Archivio del Fendente

2007-2011

Archivio per il tag “nazionale”

Il 12 gennaio, forse, sarà: Festa nazionale della porcata

La Corte Costituzionaleha bocciato i quesiti referendari firmati da milioni di cittadine e di cittadini che chiedevano  la abrogazione del “porcellum” . La camera dei deputati, a maggioranza, ha respinto la richiesta dei giudici di Napoli che chiedevano l’arresto del deputato Cosentino per sospetta collusione con il clan dei casalesi. I giudici che sono stati oltraggiati da questo voto sono i medesimi che erano stati giustamente celebrati per aver inferto colpi mortali alla camorra. Evidentemente Zagaria si può arrestare, gli altri no.
Nelle stesse ore alcuni neofascisti di Casa Pound hanno oltraggiato la memoria del giudice Saviotti , reo di aver condotto inchieste coraggiose e di avere nel cuore solo la Costituzione e la legalitá repubblicana.
Il 12 gennaio sarà davvero ricordato come la giornata nazionale del Porcellum e delle porcate!

(-Bg- da Il Fatto Quotidiano)

 

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Calchetti parla del Congresso Nazionale del PRC a Napoli

“Costruire l’alternativa dal basso, vitale difendere gli spazi partecipativi”

Emanuele Calchetti dopo il congresso nazionale di Rifondazione: “Non c’è nessuna oggettività tecnica nelle politiche neoliberiste di Monti e della Merkel; tra le difficili sfide della sinistra la necessità di svelare questo gigantesco inganno”. Sul locale: “La privatizzazione dei servizi essenziali è una delle massime espressioni dell’attacco alla democrazia e ai diritti, per questo non è accettabile che l’Amministrazione comunale trascuri la battaglia cruciale per l’acqua pubblica”

C’era anche Emanuele Calchetti, capogruppo consiliare de “La Sinistra” a Sansepolcro, tra i 500 delegati che dal 2 al 4 dicembre a Napoli hanno dato vita all’VIII congresso nazionale di Rifondazione Comunista. Una tre giorni aperta dalla relazione del segretario Paolo Ferrero (alla fine dei lavori confermato alla guida del partito) e caratterizzato da un ampio dibattito (circa 100 interventi), sviluppatosi sulla falsariga di un’analisi fortemente critica rispetto alle dinamiche in atto in Italia e in Europa: “Vengono spacciate per misure oggettive e necessarie – dice Calchetti – pratiche che sono unicamente finalizzate ad azzerare i diritti delle classi popolari, nell’interesse del grande capitale e della grande finanza europea, ed in particolare delle banche tedesche, che per esempio lucrano vergognosamente sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici imposti dalla Banca Centrale Europea in Grecia e ora anche nel nostro Paese, alla faccia dei referendum votati da 27 milioni di italiani”.

“L’operazione in corso porta a ristrutturare completamente – in senso fortemente penalizzante per le classi popolari – i rapporti sociali, e tra le sfide della Sinistra ci deve essere quella di porsi in forte opposizione a questo progetto distruttivo, mostrando che un’altra strada è possibile e che non c’è nulla di oggettivo nelle ricette di Monti. Ricette che non sono affatto tecniche ma sono politicissima espressione del più puro e spietato neoliberismo. L’esistenza di un’altra strada possibile va dimostrata concretamente, organizzando dal basso la lotta e la proposta, dando vita, come spiega il documento finale votato dal Congresso di Rifondazione, ad una vera e propria costituente sociale che aggreghi in una rete di relazioni stabili quel tessuto sociale che vuole contrastare il neoliberismo e costruire l’alternativa. L’esempio di questo percorso è tangibile, ed è quello dei comitati che hanno promosso il vittorioso referendum sull’acqua e i servizi pubblici locali. Per questo – aggiunge Calchetti spostando il discorso sul locale – diventa incredibilmente frustrante trovarsi di fronte, a Sansepolcro, realtà politiche che pur ritenendosi astrattamente di sinistra arrivano a sostenere che alla battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua, pur in linea di massima vagamente condivisibile, devono pensarci città più grandi e che Sansepolcro deve concentrarsi su altro. Questa è esattamente la mentalità che va superata, creando consapevolezza intorno all’attacco senza precedenti alla democrazia, ai diritti, a tutto un sistema di relazioni sociali di cui la privatizzazione dei beni comuni – e quindi la logica del lucro su ciò che è essenziale alla vita – è una delle espressioni primarie”.

