Archivio del Fendente

2007-2011

Archivio per il tag “Lega Nord”

La Lega è il vero nemico della Democrazia

Noi  siamo molto preoccupati.

L’Italia, che prima aveva un solo nemico, e cioé  Berlusconi, adesso ne ha due, perché si è aggiunta la Lega.  Adire il vero c’era già, ma non aveva i numeri per distruggere tutto, pertanto non contava granché. Adesso invece il rapporto di forze si è capovolto, e questi nazisti in camicia verde, che fanno del razzismo la loro bandiera sotto la quale raccogliere voti, parlando alla parte nera delle coscienze degli italiani ignoranti stimolandone paure e rabbie, sembra siano pronti a tutto, ma proprio tutto. E’ come se si stesse combattendo una guerra civile all’arma bianca.
Gente senza scrupoli, pronta a fomentare l’odio pur di ottenere quello che vuole.
Berlusconi  ostaggio della Lega Nord è appurato.

Questo rapporto di ricatto e di potere è consolidato dall’attuale situazione in Parlamento.
A decidere però è Bossi, non c’è dubbio, a Berlusconi interessa solo che vengano approvati nuovi stupri al Diritto affinché eviti di andare in carcere, e quindi ha consentito a Bossi, ed ai suoi generali, di gettare le basi della secessione attraverso lo specchietto per le allodole che viene sbandierato come federalismo.
Per la Lega, Roma è “ladrona”, cioé l’Italia ruba i soldi alla padania (il minuscolo è obbligatorio, quando si parla di questo concetto da pezzenti), eppure tanti sono stati i ministri leghisti del governo berlusconiano: da quello dell’Interno, Maroni (che ha la fedina penale sporca per aver azzannato alla caviglia un agente delle forze dell’ordine in una retata in cui lui era fra i catturandi), a quello della Pubblica Amministrazione, Brunetta, che insulta i dipedenti statali e ha sette auto blu, a quello dell’Economia, Tremonti, che ha partorito quell’abominio dello Scudo Fiscale (vera ‘ancora’ perla Mafia e i delinquenti in generale che evadono capitali all’estero… All Iberian non dice niente?) e così via….

Tutti là a percepire stipendi di decine di migliaia di euro, a sfasciare il buonsenso e la morale popolare, e a non fare niente, proprio niente per l’Italia.
Ma come: Roma “ladrona” e loro ci lavorano, proprio là?

Se è vero che Berlusconi è ritenuto nemico della Democrazia perché si sente un Monarca Assoluto che sta sopra le leggi e che vuole l’impunità ad ogni costo contro ogni disposizione costituzionale e di legge ordinaria, e non gradisce il Parlamento perché per lui il dialogo è una cosa sconosciuta, la Lega Nord è nemica dell’Italia perché la vuole spaccare attraverso la secessione, perché vuole il controllo di dove sono i soldi (banche e industrie, ma anche coltivazioni e allevamento in generale) e perché pur di avere quello che vuole è disposta a spaccare tutto, Berlusconi compreso.                                                       (gd)

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Così la Lega legò l’Italia

Il peggio della Lega (leggi “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania”, partito di secessione e di governo del Paese da cui si invoca la secessione) si vede nella caduta.
E’ avvenuto nell’estate del 2011, parte del rovinoso crollo di Silvio Berlusconi, che ha campato di voti della Lega, ma li ha pagati, a scadenze fisse, carissimi, mantenendo l’alto tenore di vita di un partito quasi inesistente attraverso il governo, il potere e la vita facile dei gerarchi.
Ma è anche la caduta interna di un partito privato e carismatico, nel momento in cui l’eccesso di potere e di pretese di altro potere non ha potuto più reggere lo squilibrio per  il progressivo avanzare di idee ripugnanti, quasi tutte condivise con la peggiore estrema destra razzista d’Europa  e l’eccesso unilaterale di potere in un governo composto da altre destre, fondate sul danaro, sulla occupazione (con profitto) dello Stato e su un bisogno apparente di “nazione” e “bandiera” continuamente contraddetto e disprezzato dall’interno dello stesso governo.
Inizi 2012, dopo la “caduta”, torna il punto di squilibrio più grave, deliberatamente tenuto in ombra ma non nascosto, non abbandonato, dai portatori del progetto padano, è la secessione, ideologia e politica praticata e predicata da un partito a cui fu  affidata la gestione della polizia e della politica interna italiana, ma anche della politica estera, attraverso il disegno e il controllo di tutta la politica dell’immigrazione, fino al trattato con la Libia.
L’Italia ha vissuto dunque la lunga e umiliante condizione di essere governata, in parti vitali e in funzioni essenziali, da un partito anti-italiano, che non si è mai neppure molto preoccupato di nascondersi e camuffarsi.
Pensate che, da un lato, il portavoce autorevole della Lega Nord (tre ministri in posti chiave di governo) è un personaggio politico come Borghezio, capo delegazione della Lega Nord al Parlamento europeo.
Non dimentichiamoci che il deputato Lega Nord Luciano Dussin, scrisse il 23 agosto in un editoriale su La Padania: “L’Italia è una famiglia da cui bisogna uscire”.
Non dimentichiamoci che: mentre governava la Repubblica Italiana,  disprezzava il tricolore, ed ha rifiutato, in modo formale e senza incontrare obiezioni istituzionali, ogni evento o celebrazione che abbia riferimento con l’Unità d’Italia.
La Lega è  il punto generatore di cattiva politica e di sentimenti spregevoli ed ha
occupato col peggio delle sue idee e della sua politica un pauroso vuoto di civiltà nella vita italiana. (brani da un articolo di Furio Colombo)

