quotidiano del 23 gennaio)

Cimitero, in primavera al via i lavori

SANSEPOLCRO – In primavera il via ai lavori al cimitero comunale. Tanti i punti discussi nella riunione di ieri mattina tra l’Assessore Andrea Cestelli e la delegazione di cittadini che lo ringraziano per disponibilità e cortesia dimostrata. La prima notizia è che in marzo torneranno le scale scorrevoli. “Abbiamo contattato una decina di ditte – ha riferito Cestelli – ci siamo indirizzati su di una che opera con i comuni della Romagna; Continua a leggere…

Sansepolcro, comunicato del consigliere Mario Menichella e del Pdl

Il PDL di Sansepolcro e il suo consigliere comunale Mario Menichella in merito alla recente polemica relativa al contributo straordinario che l’Amministrazione comunale ha concesso alla Scuola elementare delle Maestre Pie e alla Scuola materna di Santa Maria desiderano rimarcare l’infondatezza della critica mossa a tale provvedimento da parte dei “Democratici per cambiare”. Tale contributo si rende necessario, infatti, per sostenere l’indispensabile funzione educativa e sociale, quindi pubblica, di queste importanti istituzioni. Il provvedimento che conferma per il 2012 lo stanziamento di circa 35.000 euro che già per il 2011 era stato deciso dalla precedente Amministrazione, non solo non discrimina le altre realtà scolastiche non statali dell’infanzia, ma ristabilisce equità di trattamento. Le Elementari delle Maestre Pie e la Scuola materna di Santa Maria, se non venissero sostenute con il citato contributo straordinario, non godrebbero di finanziamenti pubblici pari a quelli della Scuole materne di Santa Fiora e di Gricignano. Oltretutto tra le diverse realtà scolastiche citate c’è pieno accordo.
Con l’opposizione comunale di sinistra possiamo condividere, senza pregiudiziali, l’attività di controllo, di stimolo e di critica della maggioranza, ma non queste impostazioni. Questa polemica è figlia di una politica ideologica e radicale alla quale il PDL contrappone la sua proposta moderata, che pone, cioè, al di sopra di tutto, e della lotta politica in particolare, la persona e la società.
Il sostegno, anche finanziario, alle scuole pubbliche non statali, non costituisce solo un grande alleggerimento della spesa pubblica per l’istruzione dell’infanzia, ma è il doveroso riconoscimento delle iniziative educative, culturali e sociali che nascono nel contesto della città, e ,come nel caso delle Maestre Pie, vantano una tradizione ed un’esperienza più che secolare.

La PICCINI PAOLO S.p.A. diverte e vince

Sansepolcro – “Prima dell’inizio della partita Piccini Paolo S.p.A.-Monnalisa Savinese è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Padre Pier Maria Innocenti, il primo Presidente della Pallavolo Sansepolcro, recentemente scomparso”.
Davanti ad un numeroso pubblico sabato scorso  al Palazzetto dello Sport di Sansepolcro la Piccini Paolo S.p.A sfoderando una prestazione maiuscola contro i primi della classe: la Monnalisa Savinese, hanno vinto con un netto 3 a1, ma soprattutto giocando un’ ottima pallavolo in ogni singolo reparto e con il proprio opposto, Francesco  Santi  autentico trascinatore con 30 punti conquistati.
Nel parquet casalingo scende il sestetto titolare, con Gatticchi in regia , l’ opposto  Santi, al centro un recuperato in extremis D’Orazio con Pieroni, a schiacciare Ricci e Del Furia . Di contro la Savinese parte con un’unica novita, l’opposto Lazzerelli che però verrà sostituito, a metà del primo set.
Il Sansepolcro parte  con una buona pressione dai 9 metri che mette in difficoltà la ricezione avversaria  e quindi il gioco dei ragazzi di mister Bianchini che si vedono costretti a rincorrere,  grazie anche ai tre muri vincenti del giovane Del Furia e degli attacchi di Santi.
Il secondo set si svolge sulla falsariga del primo con Pieroni autore di 6 punti che riesce a trascinare i propri compagni, di contro Bianchini ricorre al cambio in regia togliendo Ermini ed inserendo Salvietti, ma l’unico che riesce ad impensierire la difesa biturgense è il giovane Lapucci.
Nel terzo set assistiamo ad  un leggero calo di concentrazione dei ragazzi di D’Agostino, che è costretto ad intervenire subito   con il cambio in regia di Mattei e del laterale Fossi;   Lunetti per la Savinese  ritrova continuità in attacco  portando il parziale sul 2 a1.
Il quarto set , dopo  che  coach  D’Agostino ha  strigliato a dovere i suoi atleti durante il cambio campo,  ricalca l’andamento vincente per i biturgensi con Santi e Pieroni  sempre presenti.
Sabato prossimo un’altra partita casalinga per la Piccini Paolo  contro un avversario insidioso , quel Camucia che è ancora fermo in classifica, non tanto per le caratteristiche tecniche anche se la compagine vede comunque  in organico giocatori di primo livello,  ma per l’euforia che andrà gestita in vista di una partita  in cui l’avversario non ha nulla da perdere.
Piccini Paolo SPA- Monnalisa Savinese 3-1 ( 25/19- 25/22- 21/25 – 25/16 )
Santi 30,  Del Furia 15 ,Pieroni 13 , Ricci 11  , D’Orazio 4, Gatticchi 2,  Mattei ,  Dini ,  Fossi ,  Valenti , Valentini (L1) ric.positiva 75%,  Benedetti n.e. Buongiorno (L2) n.e.

