Archivio del Fendente

2007-2011

Archivio per il tag “frullani”

Evviva !! L’allieva ha imparato dal maestro

Vignetta satirico-politica della vita amministrativa per la città di Sansepolcro, relativa all’anno 2011.

Quando il “buon giorno” si vede dal “mattino”

Sansepolcro: il “vizio” delle proroghe di incarico

Sansepolcro – Pensando al dirigente urbanistica del Comune di Sansepolcro, quello che ha avuto la proroga dell’incarico dal nuovo sindaco Daniela Frullani, inizialmente fino a settembre e poi  di nuovo ancora proroga fino a dicembre 2011 e poi….(in linea con il rinnovamento che avanza per il bene della collettività – infatti ci sono in atto altre proroghe come quella dell’Ufficio Turistico Comprensoriale)

Il buon dirigente sta al posto giusto ? così dicasi per l’Ufficio turistico comprensoriale ancora gestito dalla (vecchia) cooperativa nonostante il contratto scaduto a giugno (entro il 31 lo richiedeva il presidente della C.M. Minozzi e gli era stato promesso – come confermato da delibera di giunta dell’Ente). 

Leggere quanto segue tratto dal seguente sito:

http://affaritaliani.libero.it/cronache/comune-di-bologna-concorso-truccato021111.html

Concorsi, vittorie indirizzate. Scandalo al Comune di Bologna

-Di Antonio Amorosi-

Di fronte al Paese che precipita nella crisi economica c’è anche chi pensa che possa continuare tutto come prima. È il Comune di Bologna che pubblica un bando di concorso per 13 alte specializzazioni. Ma sembra tutto indirizzato a una vittoria preconfezionata: una serie di dirigenti interni del Comune stesso.I 13 ruoli sono per 4 aree: tecnologie informatiche, cultura,sociosanitaria, tecnica. Vengono richiesti profili per singole posizioni così dettagliati da coincidere perfettamente con i dirigenti del Comune che già ricoprono quei ruoli e che alla pari di altri professionisti aderiscono al concorso e ai colloqui orali, tra lo sconforto dei partecipanti esterni che sanno che non c’è gara. Entrati durante i mandati precedenti con contratti a tempo determinato, con il sindaco vincente, invece di decadere a fine mandato, vengono prorogati a data futura. Infatti anche con questo sistema il numero dei dipendenti del Comune di Bologna si gonfia sempre di più ad ogni elezione amministrativa.

Il decreto Brunetta impone che gli incarichi dirigenziali e di alta specializzazione a tempo determinato “non possano avere la durata superiore al mandato elettivo del Sindaco” (comma 3 dell’art.110 del TUEL) come spiegato dalla Corte dei Conti –sezione regionale di controllo della Puglia nella deliberazione n.44/PAR/2010.

Ma gli incarichi di questi dirigenti sono stati prorogati ogni volta. Quelli entrati col Sindaco Vitali sarebbero dovuti decadere con Guazzaloca, e quindi poi quelli con Cofferati con l’elezione di Delbono, eccetera.

Ma la scadenza è stata prorogata fino al 30 ottobre 2011, molto oltre una durata consentita e superando poi le 8 persone definite dalla Legge. I dirigenti a tempo determinato risultavano essere infatti 22 all’insediamento del nuovo Sindaco Merola. Per fortuna per noi cittadini non entrano tutti così, ci sono tante eccezioni. Ma se entri in Comune nello staff del Sindaco, attraverso un incarico in un settore strategico, una volta decaduto lui il partito politico o il Sindaco stesso ti garantiscono la continuità per il mandato successivo prorogandoti il contratto a tempo determinato o organizzandoti un concorso.

Nel primo caso siamo molto probabilmente in un illecito amministrativo secondo la legge Brunetta, già denunciato alle autorità competenti, ma nulla è successo, nel secondo siamo ad oggi. Ma questo è un percorso a tappe perché il Comune di Bologna ha già bandito altri tre concorsi per dirigenti di mobilità, sicurezza e ambiente che col 99% delle probabilità dovranno essere vinti dagli attuali che ricoprono l’incarico (salvo cambiamenti in corso dopo la pubblicazione di questo articolo). Fin qui niente di nuovo.

