Archivio del Fendente

2007-2011

Archivio per il tag “comunicato”

Sansepolcro, comunicato del consigliere Mario Menichella e del Pdl

Il PDL di Sansepolcro e il suo consigliere comunale Mario Menichella in merito alla recente polemica relativa al contributo straordinario che l’Amministrazione comunale ha concesso alla Scuola elementare delle Maestre Pie e alla Scuola materna di Santa Maria desiderano rimarcare l’infondatezza della critica mossa a tale provvedimento da parte dei “Democratici per cambiare”. Tale contributo si rende necessario, infatti, per sostenere l’indispensabile funzione educativa e sociale, quindi pubblica, di queste importanti istituzioni. Il provvedimento che conferma per il 2012 lo stanziamento di circa 35.000 euro che già per il 2011 era stato deciso dalla precedente Amministrazione, non solo non discrimina le altre realtà scolastiche non statali dell’infanzia, ma ristabilisce equità di trattamento. Le Elementari delle Maestre Pie e la Scuola materna di Santa Maria, se non venissero sostenute con il citato contributo straordinario, non godrebbero di finanziamenti pubblici pari a quelli della Scuole materne di Santa Fiora e di Gricignano. Oltretutto tra le diverse realtà scolastiche citate c’è pieno accordo.
Con l’opposizione comunale di sinistra possiamo condividere, senza pregiudiziali, l’attività di controllo, di stimolo e di critica della maggioranza, ma non queste impostazioni. Questa polemica è figlia di una politica ideologica e radicale alla quale il PDL contrappone la sua proposta moderata, che pone, cioè, al di sopra di tutto, e della lotta politica in particolare, la persona e la società.
Il sostegno, anche finanziario, alle scuole pubbliche non statali, non costituisce solo un grande alleggerimento della spesa pubblica per l’istruzione dell’infanzia, ma è il doveroso riconoscimento delle iniziative educative, culturali e sociali che nascono nel contesto della città, e ,come nel caso delle Maestre Pie, vantano una tradizione ed un’esperienza più che secolare.

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Comunicato stampa del Movimento "InComune"

Il gioco delle “mozioni”
Sansepolcro – Sembra un gioco divertente per alcuni, un passatempo simpatico per altri. Addirittura si segnano i punti di quelle votate favorevolmente come su un pallottoliere, no anzi come nei più moderni videogames: aggiungi vite e passa a livello successivo!!! Se qualcuno può credere che sia un modo innovativo di “comunicare” politica, di certo non lo si può considerare utile e costruttivo.
Abbiamo aperto al dialogo più e più volte con i partiti dell’opposizione di sinistra ma nulla di fatto, se non le insistenti/petulanti MOZIONI ai consigli comunali, stratagemma per acquistare popolarità, conservare i consensi dell’elettorato e per carpire i nuovi voti in previsione delle prossime amministrative! Previdenti possiamo dire, ma la posta in gioco nel comune è molto più alta. Si tratta del bene di quasi 16.000 abitanti.
Qui il tavolo propone un mettersi in gioco come amministratori, non un giocare a fare i politici. Questo modus operandi ostruzionista e teso al consenso rallenta e intralcia l’iter dell’amministrazione spostando l’attenzione sugli attori e non sui problemi.
Riconosciamo il compito della minoranza di portare in evidenza all’amministrazione istanze, ma non possiamo più accettare che vengano utilizzati temi d’interesse collettivo come strumento valutatore di un’opposizione fatta più o meno bene.
Game over !
Alla vigilia di un Consiglio Comunale ricco di interrogazioni e mozioni, griffate La Sinistra e Democratici per Cambiare, invitiamo tutti alla coesione nel rispetto di idee e posizioni differenti. Chiediamo che la mozione riprenda il suo valore di strumento potente che amplifica e rende forte la voce di tutta la comunità, non che accentui le divisioni.
In concreto chiediamo che si cerchi la condivisione sui temi prima che questi vengano formalizzati e protocollati, cercando di arrivare in Consiglio ad appoggiare con largo consenso battaglie (acqua, diga, lavoro) che sono di tutti, che non hanno colore e appartenenza.
Abbiamo fatto della concertazione, dell’ascolto e della partecipazione i punti cardini della nostra campagna elettorale, messaggi che hanno fatto ben sperare molti concittadini che hanno creduto in noi e che vogliono una politica di coesione, coinvolgimento e sburocratizzazione per governare bene la nostra città.
Ribadiamo nuovamente ai gruppi dell’opposizione la nostra apertura e l’invito a voler fare delle mozioni uno strumento di governo e non di propaganda.
-Comunicato Stampa Movimento InComune-