-Ufficio Stampa-Nilde Mercati-

A Luciano Giovagnini il VI° Trofeo "Vittorio Tricca"

Sansepolcro – Il VI° Trofeo Vittorio Tricca,  si è svolto domenica 22 gennaio al Palazzetto dello Sport ed ha visto la partecipazione di 27 balestrieri, che hanno voluto in questo modo ricordare ed omaggiare la figura dell’ultimo Presidente Onorario del  sodalizio.
Vincitore della gara è stato Luciano Giovagnini, che si è imposto sul Vice-Presidente Matteo Casini giunto secondo e Mauro Sonni terzo già vincitore nel 2009.
Al vincitore è andato il trofeo in argento (che sarà rimesso in palio il prossimo anno) e la bellissima rotella artistica dipinta da Joy Stafford Boncompagni.
Prossimo appuntamento indoor: sabato 31 marzo per la VI° Coppa del Presidente, mentre domenica prossima 29 gennaio al Circolo delle Stanze si terrà l’annuale Assemblea dei 116 soci.

————Intervallo pomeridiano—————–

Letti i commenti odierni, sopratutto quelli di “oesse50” e di “amico di oesse50″, obbligatoria la seguente vignetta satiro-politica:

 

 

 

Sansepolcro: sanità ? V e r g o g n a

Sansepolcro – Un cittadino ci ha inviato una mail con questa sola frase:
“V E R G O G N A: oggi chiesto appuntamento per MAMMOGRAFIA a 62 enne,  dato per il 21 novembre 2012 ore 8 ad Arezzo”.

Ndr.– Si caro lettore:

V e r g o g n a al massimo livello, e di casi come questo ce ne sono altri riguardanti  i più svariati casi;
V e r g o g n a, “non” certo per gli operatori che cercano con ogni mezzo di aiutare i cittadini bisognosi del loro intervento;

V e r g o g n a  per:
i  s i g n o r i  politici nostrani che a tutto pensano fuorché ai cittadini.
Presidente della “conferenza dei Sindaci”(nella foto) cosa fa? Si dia una smossa senza aspettare gli ordini politici di partito che arrivano da Arezzo.  

La risposta del PD anghiarese all'annuncio del "flop" di sabato sera

Inesattezze: il PD di Anghiari risponde ad alcune pubblicazioni presenti nei vostri siti internet.

Caro Dente,
considerato quello che lei afferma nel suo articolo, ci sentiamo in dovere di risponderle.
Reputiamo l’ incontro di Sabato 21 un grande successo, perché per la prima volta dopo anni il partito si è incontrato direttamente con la sua gente: in un momento difficile come questo, riteniamo che anche questa possa  essere una efficace modalità di relazione con le persone alle quali ci rivolgiamo.
La “cena”, proprio perché tale,  non era un dibattito politico ma semplicemente un modo per incontrarsi e per rinvigorire quel rapporto tra persone che ispira le nostre azioni . Nello stesso modo la richiesta di 10 Euro non voleva essere né l’occasione di offrire un pasto a buon mercato, né  tantomeno un modo per fare finanziamento quanto piuttosto un contributo per suddividersi le spese come accade alla fine di ogni incontro tra buoni amici.
Detto questo, saremo invece lieti di averla nostro ospite alla prossima occasione, affinchè possa verificare di persona quanto affermiamo.
Ringraziandola anticipatamente per lo spazio che ci vorrà concedere,
le rinnoviamo la nostra stima
La segreteria del PD anghiarese
Ndr.-Contenti voi!! Ma non potete negare la verità perchè non sarebbe giusto. Comprendiamo, comunque il bisogno di codesta segreteria nel fare la smentita anche se il “paraocchi”, per fortuna,  non è più in uso. Comunque, quando rispondete usate più attenzione poichè nel vostro comunicato di avviso della festa avevate scritto:

-“Una serata da passare in compagnia parlando anche dei temi più importanti riguardanti la Valtiberina”.