Il “Sistema Italia” è quasi sempre così connotato: assistenzialismo, garantismo, sprechi e scarsa meritocrazia. Ma il problema oggi, come per la Grecia, non è la caduta ma l’atterraggio.

Ecco i nomi degli “eletti” che molto probabilmente vinceranno i concorsi disegnati sui loro profili:……….omississ……….

Eccoci quindi al termine di questa notizia che questa Redazione documenta, come cerchiamo sempre di fare,  onde poter terminare  gli articoli senza provocare confusione alcuna, così riportiamo  l’articolo 110 del TUEL ed in particolare il 3° comma.

Art.110 – Incarichi a contratto.

1. Lo statuto può prevedere che la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente e con deliberazione motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire.

 2. Il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, negli enti in cui è prevista la dirigenza, stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato per i dirigenti e le alte specializzazioni, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire. Tali contratti sono stipulati in misura complessivamente non superiore al 5 per cento del totale della dotazione organica della dirigenza e dell’area direttiva e comunque per almeno una unità. Negli altri enti, il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi stabilisce i limiti, i criteri e le modalità con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, solo in assenza di professionalità analoghe presenti all’interno dell’ente, contratti a tempo determinato di dirigenti, alte specializzazioni o funzionari dell’area direttiva, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire. Tali contratti sono stipulati in misura complessivamente non superiore al 5 per cento della dotazione organica dell’ente arrotondando il prodotto all’unità superiore, o ad una unità negli enti con una dotazione organica inferiore alle 20 unità.

3. I contratti di cui ai precedenti commi non possono avere durata superiore al mandato elettivo del sindaco o del presidente della provincia in carica. Il trattamento economico, equivalente a quello previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali e decentrati per il personale degli enti locali, può essere integrato, con provvedimento motivato della Giunta, da una indennità ad personam, commisurata alla specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali. Il trattamento economico e l’eventuale indennità ad personam sono definiti in stretta correlazione con il bilancio dell’ente e non vanno imputati al costo contrattuale e del personale.

4. Il contratto a tempo determinato è risolto di diritto nel caso in cui l’ente locale dichiari il dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie.

5. Il rapporto di impiego del dipendente di una pubblica amministrazione è risolto di diritto con effetto dalla data di decorrenza del contratto stipulato con l’ente locale ai sensi del comma2. L’amministrazione di provenienza dispone, subordinatamente alla vacanza del posto in organico o dalla data in cui la vacanza si verifica, la riassunzione del dipendente qualora lo stesso ne faccia richiesta entro i 30 giorni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato o alla data di disponibilità del posto in organico.

 6. Per obiettivi determinati e con convenzioni a termine, il regolamento può prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità.

-La Redazione-

MONTEDOGLIO, UDC: “Contrari alla gestione del nuovo ente”

Perplessità anche per la sicurezza della diga

Il Consiglio Regionale della Toscana ha ratificato la nascita del Ente Acque Umbro Toscane dalla soppressione dell’ex Ente Irriguo. L’Udc ha espresso un voto contrario all’operazione. Per l’Udc, molti nodi non sono stati sciolti, anche su indicazione dei rappresentanti territoriali “In realtà non è stato soppresso niente- afferma il coordinatore dell’Udc Gianluca Buono- è stato solo creato un duplicato dell’ente, con le stesse funzioni, ma a valenza interregionale invece che ministeriale, per porre rimedio alla scelta del ministro Calderoli di cancellare i cosiddetti enti ‘inutili’. In Toscana tuttavia prolificano le società pubbliche, le agenzie, gli enti, con i loro specifici consigli di amministrazione, che vanno a creare altra spesa corrente. Sono soprattutto questi i costi della politica. Assistiamo alla nascita di un nuovo Cda, con un nuovo direttore, con un collegio di sindaci revisori, con il personale impiegato che passa a carico della Regione. Un direttorio, a controllo regionale, che si occuperà della programmazione delle attività annuali del nuovo ente, del piano triennale degli investimenti da realizzare e delle relative fonti di finanziamento, dove agli enti locali è dato un ruolo di secondo piano, attraverso i ‘comitati di sorveglianza’, contrariamente a quanto richiesto. Un ruolo poco incisivo. Non capisco come i sindaci di Anghiari e di Sansepolcro possano sorridere alla decisione regionale. Ma di che cosa sono soddisfatti? Forse per le parole usate dall’assessore Gianni Salvadori che, di fronte alle legittime richieste del nostro territorio, ha dichiarato in Consiglio regionale che ‘la Toscana non è solola Valtiberina’ in riferimento alle risorse messe negli anni dalla Regione. Poche, aggiungo, considerando invece l’impegno preso, in termini di investimenti solo annunciati, con molte delibere regionali dal2003 in poi, e considerando chela Regione Umbria è molto più avanti nel completamento delle opere di adduzione secondaria indispensabili per l’agricoltura e per le imprese agricole”. Il capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale Giuseppe Del Carlo ha poi posto l’attenzione sul tema della sicurezza: “Ancora si attende il ripristino della funzionalità completa della diga. Restano in essere i problemi legati alla sicurezza e al deprezzamento dei terreni per danni derivati dal crollo del 29 dicembre 2010, di cui non si trova il minimo accenno nell’intesa firmata conla Regione Umbria sulla base degli accordi per la manutenzione straordinaria di competenza ministeriale”