Così la Lega ha legato l’Italia

Il peggio della Lega (leggi “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania”, partito di secessione e di governo del Paese da cui si invoca la secessione) si vede nella caduta.
Avviene nell’estate del 2011, parte del rovinoso crollo di Silvio Berlusconi, che ha Continua a leggere…

Ministeri al Nord, la Lega rilancia

“Il 23 luglio ne apriremo tre a Monza”

Incontro leghista a Besozzo in provincia di Varese. Sul piatto la modifica della manovra. Calderoli ha anticipato a grandi linee quali saranno le richieste che verranno messe sul tavolo della maggioranza Continua a leggere…

Intervista al consigliere regionale avv.Dario Locci

Insulti e minacce, la Lega si “slega” in Toscana  dove appare una “mozione di sfiducia al segretario regionale Claudio Morganti, europarlamentare, accusato di voler fare il padrone del partito.

Carattere irruente, da qualche tempo è finito nel Continua a leggere…

Sansepolcro, Piano strutturale: Pasquini contro Locci

Dopo il nuovo articolo –che sotto riportiamo– a titolo: “Gaffe di Morganti, spunta la “Teoria del complotto”- Pasquini: “Locci e Vianna lo hanno mal informato”, apparso il 24.12.2010 su Il Nuovo Corriere Aretino, non possiamo fare a meno  di chiedere subito al consigliere comunale Pasquini (Lega Nord):  Continua a leggere…

La “Lega” vada oltre le Alpi o oltre il mare

Radio Padania sbeffeggia gli Azzurri

L’esultanza dei seguaci di Bossi al gol del Paraguay non è passata inosservata. Pepe: “Sono dei poverini”.

Notizia del 15 giugno 2010 – 09:02 Continua a leggere…

Da Affaritaliani.it, sondaggio intenzioni di voto

Sondaggio/ Al Nord la Lega ha superato il Pdl

Lunedí 07.06.2010 07:59

Colpo di scena nelle intenzioni di voto. L’ultimo sondaggio GPG (http://www.scenaripolitici.com/) relativo alle regioni settentrionali segnala lo storico sorpasso del Carroccio sul Popolo della Libertà. Ma non finisce qui. Continua a leggere…

La Lega “snobba” la parata ai Fori Imperiali

2 giugno: polemiche per l’assenza della Lega alla parata

Roma – E’ polemica sulle assenze dei big della Lega alle cerimonie per la Festa della Repubblica. A Roma, alla parata ai Fori Imperiali, non c’erano né ministri né leader. Maroni era a Varese, dove l’Inno nazionale non è stato suonato, ma una banda giovanile ha intonato cover di Gino Paoli e Andrea Bocelli. Continua a leggere…

Maggior rispetto per la comunità pievana!

  • IL CAPOGRUPPO PROVINCIALE DELLA LEGA NORD, CARBONAI, INTERVIENE SULL’EPISODIO ACCADUTO A PIEVE SANTO STEFANO LO SCORSO VENERDI’

All’indomani dell’incresciosa vicenda che ha visto un giovane marocchino inveire contro la religione cattolica e colpire un carabiniere, a Pieve Santo Stefano, durante la processione del Venerdì Santo, Carlo Carbonai, capogruppo provinciale della Lega Nord, prende la parola esigendo un maggior rispetto per i pievani. Continua a leggere…

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