Forse non sono temi politici questi ? Per voi la politica cosa significa allora !?

Ecco, lettore "lapeste" la documentazione che ci hai chiesto sugli eventi del Molino Sociale

Sansepolcro – Il lettore “lapeste”,  il giorno 18/01/2012 alle 02:50 ci  inviò il seguente commento:“Ho seguito poco la vicenda,sapendo a priori che si trattava di un fatto più politico che amministrativo,facente parte dei soliti interessi,ma sarei grato a chi ha scritto l’articolo desse maggiori delucidazioni in merito,penso che sarebbero utili per tutti i cittadini”.
Le maggiori informazioni richieste riguardavano l’articolo inerente il Molino Sociale. Abbiamo provato a chiedere ai consiglieri di minoranza, ex assessori che hanno vissuto l’iter dello sviluppo della pratica che ci chiarissero cosa è successo e cosa è stato fatto  in merito fino alla chiusura del loro mandato. Abbiamo quindi chiesto, cercato e trovato.
A questo punto non ci rimane che proporre ai lettori la documentazione recuperata dalla quale ognuno potrà trarne le conclusioni e quindi potrà giudicare. Eccoli:
COMUNE DI SANSEPOLCRO
PROVINCIA DI AREZZO
ORDINANZA N° 223 del 30/12/2008
OGGETTO: Ordinanza di demolizione di opere eseguite in assenza di permesso di costruire su suolo di proprietà comunale in Zona Industriale Alto Tevere (artt. 129, 132 e 141 Legge Regionale n. 1 del 03.01.2005 – artt. 31 e 35 D.P.R. 06.06.2001 n. 380)
VISTA la ricognizione effettuata dall’ufficio a seguito della lettera del 15.11.2008, dalla quale risulta che la SOCIETA’ COOPERATIVA MOLINO SOCIALE ALTOTIBERINO S.C.a R.L. con sede in Sansepolcro (Ar) Via Marco Buitoni n. 8 – Zona Ind.le Alto Tevere, ha eseguito varie opere edilizie sul terreno di proprietà comunale in Zona Ind.le Alto Tevere, individuato al vigente catasto terreni al foglio n. 82 particelle n. 257/parte e n. 570/parte e più precisamente:
1)    sistemazione dell’area con riporto di materiale e parziale asfaltatura;
2)    recinzione precaria della medesima con pali e rete metallica;
3)    deposito di materiale (casse in legno) sull’area;
RILEVATO che l’area di cui trattasi appartiene al Comune di Sansepolcro come del resto espressamente dedotto dalla stessa Cooperativa nell’atto di citazione a comparire dinanzi al Tribunale di Arezzo Sezione Distaccata di Sansepolcro notificato il 02/12/2008 tendente ad ottenere un riconoscimento di proprietà per intervenuta usucapione, istituto questo inapplicabile alla fattispecie concreta di cui trattasi non solo perché quantomeno fino all’anno 2005 trattavasi di area compresa nel patrimonio indisponibile  in quanto destinata a parcheggio pubblico negli strumenti urbanistici approvati con delibera della Giunta Regionale n° 4455 del 14/05/1980, con delibera Giunta Regionale Toscana n° 428 del 16/01/1995 e con delibera del Consiglio Regionale n° 197 del 31/10/2001, ma anche per le seguenti ragioni rappresentate non a titolo esaustivo ma solo esemplificativo:
(i) il Comune ha sempre amministrato il bene sostenendo i relativi oneri;
(ii) solo con delibera n° 87 del 21/08/2004 è stata approvata la variante generale al PRG che inserisce il terreno fra le aree produttive;
(iii) in data 28/02/2005 è stato approvato un frazionamento (n. 16316/2005);
(iv) in data 18/11/1996 veniva formulata una istanza a firma dell’allora Presidente della Coop. Molino Sociale Livio Boncompagni con richiesta di posizionamento dell’edificio in deroga alle distanze legali nella quale l’area da rispettare era proprio quella comunale allora destinata a parcheggio, tale qualificata nel contesto della medesima istanza;
(v) in data 12/02/1997 con richiesta acclarata al protocollo 002592 veniva presentata dalla Cooperativa Molino Sociale una richiesta di posizionamento di un erigendo edificio in deroga alle distanze legali nella quale l’area da rispettare era sempre la medesima destinata a parcheggio e così rappresentata;
(vi) con delibera del Consiglio Comunale n° 146 del 29/11/1997 veniva autorizzato il Sindaco pro-tempore al rilascio della concessione edilizia in deroga alle disposizioni relative alle distanze minime dai confini e nella fattispecie dall’area destinata a parcheggio;
(vii) nel predetto atto introduttivo al giudizio la stessa cooperativa pur perseguendo un intento confliggente con le norme poste a tutela del pubblico interesse e dei beni appartenenti ai Comuni descrive in parte i procedimenti in base ai quali ha rivolto istanze alla pubblica amministrazione aventi per oggetto, quantomeno in via incidentale proprio il bene costituito dall’area attualmente destinata ad attività produttive distinte al NCT al foglio 82 part.lle n° 257-570;
