Archivio del Fendente

2007-2011

Archivio per il tag “radiologia”

Sansepolcro,…poi vennero a prenderci l’Ospedale

Sansepolcro – Nel silenzio della politica di tutti i partiti, forse addormentata, o indifferente, o incapace, o complice, il nostro Ospedale perde, da ormai 15 anni e a intervalli regolari e inesorabili, reparti, servizi e competenze importanti per la salute pubblica.
Lo sanno bene i cittadini, soprattutto i più deboli che pagano, insieme a chi li assiste, con disagi, anche economici, il dirottamento in altre strutture.
Ma alla politica dei partiti non interessa capire, né condividere. Ancora una volta è solo il Comitato dei cittadini per la difesa dell’Ospedale a dar voce alla preoccupazione e all’indignazione.
A febbraio saranno quattro anni dalla firma dei protocolli per il “rilancio” dell’Ospedale e dei servizi sanitari territoriali e le strutture non hanno ancora ottenuto neppure l’accreditamento, senza il quale il futuro della sanità in Valtiberina è compromesso.
Da gennaio, intanto, in nome della Crisi -che pure c’è- e di un risparmio irrisorio, se non fasullo, niente più reperibilità notturna, festiva e prefestiva, per la radiologia.
In compenso i medici del 118 devono frequentare un corso di ecografia di 15 giorni…
Senza i necessari strumenti diagnostici, il nostro Pronto Soccorso sarà di fatto declassato a Primo Soccorso.
I tempi di intervento si dilateranno e qualcuno, forse, potrebbe non farcela.
Le competenze, la professionalità e l’esperienza dei nostri medici, degli infermieri, del personale tutto, verranno svilite, relegate, demandate ad altri.
A chi giova tutto questo?

Parafrasando Brecht

Prima vennero a prenderci il Punto nascita,
ma ai partiti non interessava:
I NEONATI HANNO COMUNQUE POCO PESO
Poi vennero a prenderci la Pediatria
e i partiti erano d’accordo:
ALLA CURA DEI BAMBINI DEVONO PENSARCI LE MAMME
Poi vennero a prenderci la Terapia intensiva
e i partiti, sentita la USL, esultavano:
LA SEMI-INTENSIVA ANDAVA BENE LO STESSO
Poi vennero a prenderci le Guardie mediche
ma i partiti erano distratti:
RIGUARDAVA SOLO I COMUNI MONTANI
Poi vennero a prenderci l’Emoteca
e i partiti non hanno battuto ciglio:
ERANO ABITUATI A DARE IL SANGUE PER AREZZO
Poi vennero a prenderci la Radiologia
e i partiti non hanno fiatato:
CHI MAI VORREBBE FARSI UNA LASTRA NEL FINE SETTIMANA?
Infine  vennero a prenderci l’Ospedale,
ma ormai era diventato solo un cronicario
ed ai partiti andava a pennello.

LÌ SI SENTIRONO FINALMENTE A CASA…

-Lista Civica Viva Sansepolcro-

http://www.vivasansepolcro.it

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Sansepolcro: comunicato della Usl8 per la radiologia mentre i sindaci da "noi" indicati a nome "tacciono"

Ecco il comunicato stampa inviatoci dalla Usl8:

Sansepolcro, la radiologia non è soppressa e per i cittadini c’è la massima sicurezza e tempestività
Di notte lastre e tac vengono “lette” ad Arezzo dove giungono in via telematica in tempo reale. E i medici del pronto soccorso sono adesso abilitati per le ecografie dell’addome