 

Montedoglio, Frullani e La Ferla soddisfatti

Il sindaco di Anghiari Avv. Riccardo La Ferla e il sindaco di Sansepolcro  Prof. Daniela Frullani esprimono congiuntamente soddisfazione circa l’intesa tra le regioni Toscana e Umbria per il nuovo ente Ente Acque Umbre Toscane (Eaut) ratificata nei rispettivi consigli regionali. “Già nel corso della riunione ristretta dello scorso 19 ottobre a Perugia, alla quale hanno partecipato solo i sindaci deicomuni interessati dall’invaso di Montedoglio,  gli assessori regionali e i presidenti della Provincia di Arezzo e Perugia  – spieganoLa Ferla e Frullani – è risultata evidente la reale volontà di collaborare delle due regioni per il benessere e la sicurezza dei cittadini della vallata. Questa nostra soddisfazione – continuano i due sindaci  – nasce dal fatto che per la prima volta siamo riusciti ad essere presenti all’interno di una nuova struttura in maniera decisa e concreta.” L’intesa ratificata nel consiglio regionale della Toscana è stata integrata da un ordine del giorno che impegnala Giunta regionale “Ad inserire, nello statuto dell’EAUT, la costituzione di un organo di sorveglianza, all’interno del quale sia garantita adeguata rappresentanza degli EE.LL. e al quale sia affidato proprio il ruolo sorveglianza dell’Ente, con possibilità di effettuare attività di controllo;

A concertare la nomina del rappresentante della regione Toscana con gli enti locali competenti per territorio; Ad attivarsi presso il Governo, il costituendo Ente e gli altri enti coinvolti affinché siano messi in atto interventi di compensazione per le popolazioni locali dei comuni interessati dalla presenza della Diga, con particolare riferimento sia alla realizzazione del secondo Ponte sul Tevere, sia al completamento della rete di distribuzione dell’acqua dell’invaso per usi idropotabili ed irrigui nonché ad eventuali ulteriori interventi connessi al miglioramento della sicurezza ed alla mitigazione  dell’impatto prodotto dalla infrastruttura.”

“Prima di firmare il nuovo statuto – aggiungonoLa Ferlae Frullani – saremo infatti di nuovo convocati e sarà individuato come specificato dalla legge regionale un comitato di sorveglianza composto da alcuni sindaci o delegati dei comuni di riferimento. In questo modo sarà possibile vigilare in modo diretto sulla questione, garantire ai nostri cittadini sicurezza e anche informazione su tutto ciò che riguarda il nuovo Ente e in modo specifico l’invaso di Montedoglio. Con quest’ intesa – concludono i due sindaci – le nostre popolazioni potranno dire di avere un filo diretto con chi per legge gestisce l’invaso. Un traguardo importante che ci garantisce presenza e sicurezza, due obiettivi che dopo i fatti del 29 dicembre scorso risultano essere ancor più vitali”

 Ndr.- del “Fendente”- Scusate signor e signora sindaco, ma Pieve Santo Stefano che fine ha fatto? In certi casi “non” si guarda al colore dell’amministrazione, mentre invece  sembra che ci abbiate pensato; l’invaso di Montedoglio non è anche nel territorio “pievano”?  Non vorremmo, da come giustamente qualche politico prevede, che si stia preparando. “un nuovo carrozzone”.