RICHIAMATA la lettera prot. n. 19546 del 19/11/2008 con la quale si diffida la Coop. Molino Sociale alla rimozione della recinzione, del materiale e di tutte le opere che hanno impropriamente modificato lo stato dei luoghi, la comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/1990 notificata in data 05/12/2008, che non ha ricevuto alcun riscontro, probabilmente perché preceduta dalla notifica del predetto atto introduttivo al giudizio in data 02/12/2008;
CONSIDERATO che l’insieme delle opere sopra descritte realizza un deposito permanente di materiali cui consegue la trasformazione permanente del suolo in edificato, soggetta a permesso di costruire ai sensi dell’art. 78 comma 1 lett. e della L.R. 03/01/2005 n. 1;
VISTI gli strumenti urbanistici vigenti e adottati applicabili al caso in oggetto;
PRESO ATTO che l’intervento è stato realizzato su area di proprietà del Comune di Sansepolcro;
VISTI in particolare gli artt. 129, 132, 141 della L.R. 03.01.2005 n. 1,  31 e  35 del D.P.R. 06.06.2001 n. 380;
VISTI:
–    l’art. 7, comma 2, della Legge 241/1990 e s.m. e i.;
–    l’art. 107 del D.L.vo 267/2000;
–    l’art. 27 del D.P.R. 380/2001 e s.m. e i.;
VISTO il D.P.R. 06/06/2001 n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 03/01/2005 n. 1 e successive modifiche e integrazioni;
PRESO ATTO che nel caso in esame trovano applicazione i provvedimenti di cui agli artt. 129, 132 e 141 della Legge Regionale n. 1 del 03/01/2005 e artt. 31 e 35 del D.P.R. 06/06/2001 n. 380;
CONSIDERATO che ricorrono i presupposti di fatto e di diritto per ordinare la demolizione delle opere sopra descritte;
RILEVATO che il legale rappresentante della SOCIETA’ COOPERATIVA MOLINO SOCIALE ALTOTIBERINO S.C. a R.L. è il sig. Valerio Benvenuti nato a Sansepolcro (Ar) il 05/08/1956 ed ivi residente in Via della Costituzione n. 15;
O R D I N A
al sig. Valerio Benvenuti, quale Presidente C.D.A. e legale rappresentante della SOCIETA’ COOPERATIVA MOLINO SOCIALE ALTOTIBERINO S.C.aR.L. con sede in Sansepolcro (Ar) Via Marco Buitoni n. 8 – Zona Ind.le Alto Tevere di provvedere alla DEMOLIZIONE E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI entro DIECI giorni dalla notifica della presente, senza pregiudizio delle eventuali sanzioni penali, delle opere eseguite su suolo di proprietà comunale e precisamente:
– sistemazione dell’area con riporto di materiale e parziale asfaltatura;
– recinzione precaria della medesima con pali e rete metallica;
– deposito di materiale (casse in legno) sull’area.
Il  termine per adempiere ai disposti del presente provvedimento è così determinato in relazione all’interesse pubblico da tutelare concreto ed attuale, certamente prevalente su quello eventualmente oppositivo della Cooperativa, in quanto l’area sulla quale sono state realizzate le opere abusive è stata aggiudicata a un terzo all’esito di una procedura ad evidenza pubblica, che potrebbe avanzare delle rivendicazioni verso l’Ente con conseguente pregiudizio delle sue ragioni e quindi per la collettività.
Tutto ciò con AVVERTIMENTO che in caso di inottemperanza si procederà a cura del Comune ed a spese dei responsabili dell’abuso, fatto salvo fin d’ora ed impregiudicato ogni altro provvedimento ai sensi di legge.
Dispone altresì:
a) LA NOTIFICA IMMEDIATA DELLA PRESENTE ORDINANZA al diretto interessato, tenuto al pagamento delle spese per l’eventuale esecuzione di ufficio dei lavori in argomento ai sensi dell’art. 141 della L.R. 03.01.2005 n. 1:
1)    al sig. Valerio Benvenuti, quale Presidente C.D.A. e legale rappresentante della SOCIETA’ COOPERATIVA MOLINO SOCIALE ALTOTIBERINO S.C.a R.L. con sede in Sansepolcro (Ar) Via Marco Buitoni n. 8 – Zona Ind.le Alto Tevere;
2)    al sig. Valerio Benvenuti residente in Sansepolcro (Ar) Via Costituzione n. 15, quale Presidente C.D.A. e legale rappresentante della SOCIETA’ COOPERATIVA MOLINO SOCIALE ALTOTIBERINO S.C.a R.L.;
b) L’INVIO di copia della presente ordinanza:
– al Comando di Polizia Municipale per la verifica dell’ottemperanza della stessa.
A norma dell’art. 3 comma 4 della Legge 07/08/1990 n. 241 si avverte che avverso la presente ordinanza la S.V. potrà ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, in applicazione della Legge 06/12/1971 n. 1034 entro sessanta giorni dalla notifica.
Il Dirigente
Dott. Arch. ANTONIO COLETTI