“Grazie alle nuove tecnologie a supporto dei professionisti,  i cittadini della Valtiberina  non subiranno alcun peggioramento del servizio dalla riorganizzazione della radiologia ospedaliera.
“L’allarme del “comitato dei cittadini” è ingiustificato oggi come lo era tre mesi fa quando ha sollevato lo stesso problema e la risposta è stata la stessa che diamo adesso – dichiara Nilo Venturini responsabile sanitario del presidio ospedaliero della Valtiberina. E’ vero che non è più presente il medico-radiologo di notte, ma questo non diminuisce le garanzie per gli utenti. Da alcune settimane è stata istituita la guardia radiologica attiva 24 ore su 24 all’ospedale provinciale di Arezzo.  Attraverso il sistema Ris, il medico presente ad Arezzo “legge” per via telematica la radiografia o la tac eseguita a Sansepolcro (come negli altri ospedali delle vallate aretine)  e in tempo reale risponde con la diagnosi. Quindi – sottolinea Venturini – anche se a distanza abbiamo una guarda radiologica attiva sempre, e a maggior ragione per le urgenze, evitando quindi anche il ritardo che potrebbe derivare da una guardia con reperibilità, che ha fino a 30 minuti prima di presentarsi di notte in ospedale. L’unica differenza rispetto a prima è che adesso a spostarsi è l’immagine e non più il medico, e le radiografie “viaggiano e arrivano” subito all’ospedale di Arezzo, che fornisce risposte immediate”.
L’unica cosa che cambia con la nuova organizzazione è l’impossibilità nelle ore notturne di eseguire tac con contrasto. In questi casi, i pazienti vengono portati ad Arezzo. Va detto che negli ultimi sei mesi di queste particolari tac ne sono state eseguire in orari notturni 6 nei 3 ospedali che compongono il presidio di cui fanno parte Sansepolcro, Cortona e Bibbiena. E trattandosi quasi sempre di pazienti politraumatizzati, già da molto tempo il sistema 118, in presenza di queste casistiche,  trasporta immediatamente senza passare dall’ospedale locale, i pazienti su Arezzo o ancor più su Siena o Firenze.
Sempre sul fronte della diagnostica per immagine, a Sansepolcro tutti i medici dell’emergenza, in servizio al pronto soccorso, hanno partecipato ad un corso di formazione, ottenendo l’abilitazione all’utilizzo dell’ecofast: è uno strumento che consente di eseguire ecografie dell’addome e di leggerle per poi stilare la diagnosi e la relativa terapia.”
-Ufficio stampa-

Ndr.– Con tutto il rispetto immaginabile dobbiamo assicurare che alcun ‘comitato dei cittadini’ abbia lanciato notizie allarmanti sull’ospedale di zona, quindi le notizie che abbiamo riportato in altro articolo sul Fendente, possono esserci state riferite  da altre fonti e sicuramente da noi controllate .

Visto la pronta risposta inviataci  dalla Usl8, vuol dire che  abbiamo descritto  la realtà.

A questo punto chiediamo, su richiesta dei cittadini, come Redazione giornalistica,  ai vertici della Usl8, (direttore dr. Desideri) : “ che sia indetta una conferenza  dibattito aperta a tutti per discutere con il popolo (quello che dovrebbe essere ‘sovrano’) sulla sanità in Valtiberina toscana ed in particolare  del nostro Ospedale di zona nei suoi ….”servizi tagliati” e senza intermediari politici.”
Quello che non si riesce a capire, ma vorremmo sapere e per ora  lo facciamo rivolgendo una sola domanda:

Forse la Usl 8 non può spendere i soldi per avere all’ospedale di zona in Sansepolcro, la reperibilità notturna prefestiva e festiva di un medico radiologo?”
Non stiamo a spiegare cosa possa significare la presenza del medico specializzato in materia accanto all’infortunato, al malato; una presenza a volte indispensabile.
Non prendiamoci in giro  con giustificazioni o affermazioni che non possono essere ritenute valide mentre  possiamo  affermare che:  l’Ospedale è  certamente migliorato, ma dal punto di vista estetico per i  lavori alla struttura che, però,  non vorremmo risultassero inutili per la  mancanza , come al solito,  degli operatori;  “sicuramente però non è migliorato” dal punto dei servizi offerti, dopo i numerosi, dolorosi tagli, anzi …-
Attenzione, da tutte queste negatività  che i nostri signori sindaci conoscono e  subiscono senza alzare minimamente la voce per impotenza o connivenza, vanno esclusi gli operatori: dall’addetto alle pulizie, agli infermieri,  ai medici che vi operano e  tra tante difficoltà, in più di una occasione, hanno meritato e meritano sincera riconoscenza.
Infine ci sia concesso di esternare una nostra, e non solo nostra, opinione e possibilità: “Non c’è il radiologo? Allora andremo direttamente all’Ospedale dove è presente al momento della visita”.
La Redazione-

Nuove attrezzature alla radiologia di Sansepolcro

Cantiere da lunedì fino a metà aprile. Riduzione temporanea delle attività. Garantite  le urgenze e le richieste interne. Continua a leggere…

Valtiberina: novità in radiologia

Comunicato stampa ASL8: Addio alle vecchie lastre radiolografiche

Sansepolcro – Non è un sogno, ma una realtà che si sta concretizzando in questi giorni anche all’ospedale di Sansepolcro. Con il nuovo anno – e più precisamente dal 4 gennaio –  anche il presidio biturgense adeguerà le sue tecnologie per la refertazione radiologica alla tecnologia “Ris/pacs”. Un sistema che consente Continua a leggere…

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