Ndr.- Può essere giusto quanto affermano i responsabili del “movimento InComune”, ma dobbiamo dire loro di leggere il comunicato stampa del Comune di Sansepolcro del dicembre scorso, e meditare sul significato della seguente affermazione del sindaco:
“In democrazia contano i numeri – commenta il sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani riferendosi ad una nota diffusa da Moretti e Calchetti nella giornata di oggi  – se questi soggetti non sono in grado di comprenderlo forse dovrebbero fare una riflessione su se stessi e sul senso e adeguatezza delle loro azioni. In totale disprezzo delle più elementari regole democratiche pretendono di comandare i lavori del consiglio e d’imporre le loro posizioni pur essendo in minoranza, stigmatizzando in maniera ingiusta i comportamenti della maggioranza dei consiglieri che si sono democraticamente espressi. Dimostrando un atteggiamento arrogante e poco  rispettoso, anche umanamente, nei confronti dei loro colleghi…….…… Questa anche in futuro, a meno che non si parli di regolamenti con aspetti particolarmente complessi, sarà una scelta perseguita nello svolgimento delle prossime sedute consiliari. Un’affermazione, secondo questa Redazione, che “non” ha bisogno di spiegazioni per far capire “dove” risieda  l’arroganza ed il poco rispetto (politico)..

COMUNICATO DEI CONSIGLIERI DI “PIEVE PER VALTIBERINA DEMOCRATICA”

 Pieve e le sue scelte “fuori dal tempo”

Pieve Santo Stefano – Spettabili redazioni, perdonate la poca congruità della lunghezza del comunicato stampa che vi inviamo, ma siamo costretti a precisare il nostro pensiero intorno all’occasione mancata da Pieve Santo Stefano con la scelta (se non “fuori dalla logica” di sicuro “fuori dal tempo”) di dire “no!” a questa storica fase costituente dell’Unione dei Comuni valtiberini.

Rientravamo in Consiglio comunale dopo una politicamente drammatica ma forzata assenza durata 3 Consigli comunali consecutivi.

Rientravamo in Consiglio comunale dopo non essere mai stati raggiunti dalle scuse formali del vicesindaco Marcelli, che aveva dato all’amministrazione 2004-2009 della “banda del buco”, anche raffigurandola come un ladro che, mascherato, scappa portandosi via sacchi contenenti denaro.

Eravamo pertanto rientrati dopo aver prodotto (in un colloquio il 5 Ottobre 2011 e in un esposto scritto il 13 Ottobre) all’esimio Prefetto di Arezzo e all’esimia Dirigente dell’Area di Raccordo con gli Enti Locali la denuncia di quanto accaduto e la memoria della programmazione finanziaria dell’amministrazione 2004-2009.

Eravamo rientrati senza la presenza di Lamberto Palazzeschi, che prosegue in questa protesta fino a quando qualcuno non si degnerà di chiedere scusa pubblicamente per quanto di grave è stato detto personalmente nei suoi confronti, nei confronti di chi ha amministrato e di chi si è occupato di bilancio dagli uffici comunali.

Rientravamo per non mancare l’appuntamento storico con la fase costituente dell’Unione dei Comuni, ma il sindaco Bragagni e la sua maggioranza (tranne un’astenuta) ci hanno riservato l’ennesima impasse, l’ennesimo non auspicato tirarsi indietro, l’ennesimo chiamar fuori Pieve Santo Stefano da un contesto più ampio di solidarietà e valorizzazione del territorio comprensoriale.

Diciamolo subito, sgombando subito il campo dai finti spauracchi già agitati dal sindaco Bragagni: questo non è un caso simile a quello dell’Acqua. Le scelte del Consiglio comunale di Pieve rispetto all’Acqua sono sempre state prese all’unanimità: lo dimostra anche il fatto che i 5 anni di amministrazione di Palazzeschi hanno garantito a Pieve il mantenimento degli acquedotti sotto la diretta gestione comunale (la capitolazione di Pieve a Nuove Acque è avvenuta in questo quinto mandato da sindaco di Bragagni, terzo da vice per Marcelli, proprio quando si doveva continuare a combattere, visto anche il referendum e il suo esito).