Una delibera di Giunta:
COMUNE DI SANSEPOLCRO
GIUNTA COMUNALE
Deliberazione N° 192 del 29-06-2009
Oggetto:Appello in Consiglio di Stato da Società Cooperativa Molino Sociale per l’annullamento di ordinanza TAR Toscana n. 263/2009 – Costituzione in giudizio e nomina Avv.to Loriano Maccari come difensore

 Seduta del  29-06-2009 ore 10:30
Erano presenti:    Erano assenti:
POLCRI FRANCO (Sindaco)
GORIZI GIOVANNI (Assessore)
FRULLANI MARCO (Assessore)
INNOCENTI FABRIZIO (Assessore)
MENICHELLA MARIO (Assessore)    MERCATI SIMONE (Assessore/Vice Sindaco)
ALVISI LUISANNA (Assessore)
Tot. 5    Tot. 2
Assiste il Segretario Generale Dott. Pier Luigi FINOCCHI nella sede comunale
di Via Matteotti n°1 in Sansepolcro
LA GIUNTA COMUNALE
VISTA  l’ordinanza di demolizione di opere eseguite in assenza di permesso a costruire emessa dal Dirigente  II settore tecnico Arch. Antonio Coletti del Comune di Sansepolcro n. 233 del 30.12.2008 e notificata alla Società Cooperativa Molino Sociale  il 02.01.2009;
VISTO il ricorso al TAR Toscana della Società Cooperativa Molino Sociale n. 367/2009 per l’annullamento, previa sospensione di detta ordinanza dirigenziale;
VISTA l’ordinanza del TAR Toscana n. 263/2009 con la quale in data 27.03.2009 non accoglie la domanda cautelare del ricorrente;
PRESO ATTO  che al Società Cooperativa Molino Sociale ha ricorso in appello al Consiglio di Stato per annullare l’ordinanza TAR N. 263/2009;
VISTI i pareri  espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs n. 267/2000 per la regolarità sia tecnica che contabile del Segretario Generale anche come Ragioniere Capo perché quest’ultimo in congedo ordinario;
AD unanimità
DELIBERA
1.    – di costituire il Comune di Sansepolcro in giudizio innanzi al Consiglio di Stato nel ricorso promosso dalla Società Cooperativa molino Sociale per l’annullamento dell’ordinanza TAR Toscana n. 263/2009;
2.    – di nominare per la rappresentanza e il patrocinio l’Avv.to Maccari Loriano di Sansepolcro, impegnando la somma di € 1.156,23 al cap. 1370 imp. 943 del bilancio di competenza 2009.
Il Sindaco                                                                                                            Il Segretario
Prof. Franco Polcri                                                                                    Dr.Pier Luigi Finocchi