Calchetti torna poi sul congresso: “E’ stata una tre giorni straordinaria, che ha dimostrato che il partito – estromesso dal parlamento, bandito dai mezzi di comunicazione, privo di risorse economiche al di fuori dell’autofinanziamento da parte dei militanti – ha saputo non solo sopravvivere ma rilanciarsi, confermando il proprio radicamento con migliaia di circoli tuttora attivi nel territorio nazionale e tornando ad essere presente direttamente nelle battaglie sociali, rimboccandosi le maniche al fianco delle persone che lottano per la dignità e la difesa di diritti sacrosanti. Il congresso ha mostrato un partito vivo, capace di grande qualità nell’analisi e nell’elaborazone, mentre splendidi interventi di ospiti internazionali (tra cui OccupyWallStreet, Linke, Izquierda Unida, Gioventù Comunista Cilena) sono stati fortemente incoraggianti nel dire che portare concretamente avanti un percorso di opposizione al neoliberismo si può e si deve”.

Gambacci: “Un grazie particolare alla Provincia di Latina e alla Confartigianato del Lazio”

Direttivo Nazionale Legno Arredo: A Sansepolcro una giornata di intenso e proficuo lavoro

Giornata importante, quella di venerdì 18 novembre, per il comparto “Legno Arredo” di Confartigianato Imprese, che ha riunito i propri vertici nazionali a Sansepolcro, in provincia di Arezzo e sul versante orientale della Toscana. L’intenso programma della giornata, rispettato per intero, ha conosciuto il primo momento di buon mattino a palazzo delle Laudi, sede municipale della città biturgense, dove la delegazione dei dirigenti è stata ricevuta direttamente dal sindaco Daniela Frullani e dal suo vice, Andrea Laurenzi, in un clima molto sereno dal quale è scaturito un confronto altrettanto costruttivo e interessante. È stato lo stesso sindaco a chiedere informazioni sul trend generale del comparto per poterlo rapportare con la situazione locale; ben presto, il colloquio si è indirizzato sul rapporto fra componente pubblica e imprenditoria privata per capire quali siano i sistemi migliori di collaborazione (su tutti, una burocrazia più snella per chi deve avviare un’attività, senza trascurare assolutamente il rispetto delle regole) e per fare in modo che artigiani e amministratori operino in completa sinergia. Da palazzo delle Laudi, trasferimento al museo civico, dovela Frullanie Laurenzi hanno “passato” il testimone all’assessore alla Cultura, Andrea Borghesi e alla direttrice del museo civico, la dottoressa Mariangela Betti, che ha illustrato i 4 capolavori di Piero della Francesca e le principali opere contenute nella collezione d’arte biturgense. Poche decine di metri ancora e gli imprenditori del legno hanno varcato la porta d’ingresso di Aboca Museum, esposizione unica nel suo genere allestita presso palazzo Bourbon Del Monte; qui sono stati ricevuti dal commendator Valentino Mercati, fondatore e presidente di Aboca spa, l’azienda più importante d’Europa nella produzione e commercializzazione di erbe medicinali. Un ulteriore invito all’ottimismo e a continuare lungo il filone del “bello”, valore aggiunto tipicamente italiano: sotto questo profilo, piena è stata la sintonia di vedute fra gli artigiani e il commendator Mercati. Ultima tappa della mattinata, quella compiuta in una realtà similare a livello di produzione:la Biokymadi Anghiari, il cui titolare – Mauro Cornioli – è il vicepresidente provinciale aretino di Confartigianato Imprese. Nel pomeriggio, il direttivo è entrato nel pieno dei suoi lavori all’interno del Borgo Palace Hotel di Sansepolcro con un’ampia relazione iniziale del presidente nazionale della federazione, Domenico Gambacci, in merito alla