Se Pieve Santo Stefano sta fuori dall’Unione dei Comuni (adesione votata sostanzialmente all’unanimità da tutti e 6 gli altri Consigli comunali, prospettata non come un “carrozzone”, di cui nessuno sente più il bisogno, ma come un’autentica Unione dei Servizi al servizio di tutta la vallata, anche allo scopo di renderla più competitiva rispetto alle altre) è per ragioni di cavilli politici interni allo statuto, tutti superabili solo se Pieve avesse manifestato la volontà di far parte di questa storica fase costituente.

L’ente che si sta formando è amministrativo e non politico e il sollevare cavilli politici sembra nascondere incomprensibili distinguo politici, tipici, questi sì, delle modalità di gestione dei “carrozzoni”.

L’unanimità degli intenti nel procedere verso un percorso nuovo era stata ratificata anche dall’unanimità con cui, in Assemblea della Comunità montana, si era arrivati all’elezione di un Presidente di transizione, Marcello Minozzi, votato anche dalla Minoranza proprio al fine di gestire, a nome di tutti, questa storica fase transitoria, che presuppone un soggetto nuovo, previsto per legge in un’ottica di solidarietà, di coesione nella gestione delle risorse dei Cittadini e del territorio.

La Minoranzadi Pieve Santo Stefano non è stata minimamente coinvolta in questa fase decisionale.La Minoranzadi Pieve Santo Stefano ha letto sui giornali che Pieve non avrebbe aderito.

La Minoranza di Pieve Santo Stefano ha capito che qualcosa non stava andando per il verso giusto leggendo bozze di statuto che prevedevano o 7 o 6 Comuni: dov’è il dialogo, dov’è lo spirito di collaborazione e solidarietà?

Pieve non avrebbe firmato una delega in bianco. La delega in bianco Pieve la firma standosene così, alla finestra, per ragioni che non riusciamo ad intendere, quando invece avrebbe potuto agire da dentro sulle varizioni di statuto che arriveranno, inevitabili, anche alla luce della proposta di Legge n. 95 relativa alle “Norme sul sistema delle autonomie locali”: entrare in futuro, o convenzionarsi in futuro, vorrà dire, ineluttabilmente, farlo alle condizioni degli altri.

Perché Pieve non è riuscita a rapportarsi adeguatamente con gli altri 6 Comuni, com’è che Pieve, da Comune in maggioranza politica in Comunità Montana, afferma di sentirsi minoranza, incapace di relazionarsi con i colleghi, anche di centrodestra? 

Noi della Minoranza di Pieve esprimiamo un parere (molto ponderato e anche composito, vista la legittima e giustificata astensione del nostro consigliere Meazzini), non abbiamo in tasca “verità assolute da smentire categoricamente” (come propagandato in Consiglio comunale dal vicesindaco Marcelli, che si conferma sempre attento a rispettare ogni posizione…); di certo, noi della Minoranza di Pieve non possiamo condividere che si dica che “gli unici soldi arrivati a Pieve dalla Comunità montana valtiberina sono arrivati da quandola Vicepresidenzadella stessa è stata affidata a Francesca Calchetti”, non possiamo condividere che “solo da quando in Giunta valtiberina c’è stato un mebro di Pieve si è riusciti a capire quali maneggi si facessero nel Sociale in Comunità montana”. Questo non è spirito comunitario, non è lo spirito comprensoriale che avrebbe dovuto animare chi ha gestitola Comunitàmontana negli ultimi 3 anni.  

Sarà possibile che questa Comunità montana sia tornata ad essere “brutta e cattiva” per Pieve solo da 3 mesi a questa parte, da quando, cioè, la ex Vicepresidente (anche ex Presidente in pectore), è decaduta come Vicepresidente (e non è stata eletta Presidente)? Non crediamo sia tollerabile risentire soltanto ora, a decadenza avvenuta, definizioni del genere “carrozzone” o “ennesimo nuovo livello di governo”.

Noi della Minoranza di Pieve crediamo in una Valtiberina di amministratori e amministratrici responsabili, che abbiano il Cittadino come riferimento e come fine di ogni scelta. Una garanzia per tutti i Cittadini dovrebbe essere proprio la comune assunzione di responsabilità da parte di tutti i Comunie e non il manifestare la solita paura che tutti gli altri stiano tramando per fregarci.