Altra delibera di Giunta:
COMUNE DI SANSEPOLCRO
GIUNTA COMUNALE
Deliberazione N° 316 del 09-12-2011
Oggetto:    Contenzioso con Molino sociale Altotiberino S.c.r.l. accettazione dell’istanza di chiusura del contenzioso in atto con compensazione delle spese.
Seduta del  09-12-2011 ore 13:30
Erano presenti:    Erano assenti:
FRULLANI DANIELA (Sindaco)
LAURENZI ANDREA MATHIAS (Vice Sindaco)
DINI EUGENIA (Assessore)
BORGHESI ANDREA (Assessore)    CESTELLI ANDREA (Assessore)
ANDREINI CHIARA (Assessore)
Tot. 4    Tot. 2
Assiste il Segretario Generale Dott. Pier Luigi FINOCCHI nella sede comunale
di Via Matteotti n°1 in Sansepolcro
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che la S.c.r.l. Molino Sociale Altotiberino ha iniziato la seguente vertenza con il Comune di Sansepolcro:
-Citazione per usucapione di un area ex P.I.P. nella Zona Industriale “Gricignano”. Causa iscritta al n.381/2008 del R.G. del Tribunale di Arezzo, sezione distaccata di Sansepolcro;
-Ricorso al TAR Toscana per l’annullamento dell’Ordinanza del Dirigente dell’Ufficio Urbanistica Arch. Antonio Coletti n.223 del 30.12.2008 per la demolizione di opere realizzate senza permesso a costruire sul suolo di proprietà comunale iscritto al n.367/09 del R.G. Sezione III;
-Ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale per annullamento accertamento TOSAP su area occupata senza titolo confinante con proprietà  ricorrente, la stessa oggetto dell’istanza di usucapione;
-Vista la nota datata 07/12/2011, pervenuta con prot. N 19328, dell’Avv.to Francesca Calchetti, con allegata istanza di rinuncia al contenzioso di cui sopra, sottoscritta dal legale rappresentante pro-tempore del Molino Sociale Altotiberino S.c.r.l. Sig. Benvenuti Valerio con autentica dell’Avv.to Francesca Calchetti;
-Ritenuto di accogliere la richiesta di cessazione del contenzioso con la S.c.r.l. Molino Sociale Altotiberino, attualmente in situazione di amministrazione controllata con spese di lite integralmente compensate, rinuncia da parte del ricorrente agli atti, alle azioni del giudizio pendenti, nessuno escluso esercitati e dedotti sia sottoforma di azione che di eccezione;
-Ricordato, per quanto attiene alla rinuncia del ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, iscritto al n. 439/10, che l’accettazione della stessa comporta la rinuncia da parte del Comune alla riscossione della stessa TOSAP accertata degli anni 2005/2006/2007, da accertare per gli anni 2008 e 2009, sulla stessa area oggetto della causa di usucapione mai riscossa in precedenza. Ciò è giustificato sia dall’accettazione dell’istanza di chiusura del contenzioso per l’usucapione, sia dal fatto che l’accertamento della TOSAP è avvenuto solo dopo la citazione per l’usucapione, sia infine dal fatto che l’area oggetto della lite è stata regolarmente venduta;
-Visti i pareri favorevoli del Segretario Generale e del Responsabile del servizio contabile
DELIBERA
1 – Di accogliere l’istanza presentata il 07 dicembre 2011 dalla S.c.r.l. Molino Sociale Altotiberino di rinuncia alla causa civile accesa presso il Tribunale di Arezzo sezione distaccata di Sansepolcro al n. 381/08 R.G., al TAR Toscana con n.367/09 R.G. sez. III e alla Commissione Tributaria Provinciale di Arezzo n. 439/10 R.G., meglio descritti in premessa;
2- Tutte le spese delle liti di cui sopra sono compensate nel senso che il Comune ha l’onere solo di pagare l’Avv.to nominato per la causa Civile e il ricorso al Tar. Per il ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale non risultano esserci oneri a carico di questo Ente ma la presente comporta la rinuncia alla TOSAP dal 2005 al 2009 sull’area oggetto dell’istanza di usucapione che è stata però regolarmente venduta a seguito di asta pubblica nel 2009;
3 – Ad unanimità dei voti la presente è dichiarata immediatamente eseguibile poiché il prossimo 12 c.m. è prevista una udienza per la causa civile nel corso della quale può essere formalizzata la cessazione della lite.
IL  SINDACO                                                                              Il SEGRETARIO
IL  Prof.ssa Daniela FRULLANI                                      Dr. Pier Luigi FINOCCHI

Infine, oltre agli atti amministrativi, uniamo anche nr.tre fotografie
-La Redazione-

Il Professor Daniele Finzi a Sansepolcro per il Giorno della Memoria

Il Comune di Sansepolcro e il Liceo Città di Piero organizzano per il prossimo 27 Gennaio 2012 un’iniziativa dedicata alla Giornata della Memoria.