Anche a Sansepolcro si può “bere” l’acqua di Montedoglio

Sansepolcro – Per quanto ben servita sia dalle sorgenti montane che da due campi pozzi, dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico, data la disponibilità e la vicinanza di una fonte di ottima qualità: quella di Montedoglio, fu deciso dagli amministratori di investire su quella direzione sfruttando   la tecnologia dell’ultrafiltrazione che migliora la qualità e la quantità dell’acqua.Sicuramente una scelta per poter garantire nel tempo un servizio in modo continuativo ed in termini ottimali.

Già in Valcerfone, dal 2008, l’acqua di Montedoglio arriva a Monterchi, grazie ai lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’impianto di Padonchia ed alla realizzazione del collegamento con la rete di irrigazione della Comunità Montana. Ora, quindi: Montedoglio serve anche Sansepolcro.

Si tratta di un investimento a suo tempo inserito nel Piano triennale delle opere dell’Aato 4 Alto Valdarno (2009-2011).

Per poter utilizzare l’acqua di Montedoglio, è necessario renderla potabile. E per questo, Nuove Acque ha deciso di puntare sull’ultrafiltrazione, una tecnologia già utilizzata nel territorio di competenza, che ha dato buoni risultati.

Occorre precisare che  la Comunità MontanaValtiberina Toscana (con il contributo di AATO 4 e Nuove Acque) ha realizzato una nuova condotta di adduzione dell’acqua grezza ad uno dei due campo pozzi utilizzati per collegarsi al sistema Montedoglio. Per l’impianto di potabilizzazione, sono stati investiti 425mila euro.

“Siamo a completare un percorso molto positivo, che ha visto integrarsi l’operatività di molti soggetti: Comune di Sansepolcro, Comunità Montana, Ente Irriguo, Aato 4 e Nuove Acque – dichiara il Presidente dell’Aato 4 Dario Casini – un percorso che ha permesso di anticipare di alcuni anni l’investimento con un notevole risparmio, offrendo alla città di Sansepolcro la doppia opportunità di rifornimento, Montedoglio e pozzi, con un effetto immediato sulla qualità dell’acqua che arriverà nei rubinetti dei cittadini”.

“Con questo nuovo impianto – commentano i vertici di Nuove Acque – possiamo assicurare a Sansepolcro un’ottima integrazione al servizio già offerto. Con l’ultrafiltrazione, si va ad utilizzare la risorsa aggiuntiva di Montedoglio, migliorando da subito la qualità e la quantità di acqua distribuita, ponendo al contempo le premesse per fronteggiare la crescita del fabbisogno futuro”.

“Finalmente anche Sansepolcro potrà bere l’acqua di Montedoglio – dichiara il sindaco biturgense Daniela Frullani –  Con questo intervento infatti  si andrà ad integrare l’attuale disponibilità idrica in tutta la città, ma anche in quelle zone che presentavano dei problemi come Gricignano o la zona industriale di Santa Fiora. L’acqua di Montedoglio ha inoltre delle caratteristiche eccezionali di purezza e, grazie alla sua origine meteorica, priva di residui calcarei.”

Signor presidente Dario Casini, sindaco Daniela Frullani, come mai tutti questi “incensamenti” che vi rimbalzate, per fortuna non c’è l’altro presidente Ricci di Nuove Acque, altrimenti ancora il nastro tricolore di imnaugurazione  sarebbe stato tutto intero.

Guardate che nonostante i vostri discorsi, i cittadini della Valtiberina  vi ricordano ancora l’esito di un  fresco Referendum !!!

Ed ora la notizia tecnica: per chi non lo sapesse, l’ultrafiltrazione è un processo di trattamento fisico dell’acqua che viene fatta passare attraverso membrane porose (composte di acetato di cellulosa), in grado di realizzare in un solo stadio di trattamento la potabilizzazione della risorsa (chiarificazione e disinfezione).

Tecnicamente le membrane formano una barriera a tutte le particelle di dimensione superiore a 0,01 microns, ovvero polline, alghe, parassiti, batteri, virus, germi, permettendo quindi un controllo attento e puntuale.