È per questa mancata sintonia con la sintonia di tutti e gli altri 6 Comuni (con maggioranze di centrodestra o di centrosinistra, obbligati o non a consorzoiarsi) che ci sentiamo spiazzati da questa, per noi, incomprensibile decisione, che finirà con l’isolare ulteriormente Pieve dal resto del mondo.

 

Scuola Media unificata: soddisfazione di “InComune” per la sesta classe

Sansepolcro – All’indomani della notizia della concessione da parte della Regione Toscana della sesta classe per il primo anno della Scuola Media Unificata a Sansepolcro, il Movimento InComune esprime la propria soddisfazione per l’operato della Giunta Comunale per il raggiungimento di questo importante risultato. Continua a leggere…

Comunicato del Gruppo Consiliare “Risveglio e Progresso per Anghiari”

 Dini, Polcri: 120.000 nuove tasse per il semplice cittadino, senza toccare ( se non marginalmente)  gli stipendi di  Sindaco e assessori.

“Quella di aumentare l’Irpef e mettere così le mani nelle tasche dei cittadini anghiaresi, per poter continuare a lasciare intatti sprechi e spese folli degli assessorati, e’ stata una scellerata scelta politica dell’amministrazione anghiarese.” Lo Continua a leggere…

Sansepolcro: Molino Sociale, ancora tante incertezze

Dpc, Idv, Prc e Sel: “Dalle istituzioni non vogliamo messaggi tranquillizzanti ma massima trasparenza”

Vogliamo di nuovo portare all’attenzione dell’opinione Continua a leggere…

COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI SANSEPOLCRO

Promotori di un percorso aperto alla città per costruire un programma ed una colalizione interprete dei bisogni della città e della Valtiberina ma soprattutto in grado di dare risposte ai bisogni dell’economia delle famiglie, dei tanti anziani (molti soli), dei giovani disoccupati o Continua a leggere…

Ufficio stampa Provincia di Arezzo

E’ ON LINE IL NUOVO SITO WEB DELLA PROVINCIA DI AREZZO

Viene pubblicato in questi giorni il rinnovato contenitore pensato per facilitare l’accesso alle informazioni e ai servizi messi a disposizione dall’ente. Continua a leggere…

Montedoglio, dichiarazioni sindaco Sansepolcro

“Nella gestione dell’invaso occorre assegnare una partecipazione anche ai comuni tiberini”. E’ la frase scolpita da Franco Polcri, sindaco di Sansepolcro, e condivisa in tutto e per tutto da Riccardo Marzi, presidente della Comunità Montana. “Se non si Continua a leggere…

Da Sansepolcro un comunicato senza firma nè logo

Il PD di Sansepolcro, in merito alla notizia relativa alle dimissioni di suoi sei iscritti dalla Direzione del Partito, precisa quanto segue: Continua a leggere…

Sansepolcro: comunicato del PD

Nel 2006 il centro-destra si è affermato come una sintesi mal concepita di demagogia e  populismo ed oggi i risultati di tale gestione sono sotto gli occhi di tutti: per loro stessa ammissione non vi è traccia alcuna della realizzazione dei progetti proposti in campagna elettorale (per citarne alcuni: ponte sul Tevere, scuola, sicurezza) ed anzi alcune concrete opportunità (vedi Contratto di quartiere) sono state di fatto buttate al vento. La situazione non è certo migliore a livello di vallata, Continua a leggere…

comunicato stampa coordinamento provinciale PD arezzo –

Marco Meacci: “Piena condivisione dell’iniziativa del Presidente Vasai alla Guinza”

“Condividiamo pienamente le motivazioni su cui si fonda l’iniziativa intrapresa dal Presidente della Provincia Roberto Vasai, insieme ai suoi colleghi di Perugia e di Pesaro-Urbino, che occuperanno la Galleria della Guinza a Mercatello sul Metauro. Continua a leggere…

Comunicato stampa dal Comune di Sansepolcro

Riunione di Maggioranza a Sansepolcro: conclusione di un percorso

Mercoledì 25 Agosto 2010: la Maggioranza politica del Comune di Sansepolcro, riunita al gran completo nella Sala della Giunta su Continua a leggere…

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