Nella Sala del Consiglio a Palazzo delle Laudi gli studenti delle classe quinte leggeranno brani dell’epistolario di Adelina Foà ed Ettore Finzi tratte da “Conoscersi in trasparenza”, vincitore del premio Pieve 2011. I testi saranno commentati dal figlio di Adelina ed Ettore, il professor Daniele Finzi. Daniele Finzi, professore in pensione di Anghiari, è l’autore di un volume sul Campo di concentramento di Renicci, ed ha raccolto documenti e testimonianze dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime. La lettura dei testi  tratti dall’epistolario sarà accompagnata da musiche attinenti la memoria suonate dagli studenti. DI seguito il parere della Giuria Nazionale del premio Pieve 2011: “Conoscersi in trasparenza di Daniele Finzi rivela uno sguardo finora poco conosciuto sulla realtà dell’emigrazione ebraica dall’Europa in un luogo come la Palestina allora sotto il mandato britannico, e dove era ancora lontana la nascita di uno Stato ebraico indipendente. La lettura di questo epistolario suscita un crescente interesse per il continuo dialogo fra sentimenti, diversità di opinioni, speranze, progetti per il futuro, fra i quali domina il desiderio di tornare in Italia una volta finita la guerra”.
Si ricorda inoltre che il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Di seguito il programma con gli orari:
ore 10 – Saluto del Sindaco Daniela Frullani e del dirigente Liceo Città di Piero
ore 10,15 – Gli studenti delle classi V leggeranno brani dell’Epistolario di Adelina Foà ed Ettore Finzi, conoscersi in trasparenza, opera vincitrice del premio Pieve 2011.
I testi saranno commentanti dal figlio Daniele, accompagnato da musiche attinenti la memoria
Ore 11,15 – testimonianza di Alvaro Lucernesi su fatti accaduti nel 1943-44
Ore 11,30 . Il professor Daniele Finzi terrà una lezione per ricordare le vittime della Shoah

Riunione della Direzione Comunale, allargata a tutti gli iscritti, del Partito Democratico di Sansepolcro

Sansepolcro – Domenica 29 Gennaio 2012 alle ore 09:30, presso i locali del Partito Democratico di Sansepolcro, via Agio Torto 33, è convocata l’Assemblea Comunale aperta a tutti gli iscritti al Partito Democratico di Sansepolcro con il seguente ordine del giorno:
–    Michele Boncompagni apre e presiede la riunione
–    Il Sindaco Daniela Frullani relaziona sulle linea programmatiche dell’Amministrazione del Comune di Sansepolcro
–    Relazioni sulla linea politica del Partito Democratico a livello locale e nazionale
A seguire, alle ore 12 si terrà la votazione riservata ai componenti della Direzione Comunale riguardo:
–    La presa d’atto delle dimissioni del Segretario uscente
–    L’elezione del nuovo Segretario e la presa d’atto della nuova segreteria
–    L’integrazione dell’Assemblea Comunale del PD
–    La nomina del Presidente della stessa Assemblea e dei membri della Commissione di Garanzia
-L’Assemblea Comunale del PD di Sansepolcro-