recente convention delle categorie tenutasi a Villa Pamphili di Roma una decina di giorni fa. Il presidente Gambacci ha manifestato ai dirigenti nazionali la propria soddisfazione per come è stato organizzato e gestito questo importante evento dalle categorie nazionali, oltre a introdurre importanti temi di attualità che affliggono in questo momento le imprese del comparto legno arredo. I presenti alla riunione (c’erano quasi tutti i componenti dei tre gruppi di mestiere) hanno esposto la situazione relativa alle regioni di loro provenienza per cercare di individuare strategie comuni da attuare, al fine di poter trovare la soluzione più efficace per uscire da questo difficile momento. È passata la proposta di collaborazione con Fiera di Roma per la manifestazione Expoedilizia 2012 ed è stata esposta la relazione sulla consulta nazionale Foreste Legno dello scorso 8 novembre, riguardante l’organizzazione della Giornata del Bosco e del Convegno di Milano, così come si è parlato della legge n. 166/2009 sulle garanzie del vero “made in Italy” per i consumatori (da tutelare nei confronti di tutte le forme sleali di concorrenza) e del regolamento Ue n. 995/2010, concernente gli obblighi degli operatori del legno – sistema di “Due Diligence”. Inevitabile, vista la stretta attualità dell’argomento, anche l’apertura di un capitolo dedicato al nuovo governo “tecnico” nazionale, con la fiducia nella persona e nell’operato del presidente del Consiglio, Mario Monti, purchè alle tante speranze si sostituiscano finalmente i fatti concreti. L’importanza dei temi trattati ha fatto sì che il direttivo ultimasse i suoi lavori nel tardo pomeriggio, intorno alle 19.30, dopodiché nel corso di un’affollata conviviale alla presenza di numerosi artigiani del territorio e di un’ampia rappresentanza di politici e amministratori a livello comunale, provinciale e regionale, si è parlato ancora di artigianato: era infatti in programma, sempre al Borgo Palace Hotel,la IXedizione di “Artigiani del Legno in Festa”, annuale serata organizzata dalla Federazione Legno Arredo di Confartigianato Imprese Arezzo. Anche quest’anno sono stati consegnati i riconoscimenti di “qualità artigiana” alle 4 aziende aretine che si sono particolarmente distinte nel 2011 ed è stato assegnato il titolo di “mastro artigiano” a chi ha saputo distinguersi nel tempo per la sua professionalità. Riconoscimento particolare al presidente nazionale, Domenico Gambacci, da parte di Confartigianato Lazio e della provincia di Latina per l’ottimo lavoro svolto in questi anni al vertice della Federazione Legno Arredo.

Ufficio stampa Confartigianato Nazionale

Federazione Legno Arredo

Calcio, la Lega protesta per gli oriundi

L’on. Cavallotto, no scarti stranieri ma gente come Totti e Baggio

(ANSA) – Roma -Il deputato della L.Nord Davide Cavallotto critica l’impiego degli oriundi in Nazionale e chiede che si allevino campioni come Totti e Baggio.La presa di posizione ‘politica’ giunge all’indomani delle convocazioni di Prandelli (nella foto) Continua a leggere…

Italia-Brasile

Caro Direttore, sono uno del tantissimi che la pensano così: quando è in campo l’onore nazionale, pur nelle cosiddette partite amichevoli – non si fanno “esperimenti”, ma si sceglie la formazione migliore, quella che può davvero battere l’avversario. Le prove per raggiungere l’optimum si fanno non con le più forti squadre del mondo, ma con quelle meno efficienti. Lippi è un indiscusso tecnico calcistico, ma nell’incontro Italia – Brasile di ieri sera ha commesso un imperdonabile errore.
Un cordiale saluto.

T. Guerri
11-02.-09

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