Archivio del Fendente

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Sansepolcro: “Ora l'amministrazione operi davvero e senza scuse"

Bene l’approvazione della mozione sull’osservatorio del lavoro
“Occorre  difendere l’economia del territorio”

Sansepolcro – Siamo compiaciuti del voto unanime del Consiglio Comunale del 24 gennaio sulla mozione relativa alla creazione di un osservatorio sul lavoro, che ha come obiettivo quello di monitorare la situazione lavorativa della nostra vallata con incontri periodici tra Istituzioni, parti sociali e categorie. Lo scopo è di non farsi trovare impreparati, come troppo spesso è capitato in passato di fronte a crisi che coinvolgono aziende, e a cascata famiglie, del nostro territorio. Auspichiamo che quanto votato all’unanimità non venga accantonato, come è per esempio accaduto riguardo alla mozione sulla convocazione di un tavolo tra Comune e Nestlè a proposito della volontà della multinazionale svizzera di mantenere il marchio Buitoni a Sansepolcro.

Troviamo superficiale la risposta fornita su questo argomento dal sindaco Frullani, che dopo cinque mesi da quell’approvazione dice che l’incontro non è necessario e urgente, scadendo la concessione nel 2018. Ciò rifugiandosi dietro argomentazioni a dir poco deboli e inopportune, come il fatto che la Rsu Buitoni non sarebbe d’accordo nel toccare questo tasto in questo momento e sui tempi e la volontà delle multinazionali di partecipare a tavoli locali.
A questo proposito vanno fatte delle precisazioni importanti a cominciare dai rapporti con le parti sociali: partendo dal principio che sindacato e politica hanno ruoli diversi tra loro e che entrambi non devono invadere il terreno altrui, riteniamo sacrosanto che preoccuparsi del proprio territorio cercando di avere risposte concrete che possano garantire una certa sicurezza sul futuro sia compito specifico della politica; e l’intervento della Rsu citato dal sindaco Frullani diventa difficile da comprendere. Dentro lo stabilimento Buitoni è passata tanta gente e speriamo che continui a passarcene tanta: l’unica cosa che non è cambiata in cento anni è il legame con il territorio, che va difeso con forza, coraggio e con la massima trasparenza. Riguardo ai tempi e alle volontà delle multinazionali di sedere a tavoli locali, ricordiamo ancora una volta che maniere per sollecitare questi colossi ci sono, per esempio facendo appello a codici etici che partono dalle origini e arrivano al legame e al rispetto dei territori in cui operano, cosa che passando da Sansepolcro qualcuno si è scordato.
Prc-Sel-Idv-Dpc

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