Smettere di fumare con l’aiuto della Asl 8

A febbraio un nuovo trattamento di gruppo. Prima visita gratuita.
Arezzo – Continuano i corsi per smettere di fumare, promossi dall’Azienda sanitaria. Il prossimo inizierà giovedi 23 febbraio e si terrà presso l’ospedale San Donato.
Smettere di fumare non è facile, ma è possibile. La maggior parte dei fumatori ci riesce soltanto dopo alcuni tentativi, magari ricorrendo all’aiuto ed al supporto di esperti. Due terzi dei soggetti che hanno aderito a queste terapie, dopo sei mesi riescono a non fumare. Percentuale che si abbassa al 45% dopo un anno. Questo, è quello che ci dicono i dati sulla partecipazione ai corsi antifumo promossi periodicamente dalla Asl8. Si tratta di risultati considerati molto validi dalla letteratura medica.
La durata del Corso è di due mesi e si basa su incontri settimanali (due nel primo mese ed uno nel secondo), dalle ore 17,30 alle 19,00.
Chi è interessato può chiamare i numeri 0575/255.943 oppure – 0575.255935 (tutti i giorni feriali dalle ore 08,00 alle ore 14,00) e fissare la prima visita che è gratuita.
Il programma di disassuefazione – attuato con metodologie sperimentate e efficaci, in gruppi da 15 a 20 pazienti – si basa su un approccio integrato medico-psicologico e porta a favorire la cessazione dell’abitudine al fumo.

Malviventi in azione in due chioschi di fiori

SANSEPOLCRO – Ladri nuovamente in azione domenica notte. E’ successo a due chioschi di fiori nel piazzale del cimitero comunale. La scoperta è stata fatta ieri mattina intorno alle 8 e trenta. Ad accorgersene la proprietaria de “Il Girasole e la viola”. “Il chiosco era chiuso  per turno di riposo – racconta Katia Duranti – sono venuta solo per una semplice visita, e subito mi sono accorta di quanto era successo. Ho chiamato subito le forze dell’ordine”. I ladri sono entrati nel chiosco forzando la porta con un piede di porco, precedentemente avevano cercato di entrate per le finestre (erano evidenti impronte di mani, ndr) che però non si sono aperte perché con le sicure. Il registratore di cassa era stato scardinato dal cassetto e i pochi spiccioli presenti erano stati presi (circa una ventina di euro, ndr). Tutto il resto era in ordine, sia i fiori sia le bomboniere fatte a mano sugli scaffali, sia oggetti di maggior valore, come il fax e il Computer. “Il loro intento era solo il denaro contante – ha detto la titolare – siamo rimasti molto male; mi sento come se si fossero introdotti in casa mia. E’ troppo buia questa strada, d’inverno ho davvero paura la sera quando chiudo il negozio. Perché non vengono messi dei lampioni o anche una telecamera?”.  Il chiosco si trova non all’ingresso principale ma in uno laterale in una lunga strada, stretta e senza illuminazione, da cui si accede a piedi (c’è il divieto di accesso) sia da Viale Osimo che dalla Tiberina nord attraverso un angusto cancello semi chiuso con la catenella. I malviventi hanno quindi approfittato dell’oscurità e del fatto che il chiosco è coperto da alti pini, per svignarsela con facilità. I ladri forse rimasti delusi per il magro bottino sono entrati nell’altro chiosco “L’angolo Fiorito” di Fiorucci Giuseppe e Marisa, avvisati ieri mattina telefonicamente dall’altra proprietaria. Anche qui i malviventi hanno forzato con un piede di porco la finestra, rovesciato tutti i cassetti e prelevato il registratore di cassa che conteneva del denaro contante e alcuni oggetti personali. Quello stesso negozio di fiori il 20 novembre, solo due mesi fa, aveva subito un identico furto. I ladri erano entrati forzando la finestra scorrevole (in terra erano evidenti impronte di  infangate) e nel saltare avevano ribaltato alcuni vasi di fiori appoggiati per terra e poi, probabilmente disturbati da qualcuno o qualcosa dall’esterno, erano precipitosamente usciti, portando con sé due paia di forbici appoggiate sul banco. Dentro alla cassa lasciata aperta come sempre dai gestori c’erano soltanto pochi euro in moneta spiccia che però non furono presi. “Siamo sempre più preoccupati e amareggiati – dicono i titolari – . Non ci sentiamo più al sicuro e chiediamo che vengano presi dei seri provvedimenti”. I due furti di domenica notte hanno interessato due dei quattro negozi di fiori e la paura è che ora possano prendere di mira anche gli altri. Adesso sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri di Sansepolcro subito accorsi sul posto ieri mattina, al cui comando le titolari dei due esercizi hanno nel primo pomeriggio di ieri sporto denuncia. C’è da segnalare anche un altro fatto. Da tempo alcuni zingari sembra che stazionino, specie nei weekend quando c’è più gente in giro, proprio davanti ai cancelli del cimitero e che con insistenza sembra chiedano soldi ai passanti insultandoli a volte se non gli danno ascolto. Fatti sicuramente non correlati, ma è necessario fare verifiche e controlli maggiori su persone e cose per evitate l’accadere di simili episodi. mm

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