Daniela Frullani si dimette da consigliere provinciale

Sansepolcro – Il sindaco della cittadina toscana di  Sansepolcro Daniela Frullani che ricopriva anche la carica di  consigliere provinciale Pd nell’Amministrazione provinciale di Perugia, altra Provincia ed addirittura altra Regione, si è finalmente dimessa da consigliera provinciale
umbra dove in passato  aveva ricoperto gli incarichi di presidente del Consiglio e assessore al bilancio per dedicarsi esclusivamente alla mansione di ‘sindaco’ nella Regione toscana.

“Quando ci si impegna così tanto in un mandato – ha spiegato Frullani all’assemblea di Piazza Italia – dobbiamo dare il meglio di noi e cercare di essere all’altezza della situazione. Per me, in questa ultima fase, conciliare i due incarichi è diventato impossibile. Ho pensato che fosse giusto che qualcuno prendesse dunque il mio posto”.

Oltre che giusto, aggiungiamo “doveroso” e Lei si è attenuta alla Legge

-La Redazione-

Cerchiamo di addolcire le fatiche del sindaco Frullani

Sansepolcro – C’è l’attesa per l’azione che la nuova amministrazione comunale andrà e dovrà intraprendere .

I cittadini apettano, quindi, la prossima seduta consiliare che si dovrebbe svolgere entro l’inizio di luglio per una sessione di deleghe ai consiglieri comunali e per la formazione delle commissioni, tutti  aspetti strettamente Continua a leggere…

Frullani e le “infrastrutture e sviluppo”

Sansepolcro – I cittadini sono invitati a partecipare all’incontro che si terrà oggi, martedì 3 maggio, alle ore 17.00, presso Palazzo delle Laudi, che avrà per tema “La sfida dell’Italia mediana: infrastrutture e sviluppo”. Saranno presenti Daniela Frullani, candidata a Sindaco di Continua a leggere…

Sansepolcro: comunicazione PD

Sansepolcro – I cittadini sono invitati a partecipare all’incontro che si terrà martedì 3 maggio alle ore 17.00, presso Palazzo delle Laudi, che avrà per tema “La sfida dell’Italia mediana: infrastrutture e sviluppo”. Saranno presenti Daniela Frullani, candidata a Sindaco di Continua a leggere…

PD e API per Daniela Frullani all’Happy Bar

I CANDIDATI della lista PD-API per Daniela Frullani sindaco si presentano alla città

Sabato 30 aprile , ore 12.15 presso Happy Bar di  Piazza Torre di Berta
APERITIVO PUBBLICO per la presentazione dei candidati della lista PD-API  a sostegno della candidatura di Daniela Frullani a sindaco per Sansepolcro Continua a leggere…

Di seguito la lista Pd-Api dei candidati alla carica di Consigliere comunale.

La candidata sindaco di Sansepolcro, Daniela Frullani della coalizione di centrosinistra composta da Pd, Api, Psi, Lista civica InComune è sostenuta da tre liste elettorali Pd-Api, Psi, Lista civica InComune.

Boncompagni Michele, 38 anni, lavoratore autonomo Continua a leggere…

Comunicato del candidato sindaco Daniela Frullani

Venerdì 15 aprile, la candidata a sindaco del centrosinistra di Sansepolcro, Daniela Frullani, interverrà all’incontro pubblico sul tema “Il sistema del credito in Toscana a sostegno delle piccole e medie imprese”, che si svolgerà, alle 16.30, presso l’Hotel La Balestra di Sansepolcro. All’incontro interverranno Continua a leggere…

Oggi due impegni per il candidato sindaco Daniela Frullani

Oggi, sabato 2 Aprile, in occasione della visita prevista alle ore 17.30 presso la sala consiliare di Palazzo delle Laudi, il candidato a Sindaco per il Comune di Sansepolcro Daniela Frullani e il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi si confronteranno alle ore 16 con la consulta delle categorie economiche.

Lista Civica In comune-PSI-API-Partito Democratico

Comunicato del PD di Sansepolcro

Daniela Frullani, il candidato a sindaco dell’alleanza di centro sinistra, sostenuta da PD, PSI,  API e lista civica Incomune,  incontrerà i cittadini sabato  2 Aprile alle ore 17.30 presso la Sala Consilare del Comune di Sansepolcro, alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Sarà l’occasione per confrontarsi con il nuovo Continua a leggere…

Navigazione articolo